I ladri hanno agito in prima serata, approfittando dell'assenza del proprietario e della moglie la signora Sandra Cercone sorella dell'ex assessore provinciale Bruno...
Furto in pieno centro ad Alife, avvenuto l'altro ieri in via della Stazione ai danni dell'ex sindaco della città, prof. Giovanni Guadagno, primo cittadino fino alla fine degli anni 90'. Il docente era andato a far visita al nipote, Giulio Riccio, che è l'attuale vicesindaco di Alife, insieme a sua moglie Sandra Cercone, sorella di Bruno, ex assessore provinciale nella Giunta guidata da Riccardo Ventre. Il furto in questa circostanza, come abbiamo sopra scritto, non è avvenuto in periferia, zona nel passato letteralmente flagellata dai ladri, ma di fronte alla stazione ferroviaria. Infatti per la modalità di come si è svolta l'azione delittuosa, abbastanza inusitata, lascia intendere che chi ha agito, lo avrebbe fatto a colpo sicuro, atteso che difficilmente i ladri si avventurano per il centro cittadino. In ogni caso, stante indiscrezioni trapelate, gli autori del furto hanno tentato di scardinare una porta sul retro e poi pare anche una finestra, non riuscendoci però. Alla fine si sono avventati sulla porta principale dell'abitazione della famiglia Guadagno e, dalle effrazioni notate immediatamente al rientro dei proprietari, con un palo di ferro, i ladri si sono intrufolati all'interno della casa. Ovviamente e purtroppo come in questi casi spesso avviene, la dimora è stata messa a soqquadro, atteso che i malviventi hanno cercato dappertutto ciò che potevano razziare. L'entità del bottino non è dato ancora quantificarla, poiché la famiglia Guadagno sta ancora cercando di capire cosa manchi, sebbene non sembra sia stato purtroppo parco. Anzi mancherebbero preziosi, accessori di abbigliamento e anche l'argenteria. Al professor Guadagno non è rimasto altro da fare che recarsi dal Maresciallo Capo Giovanni Aceto comandante della Stazione dei Carabinieri di Alife e denunciare l'accaduto.

3.12.11








2 commenti:
poverino....
........ad integrazione dell'albero genealogico dell'ottimo e nel caso offeso prof Giovanni Guadagno. poichè chi ha scritto l'articolo sembrava più interessato ad autoreferenziarsi,colgo qui l'occasione per esprimere la solidarietà più profonda verso la famiglia del prof Guadagno.
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