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lunedì 22 agosto 2011

Caiazzo. Riduzione dei candidati, conseguente alla riduzione di consiglieri comunali e assessori... Tra due anni in città se ne vedranno delle belle!

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Le liste, stante come oggi recita il decreto pronto per essere attuato, saranno ridotte a nove candidati compreso il sindaco. E Giaquinto dovrà giocarsela da candidato consigliere comunale…
Oltre alla normale attività che di per se è già ardua, l’Amministrazione Comunale caiatina vede ergersi un altro scoglio in vista delle prossime elezioni amministrative che qui si svolgeranno tra due anni (meno male per i contendenti,ndr). Stante le misure che il Governo si appresta ad adottare, per la città di Caiazzo che rientra tra i 5 ed i 10mila abitanti, le liste dei candidati sono ridotte da sedici a nove, compreso anche il candidato sindaco che non sarà l’uscente Stefano Giaquinto per i sopraggiunti due mandati consecutivi. La situazione politica caiatina è alquanto fibrillante visto che la maggioranza consiliare è composta come tutti sanno in città da due anime, ovvero la prima che fa capo al sindaco appunto e la seconda che fa capo a Nicola Sibillo e grazie all’unione dei due movimenti nelle ultime elezioni del 2008 si è dato vita alla lista civica “Uniti per Caiazzo” che ha ottenuto un successo formidabile. Ma oggi le cose sono cambiate e le prospettive per bissare quella vittoria al momento non lasciano presagire che ci sarà un bis. Perché? Prima di tutto seppure scenderà in campo lo stesso, il sindaco uscente Stefano Giaquinto, dovrà correre per se stesso, visto che sarà candidato come consigliere comunale (e futuro vicesindaco?) e quindi non potrà bilanciare i voti a destra e a manca, sebbene la storia insegna che di voti Giaquinto, soprattutto in città ne detiene una “caterva”. Un altro gap è dovuto al fatto che la lista uscente, dovrà gioco forza sfoltire e parecchio i componenti, per cui se dovessero, ad esempio, utilizzare il criterio degli insediati e la base dei voti ottenuti e, restando intatto l’accordo Giaquinto – Sibillo, i primi candidati sarebbero Stefano Giaquinto, Tommaso Sgueglia, Geppino De Biase, Stefano De Matteo,De Rosa, Antonio Di Sorbo, Angelo Fasulo, Salvatore Fasulo e Antonino Puorto e così com’è la lista è troppo sbilanciata verso il gruppo del sindaco, annoverando tra i sibilliani i soli De Matteo e De Biase. Il nodo cruciale sarà quindi la figura del candidato sindaco, atteso che se Giaquinto o chi per esso avrà sicuramente la funzione di vicario (Tommaso Sgueglia?), il candidato primo cittadino dovrà gioco forza essere scelto dal gruppo di Sibillo. A tutto ciò si aggiunga anche l’incognita del consigliere comunale Stefano Mennillo, distaccatosi dal suo gruppo “Città Viva” e molti danno lo danno in pectore per un ritorno alla casa madre, ovvero dall’amico di sempre, guarda caso sempre Nicola Sibillo. Insomma mancano due anni è vero, sono tanti, ma potrebbero essere anche pochi. In città e nell’Amministrazione Comunale uscente la domanda è sempre quella: “Per chi suona la campana?” (politicamente parlando…s’intende!)
Nella foto di Raffaele Di Rienzo...fuochi d'artificio a Caiazzo!!!
LEGGI COME E' ANDATA LA VOLTA SCORSA...

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Se ... se !!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Giusto (?) ridurre e tagliare ma sarebbe stato meglio cominciare dai Sigg. Parlamentari, probabilmente abbiamo il Parlamento più affollato e costoso del mondo e questi tagliano sui Comuni.

Anonimo ha detto...

E' fernuta 'a zezzenella*
Ad litteram: E' finita(id est:si è svuotata)la piccola mammella. Sorta di ammonimento che vuol significare: è terminata la pacchia,si appresano tempi difficili, oppure - con diversa valenza -(ragazzo!,) la mammella è ormai vuota, è tempo di crescere! *zezzenella = altra forma di zezzella e cioè di piccola zizza (mammella dal lat.: titta(m.)....e mo canditammo solo cafoni!!!!

Anonimo ha detto...

E' Fernuta 'a Zezzenella
sò passat é tiemp bbel
Piglia é fierr e a cardareeellla
è o' mumento e faticà!!!!!!

Anonimo ha detto...

Uhè! E chi è quel disgraziato che ha parlato di lavoro! Un politico che lavora?!?!?! Ma quanno mai!!!
Mo', sta a vede', vulimmo veramente passà nu guaio 'e notte!
Comunque vorrei chiedere al Dottor Sibillo :<< Ma che gusto c'è a stare dietro alle quinte? Perchè non scende in campo direttamente?>> e ai suoi degni emissari:<< Ma ce l'avete un po' di dignità! Ma che fate i portavoce? Nun ce l'avete una testa tutta vostra per pensare?! >>.
Cosa non si fa per un po' di visibilità!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Zizza o nu zizza mi spiegate il consiglio comunale oggigiorno a cosa serve? Visto che tutti gliadempimenti amministrativi passano per la giunta comunale? ogii il consiglio serve solo per i bilanci annuali e nient'altro. vero è che i tanto decantati tagli non so cosa faranno risprmiare alle casse dello stato visto che 7 consiglieri in meno non significa 7 stipendi in meno.... mentre 3-400 parlamentari in meno sono soldi a fine mese.... ma questa è fantascienza!!! il vero guaio è che adesso che il comune aveva coprato le sdeie belle per la sala consilaire ne dovrà mettere 7 in soffitta in attesa che il consiglio ritorni ad essere di 16 consiglieri.......