Il ragazzo è stato sorpreso al lotto "T" durante un blitz delle forze dell'ordine. Con lui due coetanei, uno di Capua e l'altro di Limatola...Come ogni tanto sono adusi a fare, anche sabato scorso tre ragazzi, studenti universitari, si sono recati al lotto "T" di Scampia per acquistare marijuana. E così, nel mentre erano intenti a cercare la roba che poi sarebbe servita per il week -end si sono soffermati nei pressi dell'"Oasi del Buon Pastore", non sapendo però che in quel momento l'area era sotto videosorveglianza. Incontrato il pusher che fornisce loro la merce, immediatamente scattava il blitz degli agenti della squadra investigativa guidata dal dott. Michele Spina, che fermavano i tre e provvedevano alla perquisizione sia personale che veicolare, rinvenendo circa 30 grammi di marijuana e una ventina di hashish. Ovviamente sebbene si trattasse di una quantità di stupefacente per uso personale, non evitava ai tre 20enni S.S. di Caiazzo, T.V. di Capua e A.T. di Limatola la denuncia alla Procura della Repubblica per detenzione di sostanze stupefacenti. Conseguentemente a ciò, veniva ritirata anche la patente di guida al giovane A.T. di Limatola e gli stessi agenti procedevano al sequestro del suo veicolo, una Fiat Punto, atteso che sono stati fermati durante il ritorno dalla spedizione a Scampia. Il fenomeno dei viaggi da tutta la provincia di Caserta, verso le zone dello spaccio di sostanze stupefacenti sta diventando allarmante. Il lotto "T" in particolar modo, come si evince anche da una inchiesta della Polizia di Stato condotta sempre dal vicequestore Spina, è diventato una sorte di quartiere "settoriale", cioè frequentato per la maggiore da studenti universitari e giovani, in quanto qui si trovano solo droghe leggere, quali appunto hashish e marijuana. Addirittura per i più "fidati", come è emerso sempre da indagini condotte dagli investigatori, c'è la possibilità di utilizzare i social network per prenotare la droga, mentre sulla rete è possibile trovare dei filmati che spiegano a tanti giovani come produrre i surrogati della cocaina. Insomma un fenomeno dilagante al quale non c'è verso di porre un freno. E il fermo dei tre giovani avvenuto lo scorso fine settimana, rappresenta solo la goccia nel mare. Molti altri ancora infatti, da Piedimonte Matese, Alvignano e altri paesi dell'Alto Casertano, non disdegnano la "puntatina" al lotto "T" di Scampia, diventato famoso tra i giovani che amano le sostanze leggere.

7.11.11







1 commenti:
ok, avete dato la notizia, nulla di nuovo all'orizzonte, è da tempo che si conoscono le attività illecite di Scampia, il lettore che utilità può trarre da questo articolo se non mettere per esteso nomi e cognomi così da poter mettere in guardia le cittadine di queste persone.
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