Loading

giovedì 7 luglio 2011

Piedimonte Matese. Emergenza ambiente i sindaci chiamati a raccolta nell'Alto Casertano

Su tutto la "cloaca Volturno" il fiume che raccoglie di tutto dai propri affluenti. Oggi summit con le associazioni per discutere dell’emergenza rifiuti e dell’inquinamento
Summit dei sindaci e delle associazioni ambientaliste dell'alto Casertano oggi sull'emergenza ambientale e sull'inquinamento del fiume Volturno. D'intesa con l'assessore provinciale alle Politiche Comunitarie ed Europee Marco Cerreto, il commissario provinciale di Astrambiente e neo sindaco di Baia e Latina Michele Santoro ha convocato i colleghi primi cittadini e tutti i sodalizi di volontariato e di tutela ambientale per discutere degli interventi da realizzare per tamponare un'emergenza sempre più grave che coinvolge l'intero territorio ricompreso tra il Matese ed il Monte Maggiore e, soprattutto, per eliminare il fenomeno dello scarico abusivo ed illegale di liquami e rifiuti di ogni genere nel Volturno. “L'emergenza rifiuti ancora non è passata definitivamente - denuncia Santoro - Le stradine di campagna, ed i fossi adiacenti alle stesse, in alcuni luoghi sono diventate delle vere discariche a cielo aperto senza che nessuno a ciò preposto prenda dei seri ed urgenti provvedimenti”. Un allarme questo lanciato dal sindaco del piccolo centro della valle del medio Volturno in piena stagione estiva che riguarda in primis il degrado ambientale che “cresce giorno dopo giorno, sotto gli occhi delle istituzioni, e che il territorio è costretto a subire”, tanto che pone degli interrogativi che saranno al centro della discussione odierna con i colleghi sindaci: “È mai possibile che in passato nessuno si è accorto delle condizioni di degrado che giorno dopo giorno ignobili hanno sottoposto i nostri meravigliosi luoghi? Che i nostri ruscelli sono diventati ricettacoli di rifiuti di tutte le specie? Che il fiume Volturno sta per diventare una vera e propria discarica in quanto le proprie rive ormai sono diventate ricettacolo di rifiuti di ogni genere e dove gli affluenti scaricano liquami di ogni specie?”. E proprio sul Volturno e sulla “sua situazione vergognosa”, si concentreranno gli sforzi maggiori degli amministratori locali e delle associazioni ambientaliste alle quali verrà chiesto oggi di analizzare la possibilità della realizzazione di un contratto d'area per il recupero e la valorizzazione del Fiume Volturno. “È giunto il momento che le Istituzioni prendano coscienza del grave problema ambientale in cui versa il Volturno ed ognuna per le proprie responsabilità e competenze - conclude il leader di Astrambiente - si assumano l'impegno non procrastinabile di intervenire a difesa della nostra unica risorsa l'ambiente naturale”.
Enzo Perretta

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ci state inguaiando vivi....

Anonimo ha detto...

anni addietro,i vari torrenti che contribuivano a mantenere pulite le acque del Volturno, come il torrente Torano a Piedimonte Matese,sono stati utilizzati per altre " cose ". Con il tempo,questi sono i risultati !!!