domenica 30 ottobre 2011

Pd: polemiche senza fine. Dalla convention in corso a Firenze dei "rottamatori" ai malintesi con Bersani fino ai "mal di pancia" di Caserta

POLEMICA CON IL PD Centrosinistra, battuta d'arresto: accuse da IdV e Sel ai vertici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mentre a Firenze i "rottamatori" di Renzi sgomitano, anzi "scalciano", a Caserta fanno "a botte" in Via Majelli, nella sede del Pd,  addirittura con gli alleati di coalizione. Prime grane per Dario Abbate (nella foto): il partito vive, ovunque, una fase evolutiva, in cui "i giovani avranno il loro spazio"; attenzione però a non... scalciare.

Battuta d'arresto per tutto il centro sinistra provinciale casertano: accuse al vetriolo al Pd da parte dell'Italia dei Valori e di Sinistra ecologia e libertà, alleati di coalizione. Nell'animata riunione in Via Majelli, sede del Partito democratico, attualmente guidato dal sindacalista Dario Abbate, che ha visto confrontarsi i vertici provinciali di tutta l'alleanza di centro sinista, non sono mancate contestazioni per l'assenza di un'azione decisa di opposizione allo schieramento di centro destra, che governa la Città di Caserta, la Provincia di Terra di lavoro, la Regione Campania e la Nazione. Vivaci sono state le contestazioni al Pd: una riunione animatissima, nella quale IdV e SeL hanno affrontato a muso duro i vertici provinciali del Pd, contestando la totale mancanza di un'azione politica chiara ed una visione delle prospettive necessarie ad affrontare il centrodestra sulle questioni centrali del territorio. Intanto dalla convention dei "rottamatori" in corso a Firenze, organizzata dal Sindaco Matteo Renzi, parole al vetriolo tra lo stesso giovane primo citadino ed il leader nazionale Pier Luigi Bersani. "Il Pd che corre solo per partecipare ci ha stancato - secondo Renzi - noi siamo per vincere e non solo per partecipare. Non mi candito io (alle primarie, ndr), si candidano le idee, poi vediamo cosa succede. Non sono solo e non sono il solo - conclude Renzi, quasi a denunciare uno stato d'inquietudine generale. Io non sono un asino, non scalcio". Chiaro, quest'ultimo messaggio, ai vertici nazionali della necessità delle primarie del partito, in tutte le competizioni elettorali in cui ci si andrà a confrontarsi con gli antagonisti. "Non c'è nessuna polemica, qui non si legano le mani a nessuno - la risposta di Bersani a stretto giro di posta. Lo scontro non esiste, non è nel mio stile. Non voglio essere tirato per la giacca in nessuna polemica. Io voglio bene a tutti, proprio a tutti (compreso Renzi, on. Bersani?!?). Tutte le idee sono buone (anche quelle di Renzi?!?), vedremo, ma attenzione a non scambiare per buone delle idee che sono un usato degli anni ottanta, perchè con certe idee siamo finiti nei guai. Attenzione a non scalciare".      
VM

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