Già da giugno scorso, l'Associazione presieduta dal dott. Fasulo interrogò il Comune ed i vertici provinciali della politica e delle istituzioni...L’Associazione Storica del Caiatino rende noto, ai soci e alla cittadinanza, di aver avanzato richiesta, all’Amministrazione Comunale, di chiarimenti intorno alla vicenda del presunto abbattimento della Casa Operaia di via Latina/via Roma. Di seguito uno stralcio della missiva inoltrata agli organi competenti (Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale, Capogruppo Consiliare di Minoranza, Responsabile Settore Urbanistica Ufficio Tecnico): "Gentili Signori, come forse avrete già appurato dai giornali e dal web, stiamo conducendo - unitamente all’Associazione Città-Paesaggio presieduta da Nicola Sorbo – una campagna d’indagine e informativa in merito ai lavori di ristrutturazione (o distruzione?) della Casa Operaia di via Latina/via Roma in Caiazzo. Una campagna informativa tesa a render noto, qualora i nostri concittadini non lo sapessero, il valore storico-architettonico della Casa Operaia, primo esempio di edilizia sociale realizzato nel Mezzogiorno d’Italia grazie all’opera di Pietro Maturi, illustre caiatino che rappresentava in Terra di Lavoro le idee dell’economista e politico Luigi Luzzatti. Il presidente dell'Associazione Storica Giovanni Fasulo chiede inoltre: "all’Amministrazione Comunale e al Responsabile Settore Urbanistica del Comune di Caiazzo di chiarire l’entità dei lavori che interesseranno la Casa Operaia e di vigilare, di concerto con la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Caserta e Benevento, sulla loro corretta esecuzione, rispettosa della Storia e del valore identitario da essa posseduto." Aggiunge ancora Fasulo: "Attenderemo una risposta scritta o anche la convocazione di un incontro tra le parti che possa informare i cittadini e, nel contempo, fungere da ausilio per l’Amministrazione Comunale e la nuova proprietà."

18.9.11







6 commenti:
« Sfortunato quel popolo che ha bisogno di eroi »
Vorremmo precisare che la missiva ivi riportata è datata al mese di giugno; seguita a breve distanza da una puntuale risposta dell'Ufficio Tecnico Comunale. Silenzio, invece, dall'Amministrazione Comunale.
In attesa dei provvedimenti invocati dalla Soprintendenza, continuiamo a vigilare sull'intera faccenda, in nome della storia e della cultura della nostra Città.
Cordialmente.
Si poteva fare la scuola. Superiore in quel edificio Il comune poteva individuarlo al centro del parse vicino alla fermata dei pullman alle strade di comunicazioni con terreno dietro per ampliare .. Invece no fa spendere piu di trecentomila euro alla provincia per solo acquistare un terreno Di proprietà Della famigli del presidente Dell associazione storica . Si poteva proprre come associazione l acquisto ?
Ammiro l'impegno dell'Associazione Storica del Caiatino, i membri con il loro lavoro ed impegno, alimentato da "PURA" passione per la storia della città di Caiazzo, sono fonte inestimabile di conoscenza per chi come me ama questo paese.....Ogni pubblicazione dell'Associazione di cui ho avuto la fortuna di possedere è per me un capolavoro e mi rammarico che purtroppo alcuni volumi non sono più disponibili.Spero che l'Associazione riesca in questa sua battaglia affinchè questa bellissima Città non debba subire un ulteriore scempio ma che le si lasci quel che resta della sua immagine.
Ti consiglio di chiamare alla Rai , così chi li ha visti , gli amministratori specie assessori assenti da giorni mesi e anni . Soli per farsi chiama assessore vergognatevi neppure la sedia sapete riscaldare! Si Mettano fuori dal consiglio non sono più titolati ad esserci . Non ti risponderanno mai non dono capaci. Assessori solo a titolo !!!
......o ma ultimamente l'accusa "VERGOGNATEVI" rivolta agli amministratori caiatini è molto usata,chissà perchè.
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