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martedì 29 novembre 2011

Pillole dall'Alto Casertano. Piana di Monte Verna, Caiazzo e Letino

Piana di Monte Verna. Eletta la nuova Consulta dei Giovani. Il presidente è Alessio Santabarbara...
Si è costituita la nuova consulta dei giovani, domenica scorsa, denominata Work in Progress e composta esclusivamente da giovani di Piana di Monte Verna di età compresa tra i 14 ed i 21 anni. Questi ragazzi sono stati seguiti dal consigliere comunale Ramona Anna Giglio che ha la delega specifica. "Ho promesso a questi ragazzi che li avrei seguiti costantemente - afferma Anna Ramona Giglio - perchè in loro ho ritrovato la mia stessa grinta e volontà che avevo alla loro età, infatti già ci stiamo organizzando per una imminente manifestazione natalizia di cui daremo notizie più dettagliate in settimana, ho augurato loro un buon lavoro con la promessa che l'amministrazione comunale li seguirà passo passo ogni qual volta ne avranno bisogno." Allo scrutinio ha assistito anche il sindaco Raffaele Santabarbara. Questi gli eletti e le rispettive cariche: Presidente: Alessio Piccolo, vicepresidente Lucia Santabarbara. Consiglieri: Alessandra Ciaramella, Giuseppe Carbone, Vittorio Coppola, Domenico Ciaramella, Chiara Malgieri, Angela Nike Mastroianni, Carlo Federico Mastroianni, Luca Romano, Dario Tarantino e Francesco Santabarbara.
Caiazzo. Il giudice convalida l'arresto di Krister Nelu e lo condanna a sei mesi di reclusione...
Si è svolto il processo per direttissima nei confronti del rumeno sorpreso a Piana di Monte Verna dai carabinieri di Caiazzo, mentre trasportava materiale e rifiuti ritenuti pericolosi. L'uomo, il 23enne Krister Nelu è stato condannato dal giudice Ciocia a sei medi di reclusione e al pagamento di tutte le spese, sia quelle processuali e sia quelle per lo smaltimento dei rifiuti. Inoltre il magistrato convalidava l'arresto e disponeva nella stessa sede la confisca del veicolo utilizzato per trasportare i rifiuti.
Letino. Depuratore, via libera ai lavori. Dopo l'approvazione dell'impianto fotovoltaico, arriva anche il nuovo depuratore...
Dopo l'approvazione del piano per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico "Grid-Connected", che sarà nella località "Lagone-strada lungo Lete", continua il lavoro dell'amministrazione comunale, guidata dal primo cittadino Antonio Orsi. Negli scorsi giorni è stato approvato, dopo la validazione indispensabile del Responsabile Unico del procedimento e l'acquisizione da parte dello stesso delle autorizzazioni e approvazioni necessarie, il sesto stralcio del progetto definitivo- esecutivo degli interventi e dei lavori necessari alla realizzazionedi un nuovo depuratore nella parte più a valle del territorio comunale e dell'intera condotta fognaria di collegamento con il vecchio depuratore, situato nella zona alta del Comune, facente parte di un vasto progetto generale di riqualificazione della rete fognaria comunale del costo di quasi due milioni di euro. Il nuovo progetto, necessario al miglioramento della qualità della vita del piccolo borgo montano, avrà una ricaduta economica sulle casse comunali di circa centomila euro, cifra comprendente le diverse competenze tecniche necessarie, gli eventuali imprevisti e i lavori veri e propri (ma.bu).

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Certo che se la Giglio si impegnerà come ha fatto fino ad oggi l'Amministrazione Comunale di cui fa parte siamo messi bene!A proposito, l'Assessore Ventre, che fine ha fatto?

Anonimo ha detto...

salute ragazzi, parlare esternamente è facile lo so, ma solo voi giovanissimi potete.
Cerchiamo di riprendere come rapporti sociali questo Paese e renderlo come qualche anno fa, VIVO. questa estate è stata proprio da malinconia per la Piazza.
Solo voi potete invogliare i giovani ad uscire di casa e a non allontanarsi immediatamente dal Paese.
organnizzatevi che si può fare.

Antonio

Anonimo ha detto...

credo che la giglio abbia dato tanto x questa comunità e ancora continua a lavorare nel sociale seguendo i giovani e invogliandoli a non demordere e a a rianimare questo paese che tanto ha bisogno di una partecipazione attiva di tutti i cittadini.....!!!!non stiamo sempre col dito puntato,apprezziamo il lavoro e la volontà di questi ragazzi..forza e coraggio e ricordatevi sono i fatti che contano le chiacchiere servono a ben poco!!

Anonimo ha detto...

all'anonimo del 29/11 ORE 18,50,
totonno! ma tu ci fai o ci sei!
questa estate e' stata da malinconia qua' sono decenni di malinconia. Tanto che x i cani randagi non viene piu' l'acchiappacani si suicidano dalla depressione, ma quali rapporti sociali dov'e' il sociale ormai in questo paese il centro e' deserto poste farmacia banche decentrate addirittura l'ultimo bar del centro a chiuso i battenti, c'era un po' di vita grazie a quel bel chioschetto che vi era nella villetta ormai diventato orinatoi pubblico, ma pure quello hanno fatto finire. poi come dici tu invogliare i giovani ad uscire di casa ma dove stanno i giovani? hanno tutti sbarcato il lunario tanto che anche don giulio ha confermato in chiesa che dal recente censimento effettuato la popolazione a piana di monte verna si e' ri dotta del 30% percio' caro totonno a piana sono 30 anni che c'e' stata una politica dei c....i propi ed ora ne paghiamo le conseguenze! alla prossima puntata!

Anonimo ha detto...

salute, vorrei rispondere all'anonimo delle 00,31.
si purtroppo è già parecchio che la situazione è così, non tutti abbiamo il prosciutto davanti agli occhi, però c'è da dire che quest'anno per la prima volta dopo decenni ho visto tanti giovanissimi nel parco smembrato sotto la piazza e anche se non offre niente lo stesso era popolato. loro devono essere invogliati, loro che non hanno conosciuto il bel paese VIVO che era Piana, la gente veniva da tutte le parti, tanto che qualcuno in piazza ad inizio anni 90 scrisse in modo lapidario "tutt a'ccà addirizzano" ma era molto meglio così. ora invece non ci si può prendere neanche un caffè.
la colpa di tutto ciò è anche dei tempi che cambiano, non vi è un solo soggetto responsabile. invogliare i giovani è un nostro dovere, prendendo esempio dai paesi limitrofi che si sono attivati in tal senso e qualche idea è stata pure scopiazzata da noi e poi riadattata in meglio.
Forza ragazzi, è solo questione di volontà

p.s. pare che vogliano riassestarlo il parco sotto la piazza, speriamo che poi qualche vandalo non decida di distruggerlo subito.


Antonio

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 21,53 dell'impegno della Giglio nel sociale non si è accorto nessuno.I cittadini,almeno quelli di buona volontà,sono pronti ad impegnarsi.Ma esiste un progetto?un'idea? o parliamo tanto per dire qualcosa?

Anonimo ha detto...

Fino all'anno scorso veniva fatta la festa dell'olio nuovo dal titolo "Pane e Olio in Frantoio" alla quale partecipava tanta gente anche da fuori Piana.Quest'anno neanche questa sarà fatta?E come possiamo parlare di rendere vivo il nostro paese se si sopprimono anche questi momenti di partecipazione popolare?Non c'è la volontà da parte dell'Amministrazione Comunale di fare niente!Speriamo che questi giovani della Consulta si diano un programma e lo realizzino.All'anonimo delle 21,53 consiglierei di ripassarsi l'uso della punteggiatura che si apprende già nella scuola primaria.

Anonimo ha detto...

Estate 2010: se ben ricordo nella Piazza XXI maggio 1860 furono organizzate alcune manifestazioni.
Ebbene,nonostante i percorsi diVINO,marcia longa,degustazioni varie,balli di ogni tipo, a cura di una nota scuola Caiatina.....nonostante l'impegno di alcuni volenterosi cittadini pianesi,....in piazza nelle varie serate,c'erano molte più persone del circondario che PIANESI...
Idem dicasi per le varie manifestazioni di contorno alle feste di chiesa-
Cosa significa ciò?
Significa che i tempi sono cambiati,i giovani hanno altri interessi(che a Piana non trovano) e gli anziani e meno anziani ne hanno le tasche piene di simili manifestazioni ripetute fino alla noia.
La piazza pianese non offre sbocchi,non ci sono locali che possano attirare, perchè non esistono strutture adeguate ad ospitarle.
Ma parliamoci chiaro,il famoso chioschetto evocato era scomodo per tutti,posti a sedere pochi,posti al sole,al freddo ed al vento... tanti,quanti raffreddori ed influenze hanno beccato i bambini pianesi....quante insolazioni o tintarelle per tutti???
E' chiaro che dopo un pò di tempo la gente si è scocciata.
Il bar chiuso di recente,dispiace dirlo,in un ambiente chiuso,non offriva molto agli ospiti esterni o ai pianesi,tanto da consentire una frequentazione più assidua,anzi......I VANDALI HANNO FATTO IL RESTO.GIOCHINI DIVELTI,TIRO A SEGNO NOTTURNO CON I LAMPIONCINI E....FERMIAMOCI QUI.
Tutti motivi validi che hanno desertificato la piazza,AGGRAVATI POI DA UNO SCARSO SPIRITO DI COLLABORAZIONE IN MATERIA DA PARTE DI TANTISSIMI DI NOI.
Ora, se la Consulta dei giovani rinasce,se la o le PRO LOCO PIANESI si risvegliano,se l'Azione Cattolica o altre Associazioni culturali,sportive etc, si danno da fare per CREARE attrattiva tra i giovani e non,ben venga tutto ciò,senza colore politico o ideologie di sorta.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 15,34,sono daccordo con te sulla attivazione di una o più pro loco per dare al nostro paese un'impronta diversa ad iniziare dalla valorizzazione paesaggistica dei nostri luoghi che,credimi,tanti ci invidiano.Mi consentirai però di dissetire sulla soppressione,perchè di ciò si tratta,del chiosco che era nella villetta comunale e che,comunque era un luogo di aggregazione non solo di giovani ma anche di tanti altri cittadini.Il gestore,lavoratore e persona per bene che tutti noi pianesi conosciamo,fu messo in condizione di dover chiudere battenti perchè anzicchè dargli una mano, come sarebbe stato più logico,veniva continuamente vessato da una burocrazia asfissiante che gli impediva finanche di raggiungere il locale per scaricare la merce.Io credo che se ci fosse stato questo punto di ritrovo, forse la villetta comunale sarebbe stata più salvaguardata dai vandali,e qui sono daccordo con te,che purtroppo imperversano nel nostro comune.

Anonimo ha detto...

Amico anonimo delle 17,17,concordo sul fatto che la soppressione del chiosco poteva evitarsi con un pò di buona volontà "comune".
La mia era solo una critica relativa alla scarsa fruibilità per i motivi già esposti.
Forse,per risolvere il problema sarebbe bastato affiancare al chiosco un gazebo per ripararsi dagli agenti atmosferici.
All'anonimo delle 13,48 vorrei far considerare che alle ultime manifestazioni di PANE ED OLIO IN FRANTOIO hanno preso parte pochissimi produttori di olio ed altri prodotti tipici pianesi.
I motivi non si conoscono,ma è fin troppo facile immaginarli.
Un saluto a tutti i lettori ed un grazie a Caiazzo Rinasce per l'ospitalità che ci consente di scambiare idee ed opinioni.
Ciao da H2SO4