“Non va più bene così. E’ da tempo che sto facendo delle riflessioni rispetto a quello che si sta verificando nel Pdl e ora sono pronto a compiere una scelta politica, anche difficile se necessario”. Le parole del presidente del Consiglio regionale Paolo Romano (nella foto in alto) non arrivano come un fulmine a ciel sereno ma di certo fanno lo stesso rumore di un tuono. E’ il rumore della rottura, dello squarcio che si è aperto in un tessuto di rapporti politici, un tempo solidi, all’interno del Pdl. Consigliere regionale di Forza Italia prima, del Pdl poi, in tutto il periodo dell’ascesa del partito di Berlusconi in Campania Romano ha sempre fatto parte del gruppo dirigente campano. Poi è arrivata l’elezione alla guida del parlamentino campano e fino ad allora nessuna nube è comparsa ad oscurare il suo cammino all’interno del Pdl. Ora Romano ritiene insuperabili certe difficoltà accumulatesi nel corso di questi mesi legate principalmente alla gestione del partito e soprattutto ai rapporti e all’organizzazione del gruppo consiliare. “E’ da parecchio che manifesto una serie di perplessità - spiega - non vedo discontinuità rispetto a certe cose anzi, noto una certa continuità in alcuni atteggiamenti. In queste condizioni è normale che la situazione diventi pesante. Il particolare momento di difficoltà economica, sociale di una crisi che è anche e soprattutto politica, dovrebbe spingere tutti i partiti ed in particolare il Popolo delle Libertà in Campania, ad assumere scelte e comportamenti adeguati alle circostanze”. Secondo Romano tutto ciò non sta accadendo, per questo “ritengo doverosa una riflessione franca e aperta sulle tante criticità che potrebbero vedermi costretto a scelte politiche difficili e sofferte ma, evidentemente necessarie. Non voglio creare problemi a nessuno, ma allo stesso modo non vorrei che qualcuno ne creasse a me”. Un vero e proprio addio al Pdl o è arrivato solo il momento dell’ultimo appello? “Non è detto che lascerò il partito - precisa Romano - , ma sicuramente vivo una situazione di disagio. Ho sempre ribadito la necessità dell’autonomia del gruppo consiliare rispetto a tutto e tutti, ma ho preso atto che non è così e rappresentando l’assemblea regionale questa situazione mi pesa ancora di più”. Se, come sembra, Romano fosse pronto a lasciare il Pdl o a prendersi un momento di riflessione lontano dal partito, la sua naturale collocazione politica sarebbe quella del gruppo misto almeno all’interno del parlamentino regionale. Romano spiegherà i motivi della sua scelta e soprattutto le cause e le conseguenze della sua rottura con il Pdl venerdì prossimo, 25 novembre 2011, alle ore 11, durante una conferenza stampa che si terrà presso la Sala Caduti di Nassyria del Consiglio regionale della Campania all’Isola F13 del Centro Direzionale di Napoli.
Iolanda Chiuchiolo
DUE SETTIMANE FA LANCIO' L'ALLARME IL SINDACO DI ALVIGNANO ANGELO DI COSTANZO, APPOGGIATO ANCHE DAL SINDACO DI CURTI DOMENICO VENTRIGLIA. E' FUGA DA COSENTINO CLIKKA E LEGGI...
Iolanda Chiuchiolo
DUE SETTIMANE FA LANCIO' L'ALLARME IL SINDACO DI ALVIGNANO ANGELO DI COSTANZO, APPOGGIATO ANCHE DAL SINDACO DI CURTI DOMENICO VENTRIGLIA. E' FUGA DA COSENTINO CLIKKA E LEGGI...

23.11.11







7 commenti:
'U nemico!!! Fuimmo, Paisà!
Che vergogna! Fino a quando Berlusconi era quello che era, tutti appartenevano a Forza Italia ed al P.D.L., poi ..... folle corsa verso altri lidi e presa di distanze dal partito!
Ma quale credibilità politica e sociale può avere chi si comporta così?
E rieccoci cari amici elettori ! Ennesimo ribaltone in vista per la classe politica casertana e napoletana. E' iniziato il "fuggi-fuggi" generale dal PDL. Bisognerà soltanto aspettare le prossime elezioni per capire quale sarà la nuova "aggregata politica" che permetterà a questi ridicoli "trotterellini" di mantenere o procurarsi una calda poltrona.
VERGOGNA !
È uno dei pochi del PDL che in regione si salva. Ho avuto a che farci in veste di sindacalista per portare a termine una questione lavorativa di una categoria professionale, e posso tranquillamente dire che mi ha ricevuto, mi ha ascoltato, mi ha messo a disposizione dei funzionari e nel giro di pochi giorni è riuscito a dare risposte concrete a centinaia di lavoratori increduli che per anni erano stati presi in giro da tutto l'arco costituzionale.
Grande Presidente !!!
mi viene solo da dire...che schifo!
Ventriglia non lo conosco ma Romano e Di Costanzo sono due Signori!!
..anche se non li ho mai votato.
Capisco che hai paura paolo,ma scappare dal PDL non ti salva dalle tue responsabilita'.
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