Loading

venerdì 15 luglio 2011

Provincia, i consiglieri diserteranno ancora le sedute. Vogliono il rimpasto in Giunta e l'ingresso di due consiglieri

Il gruppo ha incontrato i responsabili provinciali Giuliano e Coronella e i parlamentari Petrenga e Sarro. In questi giorni proprio Giuliano dovrebbe incontrare Zinzi per riprendere il colloquio
I consiglieri provinciale del Pdl non parteciperanno alle sedute di consiglio finché il presidente Domenico Zinzi non prenderà provvedimenti concreti (come l’azzeramento della giunta) che vadano incontro alle loro richieste. Questo quanto emerge dall’ incontro tenuto ieri sera nella sede del partito in corso Trieste con il coordinatore provinciale Pasquale Giuliano, il vice Gennaro Coronella e i parlamentari Giovanna Petrenga e Carlo Sarro. L’incontro era stato convocato da Giuliano dopo che i consiglieri hanno disertato in massa l’ultima seduta di consiglio provinciale, con il risultato che la prima convocazione è saltata e la seconda è stata sospesa per mancanza del numero legale dopo la discussione di un paio di punti. Nell’incontro di ieri, gli esponenti del gruppo Pdl hanno chiesto a Giuliano di riaprire la trattativa con Zinzi per una rivisitazione della giunta: meno assessori “tecnici” e più “politici”, soprattutto perché alcuni consiglieri vorrebbero entrare nell’esecutivo. Più in generale, viene chiesto un ruolo più pesante dell’assemblea nell’amministrazione dell’ente: i consiglieri non vogliono ridursi a dover solo alzare la mano per ratificare progetti di altri. E’ probabile che in questi giorni il coordinatore incontrerà Zinzi. Giuliano preferisce non ridurre il problema alle nomine in giunta ed esorta a “riproporre un discorso politico” su temi fondamentali come “le infrastrutture, la bonifica dei siti inquinati, l’aeroporto di Grazzanise. Un dibattito che possa coinvolgere anche le opposizioni, tenuto conto dell’inerzia della Regione”. Oggi gli assessori del Pdl parteciperanno alla riunione di giunta, ma dalle prossime sedute dell’esecutivo il partito potrebbe chiedere loro di restare a casa, come già è successo nei mesi scorsi su richiesta dei consiglieri.
Nella foto il sindaco di Caiazzo e consigliere provinciale Stefano Giaquinto, uno degli assessori provinciali "in pectore"
Renato Casella

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Quanto tempo dobbiamo ancora aspettare perchè togliate il disturbo ai cittadini di Terra di Lavoro?

Anonimo ha detto...

Per Cortesia, ascoltate Giuliano, Coronella, Petrna, Sarro e tutti i consiglieri compreseso il più grande presidente ossia ZINZI, andate a pulire le strade, fareste il minimo che potete fare, oppure andatevene a casa........