Non sappiamo se dietro questo repentino spostamento ci sia una manovra politica (noooooo...oooo!!!) ma dopo che la kermesse era diventata una icona del capoluogo matesino, ora viene spostata ad Alife...Questo il comunicato stampa pervenuto dall'organizzazione della Rassegna "Matese Sposi" (Uhm...sentiamo odore di Ufficio Stampa vicino al senatore...ehm qui "contratto" ci cova!!!). Dopo otto anni Piedimonte Matese vede emigrare al Manfredi Bosco di Alife la kermesse.
Sarà un inizio d’anno all’insegna del bianco nuziale, oltre che del bianco della neve che di solito copre i monti del Matese, quello che attende l’Alto casertano. Dal 6 all’8 gennaio 2012 arriva Matese Sposi, la rinomata rassegna dei prodotti e dei servizi legati al matrimonio giunta alla sua nona edizione consecutiva. Da quest’anno tante novità in più, a cominciare dal cambio di location atteso che teatro dell’evento sarà l’auditorium, con annessi spazi esterni, dell’Ipia “Manfredi Bosco” di Alife, e diverse attrattive, come defilè di moda uomo e donna, che renderanno ancora più interessante la tre giorni organizzata dalla ComArt per promuovere tutto ciò che ruota intorno al giorno più bello per ogni coppia che si rispetti. Tante le aziende che operano nel settore nuziale che esporranno i loro prodotti ed offriranno servizi adeguati nell’ottica di favorire la migliore scelta da parte di coloro che si accingono al matrimonio e che oggi più che mai hanno bisogno di una consulenza che sappia soddisfare richieste ed esigenze legate a gusti e preferenze. “Stiamo lavorando già da mesi per la perfetta riuscita della manifestazione – dichiara il presidente di ComArt Claudia Ciardiello – ed abbiamo incontrato la disponibilità sia del Sindaco di Alife Dott. Giuseppe Avecone, che patrocinia come amministrazione l’evento espositivo , che del Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro, il quale ha sempre creduto sin dal primo anno nella nostra kermesse, mostrandoci vicinanza ed aiutandoci a crescere sempre di più, per cui spero che anche le Istituzioni territoriali possano fare la loro parte per consentire a Matese Sposi di volare sempre più in alto e di confermarsi come appuntamento fondamentale per la economia locale”.
Caiazzo Rinasce: Dite ciò che volete, ma noi siamo convinti che sia in atto un matrimonio "politico" tra il senatore Sarro e il sindaco di Alife Avecone, confortato quest'ultimo dall'arrivo della Rassegna "Matese Sposi", dirottatagli nella sua cittadina dall'ex sindaco matesino. E bravo a Peppino!
Sarà un inizio d’anno all’insegna del bianco nuziale, oltre che del bianco della neve che di solito copre i monti del Matese, quello che attende l’Alto casertano. Dal 6 all’8 gennaio 2012 arriva Matese Sposi, la rinomata rassegna dei prodotti e dei servizi legati al matrimonio giunta alla sua nona edizione consecutiva. Da quest’anno tante novità in più, a cominciare dal cambio di location atteso che teatro dell’evento sarà l’auditorium, con annessi spazi esterni, dell’Ipia “Manfredi Bosco” di Alife, e diverse attrattive, come defilè di moda uomo e donna, che renderanno ancora più interessante la tre giorni organizzata dalla ComArt per promuovere tutto ciò che ruota intorno al giorno più bello per ogni coppia che si rispetti. Tante le aziende che operano nel settore nuziale che esporranno i loro prodotti ed offriranno servizi adeguati nell’ottica di favorire la migliore scelta da parte di coloro che si accingono al matrimonio e che oggi più che mai hanno bisogno di una consulenza che sappia soddisfare richieste ed esigenze legate a gusti e preferenze. “Stiamo lavorando già da mesi per la perfetta riuscita della manifestazione – dichiara il presidente di ComArt Claudia Ciardiello – ed abbiamo incontrato la disponibilità sia del Sindaco di Alife Dott. Giuseppe Avecone, che patrocinia come amministrazione l’evento espositivo , che del Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro, il quale ha sempre creduto sin dal primo anno nella nostra kermesse, mostrandoci vicinanza ed aiutandoci a crescere sempre di più, per cui spero che anche le Istituzioni territoriali possano fare la loro parte per consentire a Matese Sposi di volare sempre più in alto e di confermarsi come appuntamento fondamentale per la economia locale”.
Caiazzo Rinasce: Dite ciò che volete, ma noi siamo convinti che sia in atto un matrimonio "politico" tra il senatore Sarro e il sindaco di Alife Avecone, confortato quest'ultimo dall'arrivo della Rassegna "Matese Sposi", dirottatagli nella sua cittadina dall'ex sindaco matesino. E bravo a Peppino!

15.11.11







7 commenti:
Già ci immaginiamo la contentezza della famiglia di imprenditori che possedeva i locali dove tradizionalmente aveva luogo questa rassegna (della quale mai nessuno sè accorto,a dire il vero), così vicini ed amici del Sen. Cosa dirà loro, per giustificare questo cambio ? Non ci vorremmo perdere lo spettacolo del loro incontro...
L'eterna rivalità campanilistica tra Alife e Piedimonte, prima d'Alife e ora Matese. Certo che Piedimonte Matese non ha spazi espositivi, ne si è dotata in prospettiva di strutture da farla divenire riferimento per l'intera zona. Ha una tendenza, da sempre in verità, estremamente "conservativa" del suo territorio e delle sue bellezze.
Se davvero il territorio pensasse di investire nello sviluppo e nel dare una un senso alla destinazione d'uso dell'intera zona matesina dovrebbe pensare di unire, seriamente e veramente, le forze.
"Uniti si vince" recita un detto di antica provenienza, vedi la grandezza di Roma, che all'origine ha proprio l'unione di tre tribù.
Perché non pensare di unire le forze e i tre comuni di Alife Piedimonte e San Potito unirsi in una sola realtà? Se davvero si avesse chiaro il senso dei tempi che stiamo vivendo e si avesse "l'intelligenza" di interpretare i bisogni della gente e dello sviluppo possibile, allora ci si muoverebbe in questo senso........
Ma quqle rivalità. Presso l'IPSIA di Alife non ci sono costi, al palzzetto di Piedimonte avebbero dovuto pagare.
Rivalità tra Alife o Piedimonte??????Ma che cavolo dite......Sono quasi un unico paese oramai,anzi io proporrei di fare un comune unico e risparmiare su tante cose.
La ComArt l'anno scorso (e come gli altri anni) è stata "maltrattata" dal gestore del luogo dove hanno esposto fino ad oggi......e il cambio di location era d'obbligo, e penso inoltre che anche il Sen. Sarro si stia allontanando dai gestori suoi amici, in quanto gli fanno fare solo brutta figura !!
Carissimo caiazzo rinasce nessun Clamore, nessun dirottamento , mi dispiace per le vostre notizie eclatanti ma nessun fatto politico.
Matese Sposi per 8^ edizione hanno avuto luogo presso il palamatese di Piedimonte Matese . Struttura ormai in adeguata per problemi logistici e di manutenzione, che tutti conoscono, spero che anche la vostra testata giornalistica così attenti sia a conoscenza. Il nostro evento nasce per promuove i prodotti e servizi inerenti al matrimonio di tutto il territorio Matesino. Piedimonte M non possiede in questo momento una struttura con la capienza necessaria per l'evento. La struttura dell'IPIA M.B ad Alife l'abbiamo ritenuta adeguata ed logisticamente facile da raggiungere dai nostri visitatori. Il sindaco dottore Giuseppe Avecone, che approfitto per ringraziarlo ancora una volta, alla nostra richiesta di spostarci ad Alife, con grande sensibilità ci ha ospitati. La stessa disponibilità l’abbiamo riscontrata nel Sindaco di San Potito Sannitico, Dott. Francesco Imperadore, ma non c’era la struttura per noi utile. Come il sindaco di Piedimonte M. Avvocato Vincenzo Cappello . Simpatica la vignetta ma niente di così clamoroso. Buona giornata Claudia Ciardiello
Che il campanilismo tra le due cittadine ci sia (c'è sempre stato e sempre ci sarà!) non è da nascondere ed è anche naturale (non potrebbe esserci certo tra Piedimonte e Gioia o tra Alife e Dragoni, tanto per fare un esempio, perchè sarebbe impari sotto tanti profili). Tuttavia, come per qualsiasi cosa, gli interessi politici, economici e clientelari ci SONO SEMPRE, è inutile negarlo, quando si prende qualsiasi decisione (dalla Caserma dei Pompieri a una manifestazione come Matese Sposi). Ma parlare di CLAMORE forse è troppo: ricoirdiamo anche che l'IPIA ha un avviato corso di Moda al suo interno, quindi è anche logisticamente giusto (oltre che più adeguato e più conveniente) far svolgere la manifdestazione ad Alife. Io sono per metà alifano (padre) e per metà piedimontese (madre) e vivo a Piedimonte dalla nscita: proprio per questo, sonoi obiettivo sul fatto che ALIFE ha un rilancio maggiore di Piedimonte in questi ultimi decenni, grazie alla mentalità imprenditoriale degli alifani e alla tenace del loro attaccamento alla Madre Patria Alliphana (dalla quale tutti inostri paesi derivano, non dimentichiamolo MAI!). Perciò: ben venga la manifestazione ad Alife: AD MAIORA, ALLIPHANI! M.D.L.
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