Il primo cittadino caiatino non aveva accettato compromessi qualche settimana fa, facendo capire che era stato eletto con il Pdl e restava nel partito. Ora quella fedeltà gli verrà riconosciuta, col beneplacito di Mimì Zinzi...
L'anno nuovo porta buone nuove sul piano politico per il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto. Potrebbe arrivare a stretto giro la nomina di assessore provinciale in sostituzione dei tecnici esautorati da qualche settimana. Giaquinto era dato assessore in pectore già qualche settimana fa, allorquando si parlava di una spaccatura nel gruppo del Pdl in provincia con qualcuno dei consiglieri che in cambio della poltrona, avrebbero disatteso gli ordini del partito. Non era il caso del primo cittadino caiatino che immediatamente si smarcò affermando che era stato eletto nel Pdl e assessore o non assessore, rispettava la linea del partito. Tra i nove consiglieri azzurri che siedono alla Saint Gobain, Giaquinto è proprio quello più vicino al presidente della Provincia Domenico Zinzi, che non ha mancato di presenziare in più occasioni al fianco del primo cittadino caiatino, creando in più occasioni un connubio addirittura tra Marcianise e la stessa Caiazzo, vedi lo scorso anno con l'iniziativa del concerto di Lucio Dalla. Subentra in questo complicato discorso anche un bisogno di "rappresentanza" del territorio, atteso che l'Alto Casertano, da Caiazzo a Piedimonte Matese, non ha alcun esponente nelle sedi di Comando degli Enti sovracomunali. E qui Giaquinto fungerebbe da super assessore dell'agro caiatino e del matesino. Su questa ipotesi ci lavora anche il presidente del Consiglio Regionale Paolo Romano che ha sempre evidenziato la necessità di una giusta rappresentanza di ogni macro area del territorio, soprattutto in provincia. Ed allora ecco che per Giaquinto si spalancherebbero le porte di Corso Trieste in veste di delegato. C'è da sottolineare che il sindaco di Caiazzo non avrebbe ostacoli nemmeno dal coordinatore regionale Nicola Cosentino, il quale, se venisse graziato sia dalla Camera dei Deputati e sia da Angelino Alfano, restando ancora in carica come massimo esponente del partito in Campania, non avrebbe problemi a dare il suo nulla osta. Diversamente, dovesse andar male per l'ex sottosegretario, aumenterebbe in maniera esponenziale la voce in capitolo di Paolo Romano che così non dimenticherebbe l'appoggio fornitogli da Giaquinto alle Regionali del 2010. Insomma o in un modo o nell'altro il sindaco caiatino cadrebbe in piedi. Ma non è tutto, poichè all'orizzonte si paventa anche la nomina di un altro consigliere provinciale, primo dei non eletti. Infatti il gruppetto dei cespugli accampa anche esso un assessorato. Qualora la scelta ricadrebbe su Fusco da Sessa Aurunca, entrerebbe a piè pari in Consiglio, l'ex sindaco di Dragoni, Silvio Lavornia o, in alternativa Antimo Caturano, toccherebbe all'altro primo dei non eletti, l'ex sindaco di Piana di Monte Verna Raffaele De Marco. A meno di terremoti la situazione politica dell'Alto Casertano potrebbe vedere una inaspettata evoluzione in termini di rappresentanza nella Provincia di Caserta, senza dimenticare che non bisogna dare nulla per scontato con questa dirigenza politica che annoveriamo, soprattutto quando si tratta di soluzioni logiche ed ovvie. Infatti sembrerebbe che, in Provincia soprattutto, sia stato istituito un ufficio che affianca nelle decisioni importanti l'ufficio di presidenza. Si tratta dell'U.C.A.S. che nell'immaginario generale sta letteralmente a: Ufficio Complicazione Affari Semplici. Vedi Gisec su tutto...Buon Anno cari cittadini della provincia di Caserta e, soprattutto, vista la previsione di Unioncamere (leggi post pubblicato da noi ieri)...BUONA FORTUNA!
Nella foto a sx il sindaco di Caiazzo, consigliere provinciale Stefano Giaquinto e a dx l'ex sindaco di Dragoni Silvio Lavornia
ARTICOLO CORRELATO: LEZIONE DI DIGNITA' DA PARTE DI GIAQUINTO AI VOLTAGABBANA
Nella foto a sx il sindaco di Caiazzo, consigliere provinciale Stefano Giaquinto e a dx l'ex sindaco di Dragoni Silvio Lavornia
ARTICOLO CORRELATO: LEZIONE DI DIGNITA' DA PARTE DI GIAQUINTO AI VOLTAGABBANA

31.12.11








8 commenti:
che schifo... esce quello muore quell'altro, vince un premio quest'altro... e alla fine ci troviamo gente in consiglio con 4 voti... ma non era il caso di chiudere subito la provincia? Almeno evitavamo di farci fottere questi altri soldi di indennità? quanta schifezz a unu post!
chist stann a pazzia' e poc ni fott ra gent che n po' magnà.
Tranquillo tranquillo non entrano in consiglio soggetti che prendono meno voti di se stessi .... Se, quando , entrano consiglieri saranno con almeno più , dico più di duemIla voti ovvero quelli di partito , non liste collegate . I subentranti sono stati o saranno Pdl . Udc , Pd , ex Udeur .... Altri nix !!! Le indennità i consiglieri già non le prendono ma giusto per farlo sapere a chi non da vonosce ancora la cosa esatta .
spero che l'anno nuovo porti tanta fortuna,soldi,salute a chi non ne ha e la tolga a chi sta fottendo gli italiani
Questa è la classe dirigente provinciale che avete votato,adesso tenetevi il marcianisano e i suoi amici.
Condordo amico delle 22:43 ,speriamo anche che molti politi iniziano a lavorare con olio di gomito.Abolire Provincia-Comunità Montane-unire piccoli Comuni- ecc riduciamo molta gente a ,carico dei cittadini - controllare conti dei politici (acquisti ville macchine di lusso-casinò di Venezia-vedi come abbassa lo SPRED infiltrazione cammoristiche in Terra di Lavoro. Auguri a tutti i cittadini-piccoli imprenditori onesti -Caiazzo Rinasce è tutte le persone perbene di terra di Lavoro.
E' vero che la classe politica votata Il Marcianisano, fortemente voluto da accordi Cosentiniani e UDC in Regione per Caldoro.Decisi anche da big malpancisti-sindaci locali per le spartizioni delle pagnotte. I fessi siamo noi cittadini che lo prendiamo dentro il c....Ora vediamo quanti ancorac sono amici del Nikì il mericano quando sarà votato per l'arresto quanti Giuda i primi sono i leccaculi sindaci locali aspettiamo il botto del nuovo anno.
Che cazzoni che siete,prima li votate e poi non perdete occasione per sputtanarli,siete incoerenti.Vi è piaciuta la bicicletta e allora ...........
All'amico delle 18.33...
guarda che il consigliere provinciale non si fa gratis. Poi entra il successuvi di chi si dimetterà per fare l'assessore (ovviamente della stessa lista)
esempio CAio del Partito di "Ladri per caserta" diventa assessore e viene fatto dimettere, in modo che entra quel mangiapane di Sempronio al suo posto (ovviamente anche quest'ultimo è del partito "Ladri per Caserta") ognuno deve avere il contentino!
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