Uno riguarda anche i genitori dell'avvocato dell'Ente che rinuncia per incompatibilità...
Il Comune di Piana di Monte Verna da tempo ha attuato la linea dura nei confronti dei cittadini che in un modo o nell'altro, presumibilmente, hanno creato un danno all'Amministrazione Comunale. E' successo per quei reati gravissimi di cui fu accusato l'ex tecnico comunale Armando Riccio, arrestato con l'accusa di aver favorito il clan dei casalesi e succede anche per i cosiddetti reati minori, ovvero nella fattispecie gli abusi edilizi. Due sono i casi per i quali la Giunta Comunale retta dal sindaco Raffaele Santabarbara si costituirà parte civile. Il primo riguarda un abuso perpetrato dai coniugi Fiorillo - Marotta che, oltretutto, sono anche i genitori dell'avvocato che cura gli aspetti legali del Municipio, la professionista Rita Marotta che, ovviamente, è stata sostituita da una sua collega, l'avvocato Edda De Iasio di Maddaloni. Nello stesso procedimento penale è coinvolto anche il tecnico che ha curato la fase dei lavori, ovvero il geometra Giuseppe D'Agostino. Fatti avvenuti due anni orsono per i quali c'era l'udienza preliminare innanzi al Gip lo scorso 14 dicembre e la causa è stata rinviata. Il secondo caso di costituzione di parte civile del Comune riguarda invece il procedimento penale a carico di Ponsillo Rita e che la vede attrice nella causa che si svolgerà il prossimo 29 febbraio 2012 presso la Sezione distaccata del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere di Piedimonte Matese. In questo caso l'avvocato Rita Marotta, convenzionata con il Municipio di Piana di Monte Verna con una stipula che prevede un compenso lordo annuo di 20mila euro, può rappresentare gli interessi dell'Ente e quindi costituirsi in giudizio. Ricordiamo che allo stato attuale, il Comune di Piana di Monte Verna ha adottato una linea di risparmio amministrativo protratta al costo zero. Come nel caso dell'ufficio tecnico, laddove opera un assessore, l'Ing. Domenico D'Agostino, prestando la sua professionalità al normale andamento dell'articolazione. La stessa Giunta, il sindaco e l'intero Consiglio Comunale operano senza percepire alcuna indennità e non da poco tempo, bensì si tratta di un provvedimento adottato dal predecessore di Santabarbara, Raffaele De Marco, nel lontano 1999. Dodici anni sindaco e assessori hanno destinato i fondi nelle varie attività di gestione

18.12.11








2 commenti:
Ma di avvocati a Piana di Monte Verna non ce ne sono?Era necessario farlo venire da Maddaloni?E l'Avvocato dell'ente non sapeva che i genitori stavano commettendo un reato?Mistero della politica pianese!!!Si risparmia su tutto ma sul compenso all'avocato Marotta no.
Come non ci sono avvocati a Piana, ce ne sono tanti e uno è addirittura all'interno dell'Ente, dove lavora come dipendente e che potrebbe fare tutto quello che è stato affidato all'Avv. Marotta evitando così di pagare un lauto compenso. In effetti il dipendente in questione, da quanto si è saputo, ha anche inviato una nota all'amministrazione, comunicando di voler effettuare, gratis et amore Dei tale tipo d'incarico, ma non si è capito per quale motivo questa richiesta, non è stata presa in nessuna considerazione, forse , in questo modo si sarebbe, almeno in parte, un pò arginato quel processo di collasso del Comune di Piana di
Monte Verna che ormai irrimediabilmente e da diverso tempo è iniziato. Meditate amici Pianesi, informatevi di più dei problemi della vostra Amministrazione, perchè tali problemi sono anche vostri e se il castello di carta cade, voi sarete i primi a subirne le disastrifiche conseguenze.
Posta un commento