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giovedì 29 settembre 2011

Alife. Votato dalla maggioranza Avecone il riequilibrio di bilancio 2011, senza interventi correttivi.


Deliberato con i soli voti della maggioranza il riequilibrio di bilancio 2011, senza interventi correttivi, senza aggiustamenti da fare, senza squilibri nella gestione di competenza, rispettando il pareggio finanziario e tutti gli altri equilibri stabiliti in bilancio. Alla fine invito-apertura del primo cittadino, Giuseppe Avecone (nella foto, in un momento dei lavori di ieri sera), alle minoranze: "Massima apertura, pochi prsonalismi e molto lavoro; mi richiamo, e vi richiamo tutti, a questo senso di responsabilità".
“Massima apertura, pochi personalismi e molto lavoro”: con queste parole pronunciate dal Sindaco, dr. Giuseppe Avecone, durante la seduta di consiglio comunale di questa sera, è stato licenziato in aula il riequilibrio di bilancio per l’esercizio 2011, e la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. La maggioranza di governo (fa in tempo a votare anche il consigliere Emilio Del Giudice, arrivato in ritardo, che riceve gli auguri per la nascita del secondo nipotino), converge compatta sulla proposta di deliberazione letta in aula dall’assessore al bilancio e vice sindaco, Giulio Riccio: “Vista la delibera di Consiglio Comunale n. 21 del 31.08.2011 con la quale è stato approvato il Bilancio di Previsione per l’esercizio 2011, il Bilancio Pluriennale e la Relazione Previsionale e Programmatica 2011/2013, vista la seguente verifica della situazione finanziaria ed economica alla data del 22/09/2011, effettuata dal Servizio Finanziario, dalla quale emergono le seguenti risultanze, visto come tali risultanze non presentano una situazione di squilibrio della gestione di competenza, non richiedendo quindi l’adozione di interventi correttivi da parte dell’organo consiliare in quanto vengono rispettati il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio, dato atto che i responsabili dei Servizi non hanno dato riscontro alla richiesta – nota prot. 10353 del 07/09/2011 circa l’esistenza di debiti fuori bilancio, acquisiti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile, emessi ai sensi dell’art. 4, comma 1, del D. Lgs. n.267/2000, delibera di approvare per quanto esposto nelle premesse e che quindi si intende integralmente riportato, di dar atto che le risultanze della gestione finanziaria per l’esercizio in corso non presentano condizioni di squilibrio in relazione alle entrate e spese di competenza e alla gestione dei residui attivi e passivi ritenendo prevedibili che tali condizioni potranno essere conservate , con le variazioni che potranno essere disposte entro il 30 novembre prossimo, di demandar ai responsabili delle aree funzionali il completamento dei programmi previsti, di dare atto che attualmente i Responsabili dei Servizi non hanno comunicato la sussistenza o la non sussistenza dei debiti fuori bilancio riconoscibili ai sensi dell’art. 194 del D. Lgs. n. 267/2000”. Ed ecco le risultanze. Titolo 1 entrate tributarie: da una previsione iniziale di 2milioni 293mila euro, la proiezione a fine anno è di 2milioni e 92mila euro, con un incasso previsto di oltre il 91%; titolo 2: contributi e trasferimenti: un milione 509mila euro ed un milione 446 mila euro rispettivamente le previsioni iniziali e finali; per il titolo 3, invece, i dati sono di 581mila euro e 321mila euro; uno scostamento maggiore lo si registra al titolo 4, trasferimenti di capitale e riscossioni di crediti: 15milioni 682mila euro contro le previsioni finali di 9milioni e 447mila euro; titolo 5, accensioni di prestiti: da 4miloni 974mila euro a 4milioni netti; titolo 6, servizi per conto terzi: un milione 666mila euro a 499mila euro. Totale previsioni iniziali 26milioni 708mila euro, previsioni accertamenti al 31/12/2011: 17milioni 808mila euro. Per le spese, dovrebbero calare quelle correnti, da 4milioni e 206mila euro a 3milioni e 681mila euro a fine anno; quelle in conto capitale, da 16milioni 469mila a 9milioni 260mila euro a fine esercizio; invariato il titolo 3 relativo al rimborso dei prestiti, fermo a 4milioni 85mila euro; servizi per conto terzi calo di previsioni da un milione 666mila a 499mila euro. Da queste risultanze si evince, dunque, un disavanzo di 281mila euro, così come indicato anche nell’ultimo Bilancio previsionale approvato. L’equilibrio economico e finanziario rispetta quanto previsto, pertanto, dal D. Lgs. n.267/2000 in merito agli equilibri di bilancio. 281mila euro è, dunque, la quota (di un terzo) del disavanzo di amministrazione (circa 844mila euro) risultante dal rendiconto 2009, che è stato di conseguenza spalmato sui tre esercizi successivi. La minoranza ha espresso voto contrario. Sul punto invece relativo all’approvazione del regolamento per la costituzione, anche al Comune d’Alife, dei Volontari della protezione civile, la maggioranza, su indicazioni del capogruppo Marco Bergamin, ha proposto un suo testo, alla quale la minoranza ha risposto con degli “emendamenti”, accolti dalla maggioranza anche perché non andavano ad intaccare il contenuto del testo, ma solo la forma. Argomento votato, alla fine, all’unanimità.

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