Solo poche corse al mattino. Niente nel resto della giornata e sono anche scarse le iniziative soprattutto nel periodo estivo...È triste. Vivere in un paesino completamente isolato dai centri maggiori forniti della gran parte delle comodità e, talvolta, anche dei beni di prima necessità. Purtroppo è la realtà che si vive da tempo immemore a Baia e Latina: i trasporti pubblici e privati sono praticamente inesistenti. La triste situazione delle linee di comunicazione del piccolo paese della valle del Volturno, già gravata dall'assenza di una stazione ferroviaria, a differenza dei paesi limitrofi delle stesse dimensioni che ne sono dotati, non è adeguatamente supportata da linee di autobus. Le compagnie pubbliche e private effettuano solo poche corse nelle prime ore del mattino, lasciando, durante il resto della giornata, la popolazione nel più completo disagio e costretta, per ogni evenienza, ad usufruire di costose corse di taxi più o meno improvvisati. Ad essere gravate maggiormente dal problema sono quelle categorie sociali che non sono automunite. I ragazzi, per lo più coloro che non hanno compiuto la maggiore età, sono impossibilitati a spostarsi con le autolinee per raggiungere centri come Piedimonte, Caserta, Napoli, Vairano, dotati di grandi centri commerciali, impianti sportivi, strutture ricreative, e trascorrere, soprattutto durante l'afa dei caldi mesi estivi, qualche ora di svago e tranquillità. Il problema diventa ancora più importante quando sono gli anziani ad esserne toccati: troppo spesso soli, non automuniti, frequentemente trovano serie difficoltà a raggiungere, a volte anche per problemi di natura primaria come visite mediche, i centri maggiori. Tra l'altro anche l'unico punto di raccolta delle autolinee, situato presso Via Enrico Fermi, detta anche Via Provinciale per Pietramelara, è sprovvisto di una struttura adeguata o di una semplice pensilina, lasciando, durante tutto l'anno, le persone alla mercé degli agenti atmosferici.
Mario Burrelli
Mario Burrelli





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