Commissariati diversi comuni dell'Alto Casertano per il mancato raggiungimento delle percentuali minime di differenziata nel 2009. Con propri decreti emanati nei giorni scorsi, il Prefetto di Caserta Ezio Monaco ha nominato i commissari ad Acta nei comuni di San Gregorio Matese, Liberi e Dragoni dove, due anni fa, non si è raggiunta la soglia minima del 25% di raccolta differenziata dei rifiuti, quota destinata a crescere al 35% entro il 31 dicembre 2010 e al 50% entro la fine di quest'anno come stabilito espressamente dalla legge 123/2008. Per i comuni di San Gregorio Matese e Liberi il massimo rappresentante del Governo in Terra di Lavoro ha designato il segretario in quiescenza Luigi Zambella, già in servizio presso il comune di Marcanise, mentre per Dragoni ha scelto Luciano Ricciardi che ora dovranno occuparsi della gestione del delicato settore da qui in avanti, cercando di riportare a livelli accettabili il servizio "porta a porta" pur tra mille difficoltà derivanti anche dai cronici disservizi del Consorzio Unico di Bacino che sono la vera causa del mancato raggiungimento delle percentuali minime di differenziata negli stessi comuni ora caduti sotto la mannaia del commissariamento da parte del Prefetto. È il caso, per esempio, di Liberi e Dragoni dove le amministrazioni dei sindaci Antonio Diana e Antimo Nocera da oltre tre anni sollecitano e diffidano la struttura consortile a migliorare un servizio che paga quotidianamente disfunzioni di natura logistica e organizzativa che hanno precluso la possibilità di tagliare il traguardo della fatidica quota del 25%. Caso diverso ma non troppo a San Gregorio Matese dove l'attuale amministrazione retta dal sindaco Linda Stocchetti si è insediata nello scorso mese di maggio ed ha subito riavviato la differenziata, a partire proprio dallo scorso lunedì, ma oggi paga per responsabilità dirette o indirette del governo cittadino del 2009.
Enzo Perretta
Enzo Perretta

29.10.11







0 commenti:
Posta un commento