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domenica 6 novembre 2011

Caiazzo. Progetto per il Contrasto alla Povertà. Decise somme e tipo di impiego per i 45 beneficiari di questo strumento.

Coloro che accederanno ai fondi previsti ed elargiti dall'Ufficio di Piano di Piedimonte Matese, dovranno prestare un'attività lavorativa di 60 ore a fronte di un rimborso pro capite di 332 euro...
Si è riunita la Giunta Comunale di Caiazzo per definire la ripartizione dei fondi destinati a 45 soggetti che rientrano nell'ambito del Progetto denominato "Contrasto alla Povertà". A fronte di 65 richieste, ne sono state accolte appunto 45, mentre 19 sono state escluse e le altre vi hanno successivamente rinunciato. L'organo di Governo comunale, retto dal sindaco Stefano Giaquinto ha così disciplinato i 15mila euro destinati ai beneficiari e cioè 332 euro a testa a fronte di 60 ore lavorative che essi dovranno effettuare nei settori: verde pubblico ed ecologia, cimiteriale, manutenzione degli edifici comunali e nei servizi scolastici. Il fondo in origine era di oltre 16mila euro, ma sempre l'Ufficio di Piano ha imposto che 829 euro venissero accantonati per contributi straordinari e 800 euro per l'assicurazione e l'Inail. Ecco chi sono i soggetti ammessi al progetto: Maria Pavia, Grazia Scanio, Antonietta Simeone, Marinella Musco, Carmine Maddaloni, Luigi D'Andrea, Ersilia Di Lizio, Giovanni Tommaselli, Maria Luisa Rega, Emilio De Vito, Giuseppe Simeone, Maria Ferraiuolo, Renato Zullo, Angelo D'Agostino, Stefano De Sorbo, Antonio Palumbo, Angelina Mirabelli, Antonetta Maliziola, Ortensio Miele, Arcangelo Brando, Simonetta Rossi, Rosalia De Matteo, Giovanni Musco, Dora Offreda, Maria Immacolata Schiavariello, Rosa Iacobucci, Antonio Longobardo, Benito Nogarotto, Rosalina Russo, Antonia Mastroianni, Eduardo Palumbo, Roberto Pepe, Germana Simeone, Antonio Buonvino, Carlo Bellusi, Ferdinando Buccino, Anna Grazia D'Andrea, Giovanni Miele, Clemente Piscitelli, Nicolina Santabarbara, Giovannino Mastroianni, Mariangela Mastroianni, Badre Mohammed, Rosa Salomone, Rosolina Bernardo. Il Responsabile del Servizio, dott. Renzo Mastroianni ed il Responsabile del procedimento, Felice Imperato dovranno ora comunicare agli interessati quando questi dovranno intraprendere l'attività lavorativa, comunicando loro modalità e forma, nonchè il luogo dove saranno impiegati. Non più quindi la semplice e mera forma di assistenza, così come prevista in origine dal progetto, ma stavolta l'elargizione di soldi pubblici, implica anche il contributo lavorativo sempre in ambito pubblico.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Speriamo solo che questa volta li mettano veramente a fare qualcosa di utile e non come l'anno scorso che solo alcuni di loro si presentavano al servizio facendo le proprie ore e firmando sistematicamente sia l'entrata che l'uscita dal servizio.
Che facciano attenzione i RESPONSABILI a far trottare gli sfaticati mangiapane a tradimento, (Alcuni di loro lo sono sicuramente), perchè potrebbero avere qualche sorpresa....
I cittadini che lavorano per vivere si sono rotte le scatole di pagare le tasse per mantenere a gli sfaticati e i drogati di Caiazzo. Aspettatevi controlli a sorpresa durante il periodo del servizio. Firmato: un cittadino che lavora per sopravvivere.

Anonimo ha detto...

E come al solito, quando si comincia a parlare di controlli tutto tace.

Anonimo ha detto...

come si suol dire....... zitt chi sap u fatt!!