Loading

mercoledì 21 dicembre 2011

Piedimonte Matese. La Stazione sciistica di Bocca della Selva non apre i battenti. Problemi con la revisione dell'impianto.

Numerosi comunque altri disservizi. Tra venditori ambulanti abusivi e mancanza di servizi primari, l'unica Stazione sciistica della provincia di Caserta su due presenti in tutta la Campania, non decolla...
Problemi per la Stazione sciistica di Bocca della Selva, un tempo meta preferita di molti turisti che provenivano dall'intero centro -sud ed oggi invece, pare che stenti addirittura ad aprire i battenti. La neve è arrivata e tanta altra ne arriverà, ma per gli impianti di risalita, l'unico nella provincia di Caserta su due presenti in tutta la Campania, secondo alcuni turisti che hanno prontamente segnalato la cosa, quest'anno ancora non apre i battenti perchè pare ci siano problemi con la revisione dell'impianto. Ovviamente la preoccupazione è tanta, atteso che la Stazione rappresenta in ogni caso un volano per l'economia della piccola località turistica di Piedimonte Matese. Ma non è tutto poichè come segnalato anche negli scorsi anni, mancano qui sopra i servizi di prima necessità, come ad esempio il servizio bancomat e la linea telefonica mobile e fissa, oggi ad appannaggio di poche attività presenti sul territorio che funge da sparti acqua tra la Provincia di Caserta e quella di Benevento. Bocca della Selva si divide infatti esattamente a metà e, cosa che fa infervorare molto i turisti, soprattutto quelli che provengono proprio dal Matese e dall'Alto Casertano per un mordi e fuggi, le cose pare che vanno meglio nella fazione sannita della località sciistica, laddove sono presenti alcuni negozi di souvenir, un bar ristorante e, la possibilità di fittare anche qualche appartamento per un breve periodo, ovviamente se l'impianto sciistico funziona. Terra di Lavoro invece risponde picche. Non c'è un bancomat, le strade quando si innevano (e pure in abbondanza) per essere ripulite dal servizio spazzaneve della provincia bisogna attendere in molte occasioni tanto tempo e, lo scorso anno, molta gente ha preferito rientrare a Napoli e Caserta, transitando addirittura per la provincia di Benevento. In compenso, sia d'inverno che d'estate, gli abusivi che vendono la loro mercanzia, riescono ad inerpicarsi fin sopra il massiccio del Matese. Il sindaco di Piedimonte Matese, da noi interpellato in merito a questa vicenda ci ha spiegato: "Noi possiamo ben poco perchè l'area di competenza del nostro Comune, Stazione sciistica compresa,è gestita da privati. Per quello che compete la parte pubblica abbiamo ottenuto un finanziamento dalla Regione coi fondi del Pirap di 450mila euro. Ebbene quelli soldi saranno destinati esclusivamente al rilancio del territorio, Bocca della Selva compresa. Ma anche i privati devono darsi una mossa".

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Pensate ai problemi veri.....ma al ceto medio che cavolo importa della stazione sciistica.......qua non si arriva a fine meseee

Anonimo ha detto...

potrebbe essere una risorsa per il ceto medio ma purtroppo come sempre aspettate il posto fisso poco spirito imprenditoriale!!!Cmq volevo ricordare che sono state spese parole e risorse negli anni passati per cosa?Meno male che Silvio c'è!W il turismo Campano!Come sempre facciamo la differenza!

Anonimo ha detto...

e se tu del ceto medio non arrivi a fine mese a noi che cazzo ce ne fotte? in altre regioni le stazioni sciistiche funzionano e permettono anche al ceto medio di arrivare meglio alla fine del mese.......

San Cassiano Agriturismo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Carissimi lettori, sopratutto noi dell'alto casertano parliamo di crisi, di non riuscire ad arrivare a fine mese, ma in fondo abbiamo mai pensato di dare una reale svolta?? ....Non penso, noi abbiamo l' oro sotto i piedi ma non sappiamo casa farcene..
Bocca della Selva, come tanti altri luogi a dir poco meravigliosi, potrebbero davverofarci rinascere, ma purtroppo noi sappiamo solo piangere sul latte versato, invece di rimboccarci le maniche e creare nuove opportunita', specialmente per i giovani che ne rimangono sempre di meno a causa della scarsita' di risorse lavorative, per non pensare alla scarsita' di nascite negli ultimi anni...
E' una vergogna sapere che negli ultimi anni ci sono state sovvenzionate somme di denaro allucinanti ma la mia domanda ne e' una...dove sono finiti??
Ci vogliamo svegliare o no!!!!!

Anonimo ha detto...

Salve a differenza di altri io lascio nome e cognome mi chiamo Cacace Guglielmo e sono il felice proprietario
Di un bellissimo appartamento comprato un anno fa e completamente restaurato.
La mia scelta e stata dettata dalla bellezza del posto e dalla cortesia degli abitanti.
E evidente che la mancata apertura del impianto di risalita e un danno sia a breve che a lungo termine per bocca della selva ma invece di inveire tra noi o contro la solita classe politca inadeguata chiediamoci noi cosa possiamo fare.
Siamo in tanti l'intero consorzio montanaro attiviamoci per
Valorizzare le nostre proprietà per redensero il nostro luogo di vacanza un posto migliore anche con una sottoscrizione
Pochi euro moltiplicati per tante persone posso fare la differenza.
Io sono pronto a dare e fare e voi?