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giovedì 1 settembre 2011

Alife. Le parole "dette" e quelle "non dette" dal Consigliere Cirioli durante l'assise di ieri sera

Questi gli interventi pronunciati dal Capogruppo di opposizione, Daniele Cirioli, nel corso della seduta di Consiglio di ieri sera ad Alife, prima di abbandonare l'aula senza nemmeno votare, seguito poi fuori anche dagli altri consiglieri del suo gruppo: Di Caprio, Pece e Maietti.
Il bilancio di previsione – che ci proponete di approvare – è una completa assurdità. Vi dico con tutta sincerità che, quando l’ho preso tra le mani e l’ho sfogliato prima di analizzarlo nel dettaglio, sono rimasto sconcertato: non sapevo se ridere o se piangere. E’ un’accozzaglia di numeri e di tante promesse, senza alcun filo logico di programmazione e gestione. Che cosa ci venite a proporre? Che cosa avete programmato per i Cittadini di Alife? Vi chiedo una sola cortesia: non venite a dirci, che “non c’è stato il tempo giusto per programmare perché vi siete insediati solo a maggio….”: sarebbe una grossa fesseria! Altrimenti dovete spiegarci perché siete invece riusciti ad aumentare le tasse ai Cittadini del 100,18% rispetto al 2009 e del 72% rispetto al 2010! Sono cifre allucinanti. Il Bilancio che ci proponete per l’approvazione è un’accozzaglia di numeri e promesse, senza un filo logico di programmazione.Ho dato uno sguardo approfondito alla voce del Bilancio delle “Entrate tributarie”. Riporto le cifre scritte nel Bilancio: per il 2011, il totale tra Imposte e Tasse sarà di 2 milioni e 300 mila euro circa; nel 2009 fu di un milione e 150 mila euro circa; nel 2010 di un milione e 335 mila euro circa. A conti fatti tra il 2009 e il 2011, le imposte e le tasse aumenteranno di quasi un milione e 150 mila euro, cioè del doppio; tra il 2010 e il 2011, invece, l’aumento sarà di 960 mila euro circa, ossia del 72% circa. Io credo che gli Alifani abbiano già capito che razza di amministrazione si ritrovano: aumentare il peso fiscale del 70% in un sol colpo, e durante un periodo così nero per l’economia e l’occupazione, significa celebrare il funerale della nostra Comunità. Voglio andare più a fondo nei dati. Guardando alle singole voci di imposte e tasse, tutte aumentano nei tre anni considerati, ad eccezione di due: la Tosap e l’imposta sulla pubblicità. La prima cala del 27% rispetto all’anno scorso; l’imposta sulle insegne pubblicitarie scende del 32% rispetto al 2010. Vi siete chiesti perché succede questo? Vi siete posti il problema del perché il gettito cala negli anni senza che c’è stato alcun ritocco dell’aliquota? Cala perché Alife sta morendo, dal punto di vista economico. Quelle tasse vengono pagate dalle imprese, da soggetti che svolgono attività, e quel calo sta a dirci che diminuisce nel tempo il numero di “soggetti pagatori”, ossia i negozi, le imprese. Ecco, ci saremo aspettati una relazione e un dibattito su questo Bilancio di previsione per il 2011 maggiormente improntato sulle iniziative da farsi, sulle soluzioni da intraprendere per risolvere i problemi del Paese, sulle misure per proteggere i Cittadini. Capisco che per fare questo ci vogliono tecnici e, soprattutto, persone dotate di tanta buona volontà e spirito di dedizione per il Paese e per il prossimo, per i Cittadini. Mi rendo conto che, per fare questo, ci vorrebbe un’amministrazione fatta di Persone che se vedono costruire un muretto da un gruppo di Cittadini per abbellire una zona del Paese, si ritrovano subito tutti d’accordo ad aiutare questo gruppo di Cittadini e non a farsi dispetto l’un l’altro, in seno all’amministrazione, tra chi è Consigliere e chi, invece, è Assessore per misurare la forza di decisione, di potere e di comando. Insomma, mi rendo conto che ci vorrebbe un’amministrazione diversa; anzi “un’amministrazione”, e già sarebbe qualcosa! In conclusione, con tutta la nostra buona volontà, il nostro giudizio sul Bilancio di previsione 2011 non può che essere negativo. Le funzioni del Bilancio sono tipicamente tre: una politica, l’altra economica ed infine quella giuridica. Dal punto di vista politico, il Bilancio dimostra la coesione di un’amministrazione comunale. Cioè la capacità del Sindaco e Giunta di coinvolgere il Consiglio comunale sulle loro decisioni. Ecco, con tutta la nostra volontà questo tentativo di collaborazione da Voi non c’è per mai stato. Dal punto di vista economico, il Bilancio indica quella che è la cosiddetta “manovra finanziaria”. Il Bilancio che proponete all’approvazione meriterebbe il primo premio come “manovra sanguisuga”: in un sol colpo, aumentate del 72% le entrate tributarie. Chissà quanti complimenti vi farebbe Tremonti o la Merkel. Infine, l’ultima funzione del Bilancio è quella “giuridica”. Beh, su questo aspetto ci sovviene la Corte di conti. Ci affidiamo alla competenza della Magistratura contabile sottoscrivendo il giudizio espresso nella sentenza n. 331/2011. Ossia che la repentina approvazione del Rendiconto 2009 ha sicuramente inficiato i principi di veridicità e di attendibilità dei dati contenuti nel Bilancio 2011.
Il Consigliere cirioli passa poi in rassegna l'argomento pronuncia Corte dei Conti.
L’argomento in discussione ha un’importanza fondamentale per il nostro Comune ed è un atto di estrema rilevanza per le sorti – anche in termini di responsabilità – di questo Consiglio comunale. La pronuncia della Corte dei conti è di una gravità inaudita. Gravità, peraltro, peggiorata dal fatto che a prendere questo “cartellino giallo”, questa grave ammonizione, è una nuova Amministrazione, al suo secondo mese di vita. E’ il primo “cartellino giallo” e fate attenzione perché, come succede nel calcio, anche con la Corte dei conti al secondo cartellino giallo si rischia la squalifica, cioè di essere mandati a casa per “incapacità amministrativa”. Per il momento, visto questo risultato che avete portato a casa così velocemente un’altra squalifica già ve la siete meritati: è la nostra squalifica e quella dei Cittadini. Vi avevamo avvertito della cattiva strada che stavate prendendo; l’ultima volta lo abbiamo ripetuto proprio qui, lo scorso 30 giugno quando “ad ogni costo” avete voluto approvare il Rendiconto 2009. Ecco il risultato. Il risultato è una sentenza della Corte dei conti che pronuncia una “grave irregolarità contabile” sul Comune di Alife. L’imbarazzo di appartenere a questa Amministrazione che vuole dirsi nuova, che si presenta come “il nuovo” ma che sotto veste i panni sporchi della vecchia esperienza amministrativa a cui dimostra di essere legate da un filo rosso di continuità: fino a quando Alife deve soffrire di queste torture? Della tortura, cioè, di vedersi violentare economicamente e moralmente per mancanza di una sana Amministrazione; della tortura, cioè, di vedere continuamente, giorno dopo giorno, negozi che abbassano le serrande per non riaprirle più, e giovani che fanno le valigie e vanno via perché hanno la sfortuna di avere un’Amministrazione che non fa nulla per promuovere lo sviluppo; della tortura – e della beffa! –, cioè, di vedersi aumentare la pressione fiscale del 70% in un anno! La sentenza della Corte dei conti è il meritato risultato del Vostro modo di amministrare. Non avete avuto nemmeno il tempo di sedervi in questi scranni e già vi siete marcati di una: “grave irregolarità contabile”. Questa pronuncia, la Corte dei conti la emette solo e soltanto quando vede che un Comune non si comporta a modo, ossia quando accerta “comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria”. Perché emette questa pronuncia? La Corte dei conti emette questa pronuncia perché deve giustificare l’accusa che fa al Comune e perché, da quel momento in poi, mette sotto vigilanza l’operato dell’Amministrazione. Insomma, detto con parole più spicciole, con questa pronuncia la Corte di conti accusa la nuova Amministrazione, con sindaco Avecone, di aver commesso gravi irregolarità contabili. Vediamole queste irregolarità. Lo dico – scusate l’immodestia – anche con un po’ di orgoglio per me stesso, per i Consiglieri del mio gruppo e per i Cittadini perché sono quelle stesse irregolarità che vado ripetendo da anni su questo Comune; sono irregolarità per le quali ho suggerito di non approvare Rendiconti del passato e sui quali ben altre conseguenze stanno per arrivare; sono gravi irregolarità sulle quali, lo scorso 30 giugno, ho basato il mio discorso di piena collaborazione al Sindaco, finalizzata a rivedere l’approvazione del Rendiconto 2009. Suggerivo infatti di rinviare l’approvazione del Rendiconto 2009, tanto ci sarebbe stato la proroga dei termini che si sapeva al 31 luglio e poi c’è stata addirittura al 31 agosto.
1) La Corte dei conti afferma che “la tardiva adozione del Rendiconto dell’esercizio 2009 … evidenzia non solo una situazione di non conformità a legge nel compimento di atti fondamentali ed improrogabili, ma costituisce sintomo di non corretto ed efficace utilizzo delle risorse pubbliche”. E’ proprio quello che si suggeriva di evitare il 30 giugno scorso quando, come Gruppo, offrimmo la nostra collaborazione a rivedere il Rendiconto 2009 così da correggere le tante storture di “gravi irregolarità contabili” contenute in esse.
2) La Corte dei conti afferma che “la mancata approvazione nei termini del Rendiconto degli esercizi 2009 e 2010 pone l’Amministrazione in una posizione di grave deficit informativo …. tale da involgere gli stessi profili di legittimità dell’approvando Bilancio di previsione dell’esercizio 2011 per inosservanza dei principi di veridicità ed attendibilità dei dati contenuti nel documento contabile”.
3) La Corte dei conti afferma che “la prevista adozione in limine del Rendiconto dell’esercizio 2009 e del Bilancio di previsione dell’esercizio 2011 da parte del Comune di Alife, per quanto possa valere a scongiurare gli effetti previsti dagli artt. 243 e 141 del TUEL, non potrà consentire, comunque, di eliminare facilmente gli effetti di una prolungata inerzia gestionale e si traduce nella incapacità di rispettare i limiti di spesa previsti dal Patto di stabilità interno (come avvenuto negli anni 2009 e 2010)". Questa, a mio parere, è l’accusa più pesante. Perché tutta quella fretta nell’approvare il Rendiconto 2009? E’ un’accusa aggravata dal fatto che, sempre nella seduta del 30 giugno, il Sindaco ci aveva riferito diversamente.
4) L’ultima parte della sentenza, la Corte dei conti la dedica all’Organo di Revisore. Dice: non “può essere trascurato il rischio implicito nell’intensificarsi della collaborazione tra l’Amministrazione ed il Revisore dei conti, soprattutto ove questa sconfini in una incongrua partecipazione o asseverazione dell’Organo di revisione all’esercizio dei poteri di amministrazione attiva del Comune, giacché i principi di buon andamento escludono qualsiasi forma di cogestione o coamministrazione dell’Organo di controllo interno in scelte gestionali di esclusiva competenza degli Amministratori dell’Ente”. E’ qualcosa che succede da anni, direi decenni, su questo Comune.
Non basta portare la sentenza in Consiglio. La sentenza carica questo Consiglio comunale di una grossa responsabilità: prevedere ed adottare “le misure consequenziali” per correggere tutte le irregolarità che la Corte dei conti ha rilevato. Da parte nostra, come Minoranza, siamo pronti: abbiamo redatto un documento con alcune misure e azioni. Altre misure, le avevamo poste alla vostra attenzione ma non abbiamo avuto risposta. Una di queste misure, non più prorogabile, è l’attivazione della “Commissione di trasparenza”. Se c’è reale volontà di dare una svolta all’amministrazione, si può cominciare a ragionare con quella iniziativa. Poi si può pensare di istituire anche la “Commissione Bilancio” suggerita dal Sindaco e poi ancora altre misure. Ci attendiamo, dunque, che adesso il Sindaco ci sottoponga all’attenzione anche la proposta di documento da inviare alla Corte di conti con le “misure consequenziali” da adottare per eliminare le “gravi irregolarità” che spetta al Consiglio Comunale di approvare. La Corte dei conti lo attende entro 60 giorni, cioè entro metà settembre.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

danie' dimettiti .vivrai meglio

Anonimo ha detto...

perchè voi sig daniele cirioli cosa avreste fatto al posto lorooooo....e nn mi dite 'meglio di questa amministrazione' xkè èuna fesseria...lo sa bene ke gli errori sono stati fatti in passato...

Anonimo ha detto...

Bisogna fare un grande elogio a Daniele che ci tutela da questi avventori della politica... grande Daniele continua così siamo in molti a sostenerti

Anonimo ha detto...

Il nostro sindaco è ormai in una crisi di nervi più grande di lui. Povera Alife

Anonimo ha detto...

in questa legislatura si può ammirare una maggioranza più incapace della storia della politica, e una minoranza che sfrutta le capacità del suo leader per ostacolarla del tutto...

Anonimo ha detto...

Giovani di Alife è meglio preparare le valigie e partire questo paese con questi politici non potrà mai darci niente. Via da Alife

Anonimo ha detto...

Daniele Cirioli,
una sola domanda:avresti dichiarato il dissesto finanziario?Con le parole al vento non si risolve niente.

Daniele Cirioli ha detto...

Mi vengono rivolte delle domande, a cui mi tocca rispondere.
Sono tre anni che rincorro questa cosa: evitare che i Cittadini di Alife paghino per gli errori del passato. Perché, in questo modo, subirebbero oltre al danno anche la beffa: 1) il danno, quando è successo; 2) la beffa, per rimediare al danno. Insomma sono tre anni che ostacolo chi vuole mettere una “pietra sul passato”.
E’ arrivata questa amministrazione; si è presentata come il “nuovo”, ma che cosa ha fatto? Dalla sera alla mattina ha approvato il Rendiconto 2009 (mettendo una pietra sul passato) ed ha alzato le tasse ai Cittadini (facendogli così pagare gli errori del passato). Dunque, in un sol colpo, sia il danno che la beffa! Posso essere d’accordo con il loro operato? Capitemi: non posso proprio!
Mi pare chiaro che, politicamente, il Sindaco con la sua Maggioranza è “contro” la mia linea e non “contro” quella delle passate amministrazioni (da Vitelli a Di Muccio). Altrimenti, avrebbe accolto a braccia aperte la mia (e nostra, cioè di tutto il Gruppo Insieme per Alife) piena disponibilità a collaborare. Garantivo il nostro voto, ma in cambio chiedevo una sola cosa. Non incarichi, assessorati, posti in commissioni od altro: chiedevo di rivedere il Rendiconto 2009 (deliberato dalla Giunta Di Muccio precedente) prima dell’approvazione in Consiglio comunale. Proposta tanto indecente, secondo Voi? Era il 30 giugno (tutto è scritto negli atti allegati al Verbale di seduta del Consiglio comunale di quel giorno ed è pubblicato sul blog del nostro Gruppo di Minoranza) e si sapeva che il termine per l’approvazione del Bilancio preventivo per il 2011 sarebbe slittato al 31 luglio: quindi c’era tempo un mese per approvare il preventivo 2011 ed evitare lo scioglimento del Consiglio comunale (quel mese di tempo, poi, è raddoppiato).
Il Sindaco rifiutò la mia/nostra collaborazione facendo approvare il Rendiconto 2009. “In limine”, poi, cioè alla scadenza del 31 agosto (dopo due mesi!!!), ha approvato il Bilancio di previsione 2011. In questi due mesi è stato come se la Minoranza non esistesse…. nonostante la nostra apertura a 360 gradi a collaborare. Dubito, dunque, che l’attuale Maggioranza stia dalla parte di “tutti” i Cittadini.
Buona serata.

SPARTACUS ha detto...

RISPONDO AI DUE COMMENTI CONTRO DANIELE.
GUARDATE CHE INVECE DI APPROVARE I CATACLISMI DELLE AMMINISTRAZIONE VITELLI E IANELLI SI POTEVANO FARE ALCUNE COSE PER METTERE AL RIPARO LA POPOLAZIONE DI ALIFE DA NUOVE TASSE E BALZELLI....E SE SIETE STATI ATTENTI NEI DUE CONSIGLI COMUNALI QUALCHE PROPOSTA DANIELE L'HA FATTA. INVECE PER RICAMBIARE I FAVORI ELETTORALI IL BUON AVECONE HA AVUTO UNA FRETTA DEL DIAVOLO AD APPROVARE IL BILANCIO DEL 2009.BILANCIO CHE A CHI HA STUDIATO UN PO DI ECONOMIA E/O UN PO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO FA LETTERALMENTE SCOMPISCIARE DALLE RISATE.
DOVREMMO PAGARE NUOVE TASSE ANCHE PER PAGARE LE VACANZE DI DUE AMMINISTRATORI DI MAGGIORANZA CHE HANNO FATTO QUALCHE MESE FA E CHE IL CONTICINO E AFFISSO NELLA BACHECA COMUNALE?
MHA!!

Anonimo ha detto...

ma io non capisco una cosa...il gruppo Insieme per Alife...cosa avrebbe fatto, avrebbe approvato il consuntivo? avrebbe dichiarato dissesto finanziario? oppure non l'avrebbe approvato, andando cosi a nuove elezioni?...tutti parlano contro qualcuno, ma non propongono soluzioni.....a proposito...c'è chi può permettersi solo una settimana di ferie all'anno e non 1 mese e più a Scauri...

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 20 e 27 forse non hai letto gli interventi ne di dicaprio ne di cirioli se dici questo. Di Caprio proponeva una cosa molto semplice il piano triennale di progetti pubblici doveva essere rivisto perchè la maggior parte di opere che c'erano non si potevano realizzare, una cosa molto semplice. Per quanto riguarda il bilancio ,cirioli molto semplicemente diceva rinviamo l'approvazione (visto che avevano ancora un mese di tempo) apriamo un tavolo risistemiamo il bilancio e poi lo approviamo.
Forse caro anonimo sei abituato a non leggere le cose prima di sparare str............ate
Alex

Anonimo ha detto...

ma daniele, si può essere anche non d'accordo con te, il tuo non è vangelo, non siamo mica in chiesa a messa e tu non se il "salvatore" di qualcosa o qulacuno. per esempio, l'addizionale, io so che quella di alife era tra le più basse di tutta la provincia di caserta, ora nonostante l'aumento rimane tra le più basse. non sono sopportabili le spese per mantenere i servizi ai cittadini con lo 0,1 % di addizionale, ed il consigliere cirioli lo sa benissimo. per la tassa spazzatura, al comune di alife costa oltre un milione di euro, e con le amministrazioni vitelli si incassava solo la metà: secondo voi un buon servizio ai cittadini di alife lo ha fatto vitelli lasciandoci questo buco di deficit solo per la tassa spazzatura, per poi nascondere le bollette e non facendole pagare a chi diceva lui, per il ritorno dei voti, o lo ha fatto il nuovo sindaco, che da amministratore accorto ha quanto meno equiparato le uscite con le entrate per la tassa spazzatura, così come prevede la legge? a cirio', ma credi di essere il tremonti di alife? l'unico, con le mezze cartucce del tuo gruppo, che capisce di conti, dopo di te il baratro? anche se così fosse, tremonti sta ricevendo più critiche che altro, anche lui mi sembra in stato confusionale, una sera prende un provvedimento ed il giorno dopo un'altro. ci sono alternative anche alla sua manovra.

Anonimo ha detto...

caro Alex...ma tu sai la differenza tra conto consuntivo e bilancio comunale?? secondo me qui continuiamo a dire dire dire ma, ancora non ci sono chiare tante cose. Il conto consuntivo detto in parole povere non è altro che l'elenco delle entrate ed uscite. Questo viene approvato e se vengono rilevate delle irregolarità da chi l'approva (cosa che fa anche il commissario prefettizio) viene mandato alla corte dei conti (organo addetto) la quale giudica e interviene. Se non sbaglio l'attuale amministrazione ha fatto questo. Rimandare l'approvazione a cosa sarebbe servito?