Loading

venerdì 14 ottobre 2011

San Potito Sannitico. Caso Gezoov, il Tar dà ragione agli occupanti

Il giudice del Tribunale regionale ha giudicato illegittimo l’esproprio operato dal Comune. La procedura è stata ritenuta non corretta
L'azienda agricola ex Gezoov deve essere formalmente restituita all'occupante Anna Altieri perché l'esproprio da parte del Comune è totalmente illegittimo. La clamorosa decisione è contenuta nella sentenza depositata l'altro ieri ed emanata dal Tar della Campania che ha dichiarato non corretta né giuridicamente valida la procedura seguita dall'Ente comunale dal 2005 ad oggi per espropriare i terreni per pubblica utilità. Il collegio dei giudici amministrativi della quinta sezione, presieduta da Vincenzo Fiorentino con i consiglieri Vincenzo Cernese e Gabriele Nunziata anche quale estensore, a seguito dell'udienza svoltasi giovedì della scorsa settimana, ha accolto in toto il ricorso presentato nel 2007 dagli occupanti della mega azienda agricola, difesi dall'avvocato e senatore Pdl Carlo Sarro, e per l'effetto annullato l'intera procedura espropriativa posta in essere dal Comune di San Potito Sannitico, difeso dall'avvocato Luciana Martone, con particolare riferimento al progetto di riqualificazione di un'area di 270.000 mq di proprietà della ricorrente e alla delibera della giunta comunale presieduta dall'ex sindaco Angiolo Conte del maggio 2008 per la riqualificazione ambientale del sito dove insiste l'attività di allevamento, interventi questi finanziati con apposito accordo quadro di programma dalla Regione Campania che ora rischia di saltare perché del tutto illegittimo. Una battaglia legale che va avanti da anni questa tra la ditta Altieri ed il comune potitese che ora segna un netto punto a favore degli occupanti, già tra l'altro vittoriosi nelle scorse settimane contro l'ordinanza sindacale che bloccava i lavori di bonifica dall'amianto del sito ed il rifacimento della copertura delle stalle, e che, nel contempo, rappresenta uno stop pesante per i progetti comunali di riqualificazione del sito, tra l'altro oggetto di un maxi blitz, nei mesi scorsi, della Guardia di Finanza che aveva portato alla denuncia per inquinamento ambientale della titolare della stessa azienda che ora, però, ha avuto ragione dinanzi al Tar per cui, pur non avendo mai abbandonato i terreni e l'intero complesso agricolo, torna in pieno possesso dell'azienda. I giudici amministrativi hanno, difatti, ordinato al Comune di restituire formalmente i terreni ad Altieri, condannando lo stesso Ente al pagamento delle spese processuali pari ad € 2.000,00, e delle spese di consulenza per oltre 5 mila e 600 euro.
Enzo Perretta

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Spero che il Consiglio di Stato ribalti la sentenza x il bene del paese.Ma dimostra tt l'incapacità amministrativa dell'ex sindaco Dr Angiolo Conte che da un finanziamento x la bonifica dell'amianto dei capannoni voleva espropiare ed acquisire l'intera zona. In campagna elettorale la Geezoov era stato il cavallo di battaglia sia dell'ex sindaco che dell'attuale sindaco, adesso tt quelle promesse fatte andranno al vento? Il finanziamento di 1.600.000 euro per la bonifica andra' perso?? Ex sindaco fa bene a non farsi vedere piu e questa e l'ennesima figura barbina fatta

Anonimo ha detto...

Capolavoro amministrativo dell' ex sindaco Dr Angiolo Conte, complimenti x la sua incapacità. Speriamo che il consiglio di stato ribalti la sentenza ma poco ci credo......

Anonimo ha detto...

Capolavoro amministrativo dell'ex e del nuovo che divisi nei colori politici ma uniti negli interessi personali

Anonimo ha detto...

Grazie Franco, grazie Angelo questa sentenza fa tornare dietro di 20 anni la programmazione politico amministrativa del paese.
In un colpo solo siete ruisciti a distruggere quanto di buono si era costruito negli ultimi anni, tutto ciò che aveva portato lustro al nostro amato paesello fino ad essere visto come fiore all'occhiello dell'alto Casertano; per gli interventi programmati e realizzati; per il clima disteso e solidale che si respirava per le strade e nelle piazze. Oggi siamo identificati come un paese diviso e amministrato da un comitato d'affari, dove anche il sogno di tutti i cittadini si vede infranto davanti ad una sentenza che è l'epilogo della testardaggine di un singolo messa avanti al sogno di tanti. Saranno sicuramente dispiaciuti l'INg. Capo del paese, la ditta cugina e il signore delle quercete, visto che coltivavano nell'ombra ambiziosi proggetti sotto l'attenta regia di un uomo esperto e navigato a fare il cartaro ..... ma io non so, con che faccia andranno a spiegarlo ai cittadini!!!! Una cosa è certa che il buon Franco se continua così da qui a 5 anni quando andrà a rivedere il suo comizio di chiusura, con onestà intellettuale dovrà dire: Madonna !! ma quante cazzate sono stato capace di dire per far piacere ad Angelo....

Anonimo ha detto...

Scrivete scrivete scrivete ma n'avit capit che semp 5 anni avit aspettà? Sit monotoni!!!! Cagnate disco! Secondo me ve pensate che scrivete ste quatt cazzate e chillu por sinnaco se licenzia! 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni

Anna Lisa G. ha detto...

Ritengo Caiazzo Rinasce un sito molto interessante, perchè alla fine è l'unico che ci tiene un pò aggiornati sulle vicende che riguardano il nostro territorio, siano esse chiacchiere divertenti (come quella di Stranamore) o cose serie, importanti e gravi, a mio avviso, come questa della Gezoov. Ma credo che noi gente di San Potito stiamo dando su queste pagine web il peggio di noi..da entrambi gli schieramenti politici. Noi potitesi non siamo così..non siamo maleducati, non siamo ignoranti, non siamo rozzi e volgari..ci siamo sempre contraddistinti per la nostra unità e per l'essere stati sempre un passo avanti rispetto ai Comuni limitrofi. E ora??? Queste dannatissime elezioni (nelle quali io personalmente ci ho messo la faccia, perdendole, tra l'altro) ci hanno riportato indientro di quanti anni??? Lo sfottò tra schieramenti politici diversi ci sta, è simpatico, sta bene a Montecitorio, perchè non dovrebbe essere simpatico anche qui da noi? Però quando diventa rabbioso, volgare,maleducato...è troppo...soprattutto perchè non ci rappresenta. Questa cosa della Gezoov è gravissima.. ed al di la delle responsabilità di chi ha permesso che ciò accadesse, alle incapacità amministrative o non che hanno portato a compiere gli atti amministrativi errati oggetto della sentenza...quello che più conta è che la Gezoov non è più dei cittadini di San Potito,ed i progetti di chiunque, rappresentanti e sostenitori di opposizione e maggioranza, non sono più realizzabili. Ma quello che è ancora più grave, e che forse ancora in troppo pochi hanno realizzato, sono le gravi ripercussioni economiche che questa sentenza avrà per il Comune..ed i tempi duri che ci aspettano!! E di questo, a mio parere, l'Amministrazione Comunale dovrebbe darne notizia ai cittadini. Perchè a perdere la Gezoov ed i relativi progetti, non è stato solo Angiolo Conte...nè i fratelli Santillo, ne l'attuale Sindaco. La Gezoov l'abbiamo persa noi...i 2015 (al tempo delle elezioni tanti eravamo) cittadini di San Potito. E mai come in questo momento, dovremmo essere uniti...
p.s. Nascondersi nell'anomimato non premia... non è intelligenza..è codardia!