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venerdì 30 settembre 2011

Piedimonte Matese. Le "parole, parole, parole..." dei nostri "promettitori politici" Alla fine si sono dimostrati quello che pensano tutti...

Più che altro al momento riscontriamo che si tratta di "mettitori in quel posto". Incassano quei quattro voti che l'Alto casertano riesce a dare e scappano a Napoli e Roma. Una raccomandazione: mo' che ritornano andate a votarli in massa!
Non crediamo che tra Piedimonte Matese e Piana di Monte Verna, tanto per andare da Nord a Sud dell'Alto Casertano, oppure tra Gioia Sannitica e Capriati al Volturno volendo andare da Est a Ovest, non vi siano "eccellenze" che possano fornire il proprio contributo in Regione o in altri posti che sono andati ad occupare i nostri politici venuti in tournè da queste parti. Doveva cambiare il vento nel 2010, quando i governi provinciali e regionali furono letteralmente rovesciati a favore del centro -destra dopo anni di predominio incontrastato e "maledetto" (anche da noi di caiazzorinasce) dalle azioni di Bassolino e De Franciscis. Ed invece in appena e soli diciotto mesi il duo Caldoro - Zinzi ce li sta facendo rimpiangere amaramente con il loro modo di esercitare il potere. Ma oltre a Caldoro una menzione speciale va annoverata anche al presidente del Consiglio Regionale Paolo Romano, allorquando una volta incassata l'elezione a scapito di due politici locali, i sindaci di Alvignano e Piedimonte Matese Angelo Di Costanzo e Vincenzo Cappello, promise una presenza attenta e costante in queste zone. L'ultimo atto degno di memoria, la chiusura repentina e improvvisa della Segreteria politica in via Gaetani, dopo aver indicato il consigliere comunale di opposizione Nicola De Girolamo suo referente a Piedimonte (leggi qui). Romano lo inviò più volte anche presso l'ospedale cittadino per capire i problemi da risolvere che attanagliano il nosocomio e la cosa bella è che De Girolamo veramente ci andava!!! Romano aveva in serbo di inserire alla SMA, società che si occupa degli incendi boschivi ed opera molto anche nelle aree dell'Alto Casertano un rappresentante politico locale che fosse stato di sua espressione e tutto riconduceva al sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo che con i suoi 14mila voti aveva comunque provveduto a spedire lui e tutto il resto della combriccola pidiellina a Palazzo Santa Lucia. E Di Costanzo sta ancora aspettando!!! Ma anche per provvedimenti spiccioli, quella azione incisiva di Romano non si è vista da queste parti. Insomma abbandonati a se stessi i residenti di questa area depressa sul piano economico devono solo aspettare le prossime elezioni, quando questi e altri si ripresenteranno e chiederanno ancora voti. E c'è da giurare che come un leit -motiv "vintage" tutti correranno alle urne tanto: "Hanno promesso prima o poi che sistemeranno mio figlio..."
IL NUOVO INNO PER LE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE E AMMINISTRATIVE

3 commenti:

Anonimo ha detto...

INFORMAZIONE COMPLETA. DI COSTANZO VICE PRESIDENTE DELLA SMA C'E' DIVENTATO (grazie non allo Spirito Santo).

Anonimo ha detto...

Rispondo anonimo delle 18:07 parla di spirito santo ( vai a Lourdes per bonificarti nelle acque .. poi fermati a S. Vincet a... amico la gente di te e sicuramente degli addetti staff - portaborracce- lecca lecca - porchettini alla brace ecc. siete alla frutta e ancora avete la faccia di parlare di incarichi mosse politiche poca gente a Piedimonte. Attenti al lupo...

Anonimo ha detto...

INFORMAZIONE COMPLETA? DICIAMO PURE SE DI COSTANZO C'E DIVENTATO GRAZIE ALLE SUE FORZE UMANE E?? O QUALCHE ONOREVOLE EX SUO NEMICO POI VISTO IL FLOP ALLE REGIONALE ,IL FIGLIUL PRODICO RITORNA ALL'OVILE , PARLARE DI COERENZA POLITICA ... SPIRITO SANTO AMEN....