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martedì 15 novembre 2011

Ailano. Continue richieste di danari a Giovanni Malinconico da parte di Fabozzi. La strana storia della cantante Ricciarelli

Tremila euro per il contributo del concerto della Ricciarelli e l'assunzione nella ditta dello stesso imprenditore di Ailano di una ragazza. Alcune intercettazioni e il disappunto di Malinconico...
Due contributi di 10.000 euro per la squadra di calcio del Villa Literno e per i festeggiamenti del Carnevale di Villa Literno; 2.200 euro per la realizzazione di cartoline augurali da inviare ai cittadini; una sponsorizzazione di 3.000 euro per il concerto tenuto da Katia Ricciarelli nel gennaio del 2008; assunzioni di personale e una piscina all'interno della chiesa comunale. Fu questo il prezzo fissato da Enrico Fabozzi, arrestato questa mattina dai carabinieri nell'ambito di un'inchiesta su camorra e politica, per l'appalto concesso ad un'associazione temporanea di imprese quando era sindaco di Villa Literno. La circostanza emerge dall'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Alberto Capuano e notificata anche agli imprenditori che si aggiudicarono quell'appalto: Giovanni Malinconico, Pasquale e Giuseppe Mastrominico. Dalle intercettazioni telefoniche emerge in particolare il disappunto di Malinconico per le continue richieste di denaro che gli vengono dal sindaco, alle quali tuttavia non puo' sottrarsi. L'imprenditore e' sconcertato soprattutto per la sponsorizzazione del concerto di Katia Ricciarelli, organizzato dal sindaco e dal parroco don Giuseppe Cartesio il 4 gennaio del 2008. Conversando con il suo dipendente al quale e' stato chiesto il denaro, l'imprenditore sbotta: 'I contributi per Katia Ricciarelli? E che deve fare Katia Ricciarelli?'. L'interlocutore replica: 'Eh, dice che voi ne avete parlato con il sindaco, gli dovete dare un contributo per la manifestazione del 4 gennaio. E mi ha detto anche il prezzo il sindaco, eh'. Infastidito, Malinconico chiede: 'Quanto vanno cercando per la Katia Ricciarelli?'. Il suo collaboratore precisa: 'E' impegnata per 3.000 euro. Glieli diamo qua al prete. Glieli dobbiamo dare al prete'. Prima che la telefonata si concluda, il dipendente di Malinconico gli comunica l'ultima richiesta di Fabozzi: l'assunzione presso la loro ditta di una ragazza segnalata dal sindaco.

5 commenti:

CORSARO ha detto...

NON PUO' ESSERE, E' TROPPO BUONO.... E TANTO DI CUORE.....
TENETE DURO GEOMETRA....

Anonimo ha detto...

Non entro nel merito della vicenda e sottolineo il rispetto, la priorità e la superiorità delle leggi.Conobbi malinconico da studente, ragazzo allegro e di presa sulle donne: sono "malinconico" per la consapevolezza degli effetti fisici del tempo passato e di come la vita sia imprevedibile...Chi l'avrebbe detto...

Anonimo ha detto...

Ailano.......il 65% ha gustato gli introiti della camorra, .... con festini e pranzetti pubblici ....pur immaginando la provenienza.....la festa è servita, buon appetito!

Anonimo ha detto...

PENSO CHE LA VICENDA DI GIOVANNI MALINCONICO SIA STATA INGIGANDITA OLTRE OGNI MISURA!
ASPETTIAMO PRIMA DI GIUDICARE! ..E POI CHI GIUDICA ADESSO SARA'
GIUDICATO DA NOSTRO SIGNORE....
IL TEMPO SARA' GALANTUOMO!!! TIENI DURO GIOVA' SEI STATO, SEI E SARAI SEMPRE UN BRAVA PERSONA.

MARIA ha detto...

CONFIDO NELLA SUA FORZA E NEL SUO CORAGGIO,NELLA SUA FIGURA DA ME SEMPRE APPREZZATA, CONFIDO NELLA SUA VOLONTA' DI DIFESA DEL SUO COGNOME. SONO CON TE.