Il primo cittadino del Comune del Monte Maggiore, ha dimostrato carte alla mano, che il servizio pubblico di gestione idrica non funziona e quasi sempre nel paese manca l'acqua.Acqua e del referendum per farla restare pubblica, di questo si è parlato nell’approfondimento di ieri di Agorà, su Rai Tre, il programma condotto da Vianello. Due i servizi: Irene Benassi sulla gestione dell’acqua in mano ai privati a Frosinone e Pasquale Filippone dal Comune di Liberi, in provincia di Caserta, con una gestione pubblica dell’acqua non proprio esemplare. Ne hanno discusso, non senza qualche accesa polemica, Raffaele Fitto, ministro per i Rapporti con le Regioni e autore insieme a Ronchi del decreto del 2009 sulla privatizzazione dell’acqua che sarà oggetto dei referendum e che consente l’affidamento a soggetti privati dei servizi idrici, Angelo Bonelli, presidente della Federazione dei Verdi, Pietro Paganini, tra i fondatori del “Comitato per l'acqua, proprietà e controlli pubblici, gestione libera” e Giuseppe De Marzo, del Comitato referendario per il sì all’acqua pubblica. Il sindaco di Liberi Antonio Diana (nella foto) ha dimostrato carte alla mano i disagi per la carenza idrica che penalizza fortemente il suo comune gestito dall’ente pubblico e le sue continue sollecitazione a risolvere il grave problema che ancora oggi non viene risolto. I cittadini hanno denunciato il grave problema alle telecamere Rai che è poi diventato un acceso dibattito in studio. Il consigliere Angelo Perretta ha dichiarato esplicitamente che vuole vivere a Liberi deve avere un serbatoio altrimenti deve scappare altrove. I cittadini e, sono tantissimi si sono detti stanchi di questa situazione e il sindaco ha poi ribadito il suo impegno affermando che non si arrenderà mai di fronte al muro di gomma della burocrazia. E con l’arrivo della stagione calda la situazione è ovviamente destinata a peggiorare tra le preoccupazioni dei cittadini.
Lorenzo Applauso
Lorenzo Applauso

3.6.11







1 commenti:
ma stai zitto!! VOTA 4 SI AL REFERENDUM ABROGATIVO!
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