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venerdì 3 giugno 2011

Liberi. Il sindaco Antonio Diana sulle reti Rai parla del problema dell'acqua, Approfondimento nella trasmissione Agorà

Il primo cittadino del Comune del Monte Maggiore, ha dimostrato carte alla mano, che il servizio pubblico di gestione idrica non funziona e quasi sempre nel paese manca l'acqua.
Acqua e del referendum per farla restare pubblica, di questo si è parlato nell’approfondimento di ieri di Agorà, su Rai Tre, il programma condotto da Vianello. Due i servizi: Irene Benassi sulla gestione dell’acqua in mano ai privati a Frosinone e Pasquale Filippone dal Comune di Liberi, in provincia di Caserta, con una gestione pubblica dell’acqua non proprio esemplare. Ne hanno discusso, non senza qualche accesa polemica, Raffaele Fitto, ministro per i Rapporti con le Regioni e autore insieme a Ronchi del decreto del 2009 sulla privatizzazione dell’acqua che sarà oggetto dei referendum e che consente l’affidamento a soggetti privati dei servizi idrici, Angelo Bonelli, presidente della Federazione dei Verdi, Pietro Paganini, tra i fondatori del “Comitato per l'acqua, proprietà e controlli pubblici, gestione libera” e Giuseppe De Marzo, del Comitato referendario per il sì all’acqua pubblica. Il sindaco di Liberi Antonio Diana (nella foto) ha dimostrato carte alla mano i disagi per la carenza idrica che penalizza fortemente il suo comune gestito dall’ente pubblico e le sue continue sollecitazione a risolvere il grave problema che ancora oggi non viene risolto. I cittadini hanno denunciato il grave problema alle telecamere Rai che è poi diventato un acceso dibattito in studio. Il consigliere Angelo Perretta ha dichiarato esplicitamente che vuole vivere a Liberi deve avere un serbatoio altrimenti deve scappare altrove. I cittadini e, sono tantissimi si sono detti stanchi di questa situazione e il sindaco ha poi ribadito il suo impegno affermando che non si arrenderà mai di fronte al muro di gomma della burocrazia. E con l’arrivo della stagione calda la situazione è ovviamente destinata a peggiorare tra le preoccupazioni dei cittadini.
Lorenzo Applauso

1 commenti:

Anonimo ha detto...

ma stai zitto!! VOTA 4 SI AL REFERENDUM ABROGATIVO!