Il Partito che nonostante tutto, detiene ancora oggi la maggioranza relativa, al Governo Nazionale, Regionale e Provinciale non riesce a realizzare la sintesi nel capoluogo matesino…Oggi leggendo i quotidiani locali, abbiamo appreso da un articolo steso da Nino Notargiovanni che il Pdl a meno di sei - sette mesi dalle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale è alla ricerca a Piedimonte Matese di un candidato alla carica di sindaco. E tra le righe, proprio il senatore Carlo Sarro, spiegava all’estensore dell’articolo stampa che il partito sta rafforzandosi sul territorio, seguendo quelle che sono poi in definitiva le indicazioni del segretario nazionale di Berlusconi, ops, pardon del Pdl Angelino Alfano. A dire il vero noi di politica di fronte a cotanti professionisti siamo zero è il senatore Sarro è un professionista della politica essendo stato per due mandati consecutivi sindaco in città e poi ancora primo dei non eletti alla carica di consigliere della Regione Campania preceduto proprio da quel Paolo Romano, che oggi ne è addirittura diventato presidente del Consiglio Regionale, ma, soprattutto, che nella città matesina vuole mettere “cappello” in tutti i sensi, in attesa di eventuali prossime candidature al Parlamento nazionale e/o europeo, ergo, Romano avrebbe bisogno anche di quei voti dell’Alto Casertano. E partendo proprio dal dualismo politico Romano/Sarro che tiene in impasse la politica del centro – destra matesino ed in particolar modo del suo capoluogo, che facciamo una riflessione. Dov’è quella azione di rilancio e di rafforzamento del Pdl qui a Piedimonte Matese? E soprattutto a quale Pdl fa riferimento il senatore, quello che fa capo a lui o quello che fa capo appunto a Romano?
E' vero anche che in città c’è un segretario del partito, l’avvocato Biagio Molitierno, il quale, però a sua volta, per la carica che riveste deve guardare sia a destra che a sinistra del suo stesso movimento politico, ma nei fatti le decisioni e soprattutto le strategie vengono intraprese appunto dai due capi – bastone, ovvero Sarro e Romano, il primo attraverso le varie associazioni che operano sul territorio, vicine al Pdl, il secondo attraverso il sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo e il consigliere comunale matesino Nicola De Girolamo. E non sono decisioni da poco conto! Infatti Sarro è impegnato ad individuare la figura del candidato sindaco del Pdl alle prossime elezioni e lo stesso Romano cerca alleanze e accordi politici nemmeno tanto nascosti in città, tanto che addirittura si paventa da più parti più di una eventuale candidatura nella lista di Vincenzo Cappello, da parte di esponenti della vecchia minoranza entrata in Consiglio nel 2007 con l’intento di fare fuoco e fiamme, ma poi nel giro di appena un biennio, si è disciolta come neve al sole. E a queste condizioni, fatte salve le legittime aspirazioni di ciascun essere umano, chi andrà ad immolarsi per la causa Pdl e più segnatamente per la causa Carlo Sarro?

E' vero anche che in città c’è un segretario del partito, l’avvocato Biagio Molitierno, il quale, però a sua volta, per la carica che riveste deve guardare sia a destra che a sinistra del suo stesso movimento politico, ma nei fatti le decisioni e soprattutto le strategie vengono intraprese appunto dai due capi – bastone, ovvero Sarro e Romano, il primo attraverso le varie associazioni che operano sul territorio, vicine al Pdl, il secondo attraverso il sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo e il consigliere comunale matesino Nicola De Girolamo. E non sono decisioni da poco conto! Infatti Sarro è impegnato ad individuare la figura del candidato sindaco del Pdl alle prossime elezioni e lo stesso Romano cerca alleanze e accordi politici nemmeno tanto nascosti in città, tanto che addirittura si paventa da più parti più di una eventuale candidatura nella lista di Vincenzo Cappello, da parte di esponenti della vecchia minoranza entrata in Consiglio nel 2007 con l’intento di fare fuoco e fiamme, ma poi nel giro di appena un biennio, si è disciolta come neve al sole. E a queste condizioni, fatte salve le legittime aspirazioni di ciascun essere umano, chi andrà ad immolarsi per la causa Pdl e più segnatamente per la causa Carlo Sarro?

28.10.11







6 commenti:
perchè non candidano l'avvo. Molitierno...?
forse ha paura che prende solo 3 voti in tutta Piedimonte?
ahahahahahah
Ma perchè Caiazzo rinasce ce l'ha così tanto con Sarro e con il Pdl? Domanda: verrà pubblicato questo commento?
se ne sono accorti con estremo ritardo
DEMOCRAZIA SIGNIFICA LETTERALMENTE " POTERE DELLA GENTE". PER LE PROSSIME AMMINISTRATIVE CI PROPORREMO PER DARE POTERE A TUTTI I CITTADINI CHE DESIDERANO AVERE VOCE NELLA GESTIONE DELLA NOSTRA BELLISIMA PIEDIMONTE.
COMITATO PER PIEDIMONTE
EVVIVA DANTE E LA MASSARIAAAAA!
Era meglio Carlo SArro
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