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venerdì 30 dicembre 2011

Piedimonte Matese. Controlli a tappeto dei Carabinieri contro la vendita di botti illegali.

I militari saranno impegnati sul territorio alla ricerca di botti pericolosi, posti in vendita illegalmente. Nel contempo, l'Arma ribadisce la pericolosità di fuochi e cipolle improvvisate. Sono devastanti...
Allo scopo di evitare che durante il capodanno si possano verificare incidenti con gravi conseguenze, i Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, hanno intensificato i controlli per arginare gli effetti talvolta mortali, provocati da botti di genere vietato, marchingegni più simili a vere e proprie bombe che a giochi pirici. Questi gli obiettivi delle attività predisposte dal Capitano Salvatore Vitiello. Controlli a tappeto vengono eseguiti in queste ore sulla regolarità delle licenze e autorizzazioni per la vendita di fuochi pirotecnici e giochi pirici in negozi e bancarelle sparse sul territorio. Vengono anche verificate le misure di sicurezza obbligatorie per chi tratta con questo tipo di materiale e che non venga ceduto ai minori di anni 14. Ovviamente la finalità principale dei militari è quella di rintracciare e togliere dal mercato il materiale esplodente di genere vietato, ordigni confezionati artigianalmente con grandi quantità di polvere pirica, definiti comunemente “Botti Killer”. Un capillare monitoraggio attuato anche con perquisizioni presso abitazioni dove si sospetta vengano nascosti pericolosi materiali esplodenti. Lo scorso anno furono sottoposti a sequestro oltre un quintale e mezzo di fuochi pirotecnici. Quest’anno si punta soprattutto alla prevenzione per scoraggiare al massimo la vendita e l’utilizzo dei botti illegali. Infatti artificieri dell’Arma dei Carabinieri, nelle giornate precedenti alle festività hanno incontrato studenti di numerosi istituti scolastici del comprensorio per metterli in guardia dai pericoli cui vanno incontro nel maneggiare i fuochi d’artificio, anche quelli apparentemente più innocui.
Rosanna Vaudetti

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