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venerdì 23 dicembre 2011

Clemente Mastella sul caso Zamparini: "Se al processo si proverà la mia colpevolezza mi dimetterò da eurodeputato"

La reazione di Mastella sul rinvio a giudizio nell'ambito del caso Centro Commerciale "I Sanniti": Mia moglie ed io ci siamo sempre mossi nell'ambito della legalità"
Quello del''europarlamentare Clemente Mastella, già Ministro della Giustizia nel Governo di Romano Prodi, è il primo commento da parte di uno dei diretti interessati alla decisione del Gup del Tribunale di Benevento che ha rinviato a giudizio i 14 indagati nel caso del centro commerciale di via dei Longobardi. La dichiarazione è intrisa di amarezza e non tralascia qualche nota critica. “Dire che sia un fulmine a ciel sereno significherebbe da parte mia dire una bugia. Confermo invece sia per me che per mia moglie, che non abbiamo mai messo in tasca un euro, di non aver mai chiesto un euro a nessuno e di esserci sempre mossi nell’ambito della legalità. Mentre auguro a tutti un felice Natale, rivolgendomi ai cittadini e ai miei elettori, parlando anche a nome di mia moglie, voglio dire che questa insensata vicenda non scalfisce né la nostra dignità, né la nostra credibilità. A questo punto auspico solo un giudizio rapido, severo e sereno dove i magistrati, nel processo, potranno valutare assurdità, negligenze, criteri valutativi diversi tra figli e figliastri e tante altre anomalie. Un ex Ministro della Giustizia ha il dovere di rispettare qualsiasi giudizio che lo riguarda, ma in questo caso, prendendomi una licenza, lo ritengo illogico ed inverosimile. Certo essere accusati tra l’altro di aver fatto pressioni indebite su dipendenti pubblici del Comune di Benevento che neppure conosco lascia l’amaro in bocca. Peraltro davanti al giudice ho dichiarato, e lo faro anche nel processo, che laddove avessi perpetrato una simile azione mi sarei dimesso da Parlamentare Europeo. E questo lo confermo”. Nell'inchiesta del Centro commerciale 'I Sanniti' sono 14 i rinviati a giudizio, tra cui Maurizio Zamparini e altri 13 tra amministratori, politici, funzionari e tecnici per la nota vicenda dell’apertuira del centro commerciale I Sanniti a Benevento. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Benevento, Flavio Cusani, ha quindi accolto stamani la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal sostituto procuratore della Repubblica, Antonio Clemente. L’accusa è per il reato di truffa e nella vicenda sono implicati e rinviati a giudizio anche l’ex assessore al comune di Benevento, Aldo Damiano, e i coniugi Mastella. Questi ultimi sono coinvolti per un contributo di 50.000 euro che Zamparini avrebbe elargito all’associazione Iside Nova (legata alla Lonardo) che organizzava “Quattro notti”. La prima udienza è fissata per il 18 aprile. Il GUP Cusani dopo aver sentito gli avvocati e la requisitoria del PM, si è ritirato per deliberare per circa un’ora. Gli altri indagati sono: Paolo D’Arco, Rosa De Santis, Giuseppe Iadicicco, Luigi Giuliano, Franco Cassano, Erbert Rosenwirth, Mario De Lorenzo, Vincenzo Zagarese, Giovanni Mirabella e Antonio Orlacchio.

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