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giovedì 29 dicembre 2011

“La tutela e la valorizzazione del paesaggio”. Parente: “Siamo vicini ai tecnici che lavorano sul territorio e alle amministrazioni locali”

Terzo appuntamento del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Caserta: il tour "tutela e valorizzazione del paesaggio" partì da Alife nel settembre scorso.
E’ giunto alla terza tappa il percorso intrapreso dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Caserta, che, partito da Alife il 26 settembre scorso, sta toccando tutte le aree della provincia. L’obiettivo è “raggiungere i professionisti iscritti che lavorano sul territorio, ma anche far sentire la vicinanza della categoria alle amministrazioni” come ha spiegato il presidente Geom. Paolo Parente durante il convegno “La tutela e la valorizzazione del paesaggio” tenutosi a Mondragone. Entrando poi nel vivo del tema del convegno, patrocinato dalla Provincia di Caserta e dai Comuni di Sessa Aurunca e Mondragone, il presidente spiega la necessità della sinergia con le amministrazioni locali: “Il nostro ruolo sul territorio è di estrema importanza, essendo l’interfaccia tra i cittadini e le istituzioni. Siamo chiamati, come tecnici, a progettare nel rispetto del paesaggio e secondo criteri di qualità, concetti difficili da far comprendere agli utenti. Le amministrazioni sono già più sensibili su questi temi, ma è importante fare di più per diffondere questa cultura tra i cittadini”. E non è mancata la partecipazione delle istituzioni con gli interventi del Dott. Luigi Tommasino, sindaco del Comune di Sessa Aurunca, dell’Ing. Vincenzo De Lisa, Capo Ripartizione Tecnica ed Urbanistica del Comune di Mondragone e l’Arch. Giuseppe Schiavone, funzionario della Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Caserta e Benevento. Partendo dalla Convenzione Europea del Paesaggio del 2000, il sindaco Tommasino invita al senso di responsabilità: “L’ambiente è un bene da preservare e appartiene a tutti, per questo non possiamo essere spettatori passivi, ma dobbiamo essere parte attiva. È nostro dovere fare in modo che tutti rispettino l’ambiente, denunziando le irregolarità, se necessario”. Esprime, invece, la necessità di rimediare agli errori del passato l’Ing. De Lisa: “Lungo la costa mondragonese si susseguono installazioni di edilizia povera che denotano una totale mancanza di pensiero e di programmazione; per non parlare dei cartelloni pubblicitari sulla strada domitiana. Il 99% delle costruzioni presenti sulle nostre coste andrebbe eliminata, per recuperare un territorio che il mondo ci invidiava”. L’incontro si è concluso con l’intervento dell’Arch. Schiavone che ha fatto un interessante excursus sulla legislazione italiana sulla tutela del patrimonio paesaggistico

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