Il Ministero degli Interni ha dato comunicazioni di aver inviato al Prefetto di Caserta le decisioni adottate da Napolitano…C’è attesa anche al Comune di Caiazzo per un ricorso presentato da un cittadino che si opponeva alla nomina della Commissione Edilizia Integrata poiché non risultavano chiari i criteri di nomina dell’organismo. Il ricorrente, il signor Giovanni Gosta, nel 2009 appena prese visione della nomina della Commissione e dei suoi quattro componenti, fece ricorso al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, chiedendo in base a quale verifica dei requisiti erano stati stabiliti i nominativi dell’organismo tra i quali figura anche l’ex sindaco di Caiazzo, Nicola Sorbo, unitamente ad Arturo Lombardi, Massimiliano Pepe e Antonio De Marco. Il presidente della Repubblica l’8 febbraio del 2010 chiese le deduzioni al Comune di Caiazzo, che, stante quanto ci è stato riferito dallo stesso ricorrente, rispose che dopo la nomina erano stati verificati i requisiti. A quel punto nuovamente il ricorrente presentò un ulteriore ricorso, nell’Aprile 2010, chiedendo non solo che si impedisse la riunione della Commissione Edilizia Integrata, ma venissero anche annullati i provvedimenti da essa adottati, visto che i requisiti, come del resto è ovvio, andrebbero verificati prima di nominare un componente di un organismo pubblico e non successivamente e per altro su richiesta del Capo dello Stato. E’ stato paventato un rischio sull’accoglimento del ricorso prodotto dal signor Gosta, cioè che potrebbe anche comportare gli annullamenti adottati dalla Commissione stessa, sebbene i pareri dei membri non siano vincolanti. Lo stesso presidente, il Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, Pino Grasso, deve tenerne si conto, ma alla fine la sua ultima decisione è quella che conta. E proprio Grasso specifica che in altre occasioni, egli stesso non si è trovato d’accordo con alcune osservazioni e/o pareri ed ha optato diversamente dalle scelte della Commissione Edilizia Integrata. Quindi l’unico provvedimento che potrebbe adottarsi in caso di accoglimento potrebbe essere quello dello scioglimento dell’organismo e la creazione di una nuova Commissione.

13.10.11







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