Ieri l’incontro con parlamentari e consiglieri regionali: chi uscirà dall’esecutivo potrebbe essere risarcito con incarichi negli enti strumentali. Il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto in "pole" per l'assessorato
Il Pdl si schiera in massa per l’azzeramento in giunta provinciale e pensa a incarichi negli enti strumentali per “risarcire” gli assessori esclusi. E gli assessori del partito non parteciperanno alle sedute di giunta finché la vicenda non sarà risolta. All’incontro tenuto ieri sera nella sede del coordinamento provinciale e convocato dal coordinatore provinciale Pasquale Giuliano e dal vicario Gennaro Coronella hanno partecipato anche i parlamentari Carlo Sarro e Giovanna Petrenga, i consiglieri regionali Daniela Nugnes, Angelo Polverino e Paolo Romano ed i consiglieri provinciali. “All’unanimità - si legge nel comunicato diffuso dopo la riunione - è stato dato mandato al coordinatore provinciale ed al vicario di chiedere al Presidente della Provincia una verifica dell’azione amministrativa e dello stesso esecutivo in coerenza con quanto già convenuto al momento della formazione della giunta. Si è altresì convenuto che ogni rilancio dell’azione politico-amministrativa non può prescindere da una integrale revisione dell’esecutivo attraverso il suo azzeramento. Pertanto al coordinatore provinciale ed al vicario è stato dato ampio mandato di perseguire quanto concordemente deciso”. Una presa di posizione più netta rispetto alle precedenti, sulla quale, verosimilmente, ha pesato l’avvicinarsi del congresso provinciale (che dovrebbe svolgersi fra fine novembre e inizio dicembre): questo non è certo il momento, per i coordinatori, di scontentare il gruppo consiliare. Giuliano e Coronella chiederanno agli assessori di non partecipare alle sedute di giunta: come già accaduto nel corso di questa consiliatura, il numero legale per le riunioni sarà assicurato dai “tecnici”, ai quali Zinzi - come ha dichiarato sia ufficialmente che informalmente - non intende rinunciare. Resta quindi il problema degli assessori “politici” da sacrificare: Gimmi Cangiano, Marco Cerreto, Ettore Corvino e Nicola Golia vantano “sponsor” di peso (rispettivamente Coronella, Polverino, Nicola Cosentino e Giuliano). La soluzione potrebbero fornirla le nomine negli enti strumentali: chi sarà escluso potrà essere ricompensatocon incarichi, ad esempio, nel consorzio idrico. I consiglieri vogliono vedere in giunta Zaccariello e Giaquinto, che dovrebbero dimettersi lasciando il posto a Caserta e Sortino. E ieri sulla vicenda è intervenuto l’ex presidente della Provincia Riccardo Ventre, secondo il quale la controversia “va eliminata al più presto ed in maniera radicale”, in modo da non dare argomenti a chi auspica la soppressione delle Province.
Renato Casella
Renato Casella

3.9.11







5 commenti:
Tutti a casa devono andare!!! Il magna magna deve finire
Questo centro destra in un anno non ha fatto un ca.....
Ma non si vergognano.
Fanno a gara per fare gli assessori solo per prendere soldi.
Caiazzo rinasce perchè non ci fai saper quanto percepiscono : il presidente della giunta, il presidente del consiglio,gli assessori, i consiglieri. E visto che ti trovi vedi anche i gettoni di presenza e rimborsi spese.
Davvero faresti informazione.
Domanda:IL centro sinistra cosa ha fatto.
Risposta :
Anonimo delle 10.02 la tua è la classica risposta...ti sembra normale che se la sinistra non ha fatto niente anche la destra deve fare lo stesso? Secondo me destra o sinistra è tutto un magna magna, negano tutti di aver commesso errori o reati (tutti santi)..l'unica cosa da fare è formare una nuova classe politica!!
Bravo condivido ! E per Cambiare questa classe politica Bisogna candidassi ed essere eletto , fondamentale!!!!!! che significa prendere la fiducia dalla gente e ottenere il loro consenso .... Vedi tu mo' come cambiaria può farlo.
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