Loading

sabato 24 settembre 2011

San Potito Sannitico. Il presidente Pino Falco invita presidi e alunni a visitare il Parco Regionale del Matese

La missiva recapitata in venti comuni. Il massimo esponente dell'Ente ha scritto una lettera aperta ai dirigenti scolastici nella quale chiede di portare gli studenti a scoprire le bellezze paesaggistiche del Matese
Lettera aperta del presidente del Parco Regionale del Matese Giuseppe Falco (nella foto) ai dirigenti scolastici in occasione dell'avvio del nuovo anno. In un messaggio fatto recapitare ai presidi di tutte le scuole di ogni ordine e grado dei 20 comuni ricadenti nell'area Parco, Falco ha sottolineato che "l'avvio del nuovo anno scolastico, momento di grande gioia, soprattutto, per coloro che si apprestano a oltrepassare la soglia della scuola per la prima volta, ripropone vecchi e nuovi problemi inerenti la gestione e la formazione delle nuove generazioni. Il Vostro compito di educatori e di costruttori delle nuove classi dirigenti è ancora più arduo in questo momento particolarmente complicato per la nostra società. L'auspicio è che il clima di incertezza non generi sfiducia e non scoraggi gli studenti facendoli temere per il proprio futuro". Dal presidente del Parco una riflessione, poi, sull'obbligo per "tutti noi che assolviamo compiti di responsabilità amministrativa abbiamo a lavorare con maggiore impegno mobilitando le nostre migliori energie, per sostenere il sistema educativo per ridare fiducia ai giovani e alle loro famiglie", ed in virtù di tanto Falco ribadisce che "il Parco Regionale del Matese sostiene con forza il ruolo centrale del sistema educativo italiano, contrastando ogni azione che tenda ad abbassare la qualità formativa e educativa della nostra scuola, e in particolare quello delle Aree Protette che devono avere un riconoscimento particolare a difesa della ruralità mediterranea, delle aree interne e del sistema Parchi quali occasioni per la costruzione di un sistema che oltre a difendere la natura e le preziosità del territorio elevi il livello di qualità della vita. L'Ente Parco, deputato alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio del Matese, in questo ultimo anno ha recuperato numerose strutture pubbliche diffuse sul territorio per renderle fruibili alla popolazione scolastica al fine di elevare la conoscenza del patrimonio storico, artistico, naturale, paesaggistico e di straordinaria biodiversità presente sul Matese". Infine, l'invito di Falco a tutti gli alunni "per una proficua collaborazione tra le Istituzioni rappresentate", a visitare "le nostre sedi per eventuali approfondimenti sul sistema dei Parchi e sulla tutela della biodiversità. Cordialmente auguro a Lei, agli Insegnanti, a tutto il personale e a tutti gli studenti "buon anno scolastico".
Enzo Perretta

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Presidente Falco, quanto è stato previsto nel bilancio preventivo 2011 per le spese dei servizi di informatizzazione dell'ente Parco Regionale del Matese?

Anonimo ha detto...

Fatemi capire, ad oggi,tranne per noi residenti, chi conosce l'esistenza del parco? Quali sono le strutture e le bellezze che si dovrebbe visitare? Dove posso reperire una guida, cartacea ed umana, per informarmi del matese? Fate ridere i polli, staccate il sedere dalla sedia e fatevi un giro per vedere quali sono le reali necessità! E' inutile che organizzate feste e sagre buone solo a tappare lo stomaco per 5 minuti.

Anonimo ha detto...

Presidente , il dott.e.p. ( fa parte del Vs. staff con determina di spesa e quanto costa ?? lei gentilmente la sua carica quanto costa al mese ? con quale cominicazioni relative spese generali sul parco quale sito on line sono pubblicate ?? In attesa di risposta grazie.

Anonimo ha detto...

Presidente, ma è opportuno coinvolgere un addetto stampa e retribuirlo solo perchè raccomandato politicamente da qualche sindaco? Non le sembra il caso di ridurre, anzi, eliminare, tutte quelle spese inutili per ogni ente pubblico, danaro di noi contribuenti che paghiamo le tasse salatissime? Allora l'esempio della Comunità montana del matese non le trasmette nulla. Se è così, allora si vergogni. Si, si vergogni, presidente Falco. L'Italia viene declassata, aumenta il costo della vita, e lei elargisce incarichi inutili con i soldi dei contribuenti.