Il sindaco del capoluogo matesino Vincenzo Cappello, insieme a suo fratello Piero presidente dell'Asi, parteggia per la candidatura di Dario Abbate. L'altro matesino d.o.c., Achille Natalizio, come si suol dire in casi simili...non fotte e non fa la spia.Il termine ultimo per la presentazione delle candidature come segretario provinciale del Pd di Caserta scade domani alle 20. Dopo la dilazione dei termini concessa dalla commissione per il congresso, su richiesta di Carmine De Lucia che ha chiesto un rinvio di 72 ore per poter terminare la raccolta delle 350 firme a suo sostegno. La decisione di rinviare il deposito delle candidature ha determinato le dimissioni di Maria Vitalba dalla commissione e la mossa di quest'ultima di non presentare la propria candidatura (sponsorizzata dall'ex consigliere comunale di Caserta Franco Capobianco), e chiedere il rinvio del congresso, perché «il nodo è politico». Per il commissario provinciale Ciro Cacciola una volta esperiti tutti i tentativi per trovare l'accordo unitario, anche dopo l'intervento del segretario regionale Enzo Amendola, il congresso deve svolgersi così come stabilito, vale a dire: il 15 e 16 luglio si vota nei circoli per eleggere i delegati all'assemblea provinciale e l'ultimo weekend di luglio si eleggerà il segretario. «L'idea di fare il congresso a luglio nasce da un ragionamento politico - ha spiegato Cacciola - legato al fatto che adesso il Pd di Caserta si deve scegliere la propria leadership e la classe dirigente, certo è evidente che ci sono ancora dei nodi politici, però il Pd di Caserta deve assumersi le proprie responsabilità, anche perché il commissariamento, una volta risolto il problema del tesseramento e rimesso in piedi il partito non ha più ragion di esistere, perché la fase di commissariamento deve chiudersi è temporanea».
La partita del congresso provinciale, a meno di rinvii dell'ultima ora, potrebbe essere tra Dario Abbate che ha già presentato martedì scorso la propria candidatura, ed il consigliere comunale di Caserta, Enrico Tresca; una partita che si gioca con i dovuti distinguo in casa Cgil per entrambi. Nell'elencare lo scacchiere dei posizionamenti dei nomi noti del Pd, anche in relazione alle aree che in esso convivono, tra i sostenitori di Abbate sono stati individuati il sindaco di Macerata Campania, Luigi Munno, l'ex sindaco di Marcianise, Filippo Fecondo, Enzo e Piero Cappello (rispettivamente sindaco di Piedimonte Matese e presidente dell'Asi) ed il consigliere regionale Nicola Caputo; mentre con Tresca starebbero il deputato Stefano Graziano, il presidente del Consorzio Idrico, Pasquale Di Biasio, Giuseppe Venditto, il deputato Pina Picierno che secondo le ultime indiscrezioni avrebbe deciso proprio nella serata di martedì scorso di appoggiare il neoconsigliere comunale di Caserta ed infine è stato citato anche il dirigente della Sma Campania Achille Natalizio. Il quale però ieri mattina con una nota ha voluto precisare di «non essere iscritto al Partito democratico per motivi non tanto legati al partito di Caserta ma per le scelte compiute dal Pd a livello nazionale. Ed inoltre - ha aggiunto Natalizio - non ho alcun interesse per il congresso provinciale di Caserta ma da semplice elettore penso che l'assemblea si debba fare in tempi migliori. Ma voglio anche aggiungere poi, per quanto riguarda i possibili candidati da Tresca ad Abbate, vanno tutti bene e non ho nulla da dire però ci tengo a chiarire che nessuno di loro avrà il mio appoggio, né il mio disimpegno». Dalla segreteria regionale, in maniera concorde con il commissario, nessuna indicazione circa la possibilità di ulteriori slittamenti, né nella presentazione delle candidature e neppure dello stesso congresso che a meno di cambiamenti nella giornata di oggi dovrebbe avere di sicuro due candidati, Dario Abbate che ha già depositato la propria e Carmine De Lucia che sta ultimando la raccolta delle firme e non dovrebbe avere difficoltà in quest'operazione e poi c'è Tresca che a sentire più voci starebbe raccogliendo le firme e sarebbe pronto a depositare anche lui la candidatura. Se dovessero fermarsi qui le candidature sarebbero tre le mozioni a scontrarsi a fine mese.
Nella foto sa sx Cozzolino, il segretario cittadino di Piedimonte Matese del Pd Rossi, il sindaco Cappello e Achille Natalizio
Lia Peluso
La partita del congresso provinciale, a meno di rinvii dell'ultima ora, potrebbe essere tra Dario Abbate che ha già presentato martedì scorso la propria candidatura, ed il consigliere comunale di Caserta, Enrico Tresca; una partita che si gioca con i dovuti distinguo in casa Cgil per entrambi. Nell'elencare lo scacchiere dei posizionamenti dei nomi noti del Pd, anche in relazione alle aree che in esso convivono, tra i sostenitori di Abbate sono stati individuati il sindaco di Macerata Campania, Luigi Munno, l'ex sindaco di Marcianise, Filippo Fecondo, Enzo e Piero Cappello (rispettivamente sindaco di Piedimonte Matese e presidente dell'Asi) ed il consigliere regionale Nicola Caputo; mentre con Tresca starebbero il deputato Stefano Graziano, il presidente del Consorzio Idrico, Pasquale Di Biasio, Giuseppe Venditto, il deputato Pina Picierno che secondo le ultime indiscrezioni avrebbe deciso proprio nella serata di martedì scorso di appoggiare il neoconsigliere comunale di Caserta ed infine è stato citato anche il dirigente della Sma Campania Achille Natalizio. Il quale però ieri mattina con una nota ha voluto precisare di «non essere iscritto al Partito democratico per motivi non tanto legati al partito di Caserta ma per le scelte compiute dal Pd a livello nazionale. Ed inoltre - ha aggiunto Natalizio - non ho alcun interesse per il congresso provinciale di Caserta ma da semplice elettore penso che l'assemblea si debba fare in tempi migliori. Ma voglio anche aggiungere poi, per quanto riguarda i possibili candidati da Tresca ad Abbate, vanno tutti bene e non ho nulla da dire però ci tengo a chiarire che nessuno di loro avrà il mio appoggio, né il mio disimpegno». Dalla segreteria regionale, in maniera concorde con il commissario, nessuna indicazione circa la possibilità di ulteriori slittamenti, né nella presentazione delle candidature e neppure dello stesso congresso che a meno di cambiamenti nella giornata di oggi dovrebbe avere di sicuro due candidati, Dario Abbate che ha già depositato la propria e Carmine De Lucia che sta ultimando la raccolta delle firme e non dovrebbe avere difficoltà in quest'operazione e poi c'è Tresca che a sentire più voci starebbe raccogliendo le firme e sarebbe pronto a depositare anche lui la candidatura. Se dovessero fermarsi qui le candidature sarebbero tre le mozioni a scontrarsi a fine mese.
Nella foto sa sx Cozzolino, il segretario cittadino di Piedimonte Matese del Pd Rossi, il sindaco Cappello e Achille Natalizio
Lia Peluso

30.6.11







15 commenti:
Mi spiegate l'intervento di Natalizio? Prima dice di non essere iscritto al PD e poi aggiunge che non appoggerà nessun candidato. Ma per votare non bisogna essere iscritti al partito? Aspetto delucidazioni
Ma se non ha la tessera del PD perchè Natalizio ha voce in capitolo? Quando finisce il suo potere basato su 26 voti?
Ancora con questo Natalizio. Ma lo sapete che non conta un fico secco. Gli piace solo la bella vita ed a spese dei contribuenti che lo mantengono. Ma perchè non si ritira in pensione.
Giusto,sono 40 anni che Natalizio vive di politica senza contare , numericamente, un bel niente.Quando il PD si libererà di questi pesi morti che pensano solo ai loro interessi?
Non offendete Natalizio che è una persona perbene e grande lavoratore. Non come tanti politici mangioni,
.scusate, premetto che non sono un politigo e quindi non sonon studiato e non so scrivere bene, ma voglio dire una parola: ma perchè Natalizio sta sempre in politica se non a i voti per starci? allora potrei starci anche io in essa? e come devo fare? oppure non ci posso entrare in quando non so parlare bene!
Alla persona che difende Natalizio vorrei dire: ma come ha ottenuto il lavoro o i vari incarichi precedenti?
Quando e come si stanca? Quando guadagna per fare il presidente? Ha mai lavorato seriamente in vita sua?Ci vuole nuova linfa nel PD e nella politica dell'alto casertano. Ah,ricordo che alle primarie a Napoli appoggiava Cozzolino, quello dello scandalo della sezione con 1000 voti solo per lui.
Natalizio gran lavoratore? Ma se non ha mai fatto un cazzo in tutta la sua vita. Si era ritrovato presidente dell'ASI quasi per ripiego (poi ci meravigliamo che al sud non si investe) ed ha continuato a campare sulle spalle dei contribuenti diventando presidente di un ente che non si capisce che ruolo ha. Una delle tante create da Bassolino per accontentare gli amici. Basta con questi personaggi malati di protagonismo che poi a livello locale fanno alleanze del tutto discutibili. Povera patria
ma chi siete voi per giudicare Natalizio? la vostra è solo INVIDIA....CREPATE DI INVIDIA PER UNA PERSONA DI SUCCESSO!
Successo? Dimmi una sola cosa di successo che lo vede protagonista. Forse a sistemare parenti ed affini
La vostra è solo invidia!!!voi non fate altro che pettegolare su NAtalizio! ma voi sareste capaci di fare un 5% di quello che ha fatto lui?
Può dirci, il difensore di Natalizio, cosa ha fatto per la comunità?
Caro anonimo del 05 luglio 2011 11:51 ma proprio non lo puoi diferire Natalizio! come mai? forse è milgiore di te?oppure gli hai chiesto qualcosa e òui non ti ha accontentato?
Caro anonimo del 05 luglio 2011 17:31 ma a te cosa ha dato?
niente! lo stimo e basta!
Posta un commento