Ieri la riunione del partito e parte la stagione congressuale, assemblee provinciali a gennaio...
Il caso della Provincia di Napoli, i ripetuti attriti con il presidente della Provincia di Caserta e l’osteggiato reintegro di De Mita nella giunta regionale, sono gli eventi che come una cartina tornasole stanno misurando il livello di ‘sopportazione’ tra Pdl e Udc. I berlusconiani aspettano ancora dichiarazioni d’amore e fedeltà, ma come dimostrano le incessanti attività insieme a Fli, Api e Mpa, per i centristi il divorzio è già in atto visto il matrimonio abbastanza recente con il Terzo Polo. L’atteggiamento dell’Udc, soprattutto negli enti in cui i due partiti governano insieme, è stato uno degli argomenti al centro della riunione di ieri mattina presieduta dal coordinatore regionale Nicola Cosentino e dal vice vicario Mario Landolfi, alla presenza dei coordinatori provinciali, del presidente del Consiglio Regionale Paolo Romano e del capogruppo Fulvio Martusciello. I coordinatori provinciali hanno ribadito la necessità di avviare a livello regionale un confronto con l’Udc che possa portare a un chiarimento sullo stato attuale e sul futuro delle alleanze. Il motto al quale hanno deciso di improntare le prossime attività del Pdl è: atteggiamento distensivo all’interno del partito, aggressivo all’esterno. Per questo se da un lato hanno deciso di puntare i piedi con l’Udc, dall’altro hanno cercato la strada dell’unità e, dopo le proteste di Romano, i vertici del partito hanno deciso di serrare i ranghi dettando i tempi della riorganizzazione. Si parte dunque con la stagione congressuale che sarà inaugurata dal congresso di Pozzuoli il prossimo 17 dicembre (ieri sono stati espulsi due consiglieri). Da gennaio, poi, tutte le assemblee provinciali. Nel frattempo si attende il completamento della verifica degli iscritti. Per quanto riguarda la Regione, i presenti, unanimemente, hanno tracciato un calendario operativo da seguire nelle prossime settimane. In vista dell’approvazione della legge di bilancio, il PdL, attraverso dei team di studio monotematici, proporrà delle “azioni” caratterizzanti su ogni settore strategico: turismo, rifiuti, trasporti, attività produttive, urbanistica ed abusivismo. E’ stato deciso inoltre che terminato il percorso della Finanziaria in Consiglio, “il partito lavorerà per ricalibrare la Giunta regionale, aumentandone la caratura politica”. Soddisfatto di come è andata la riunione il presidente del Consiglio regionale della Campania, Romano, che ha letto nell’intervento di Cosentino l’accoglimento delle sue rimostranze: “Le indicazioni emerse nella riunione del coordinamento regionale del Pdl, dalle quali traspare la volontà del partito di voler condividere l’impegno dei consiglieri regionali e di volerli affiancare nel lavoro politico e istituzionale sembra andare nella giusta direzione. L’auspicio - ha continuato -, per chi come noi intende cogliere la nuova fase politica nazionale come un momento di significativa opportunità per il rinnovamento del partito e più in generale di una politica che ha il dovere di dare le migliori risposte possibili alle istanze dei cittadini, è che questo percorso avviato possa tradursi in fatti concreti e dai risultati tangibili”.
Iolanda Chiuchiolo
Iolanda Chiuchiolo

30.11.11








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