Il presidente Zinzi: deve essere il partito a darmi indicazioni e di azzeramento non si parla. Il capogruppo del Pd Stellato ha invitato la maggioranza a trattare le sue questioni in altra sede...I consiglieri provinciali del Pdl presenti in massa alla seduta di ieri sull'approvazione di riequilibrio e debiti fuori bilancio. Alla fine nessuno ha disobbedito all'indicazione dei vertici regionali e provinciali del partito, anche se negli interventi del capogruppo Giovanni Schiappa e del vice capogruppo Nicola Garofalo è stata ribadita la richiesta di rimpasto. Al momento, però, non si parla di cambiare assessori e la giunta va avanti. Insomma, almeno per il momento le proteste dei consiglieri Pdl non hanno portato a nulla. Schiappa ha parlato di senso di responsabilità nel presentarsi in aula e votare per il riequilibrio. Più polemico Garofalo, che ha ricordato la richiesta di dimissioni dei quattro assessori “politici” (Gimmi Cangiano, Marco Cerreto, Ettore Corvino e Nicola Golia) avanzata dai consiglieri. A questo punto è intervenuto il capogruppo Pd Giuseppe Stellato, notando che l’assemblea era incentrata su questioni finanziarie e che le questioni relative alla giunta vanno risolte altrove. Oltretutto, ha notato dopo la fine della seduta uno dei delegati del Pdl, pochi giorni fa gli assessori hanno rimesso le loro deleghe nelle mani del coordinatore provinciale Pasquale Giuliano e quindi spetta al coordinatore prendere eventualmente decisioni in questo senso. Il presidente Domenico Zinzi, da parte sua, ha ribadito che deve essere il Pdl a dare le coordinate per cambiamenti in giunta e che di azzeramento dell’esecutivo, al momento, non si parla. In questi giorni, Zinzi dovrebbe distribuire alcune deleghe ai consiglieri Pdl, in modo da aumentare il loro coinvolgimento nel governo dell’ente. Zinzi avrebbe anche concordato con i vertici del Pdl che a gennaio il compito degli assessori tecnici si potrà considerare concluso: entro fine anno, ad esempio, la società provinciale Gisec dovrebbe avere acquisito le competenze in materia di rifiuti e quindi l’assessore Maria Laura Mastellone avrebbe condotto in porto uno dei suoi compiti principali. Discorsi simili possono farsi per il delegato ai Trasporti Luigi Maffei e quello ai Lavori pubblici Pasquale Malangone. Quindi potrebbero subentrare figure politiche al posto degli uscenti e si aprirebbe una fase più “politica” dell’amministrazione a corso Trieste. Ma i consiglieri credono poco in questa eventualità e proprio per questo chiedono cambiamenti immediati nell’esecutivo, temendo che Zinzi stia puntando a guadagnare tempo con il beneplacito di Cosentino e Giuliano. Tuttavia, superato lo scoglio del riequilibrio, i dissidenti hanno perso, almeno per il momento, argomenti per convincere il presidente a cambiare gli assessori. Peraltro, la giunta si è riunita più volte anche senza gli esponenti del Pdl, raggiungendo comunque il numero legale e approvando regolarmente le delibere.
Renato Casella

12.10.11







2 commenti:
Vi ho detto che i consiglieri del PDL erano come cagnolini al guinzaglio di Cosentino?Eccovi serviti.
Uomini senza ritegno gli assessori cumbarielli . Dopo tutto dopo quanto non di dimettono per la quiete del partito dei consiglieri provinciali in speciali modo dei cittadini ! Siete gente inutili !
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