E' l'ex sindaco di Caiazzo, Nicola Sorbo, nonchè predecessore dell'attuale primo cittadino Stefano Giaquinto a sferrare una dura reprimenda sull'abbattimento di Palazzo Acerra, sito antico riportato in molti libri di storia locale, che dovrà far posto ad una strada di collegamento con un nuovo parcheggio e per quanto è dato sapere, un nuovo parco condominiale che sorgerà in pieno centro. Sorbo, locale referente dell’Associazione “Città Paesaggio”, sul caso del palazzo già in fae di abbattimento, a quanto è dato sapere, lascia capire che i lavori dovrebbero essere fermi in ossequio a pedissequa disposizione della Soprintendenza e conseguente intervento della polizia municipale, quella stessa che però sembra ignorare -o consentire- che invece i lavori proseguono, secondo indiscrezioni "pepate", nella peggiore delle tradizioni, ovvero grazie ad un escamotage: “Ma vi pare mai possibile che avrebbero gettato alle ortiche 550.000 euro? - Così Nicola Sorbo parlando del palazzo in pieno centro in fase di abbattimento che poi continua - Costi quel che costi, questo palazzo s’ha da fare. E allora giù tutto, sospensione dei lavori violata, magari perché c’era da fare la “messa in sicurezza”del cantiere o perché -come per incanto- la casa è crollata da sola, tanto era fatiscente. Una cosa ci è saltata subito agli occhi: uno strano silenzio e qualche parola detta per non far capire niente a nessuno. L’impressione è che a Caiazzo stia trionfando una sola cultura, quella del falso ideologico! E ora? Viene davvero voglia di spegnere la luce!" Anche l'Associazione Storica del Caiatino, così come altre personalità del posto si sono apertamente schierate contro l'abbattimento dell'antico palazzo caiatino che un tempo fu sede addirittura di Caserma dei Carabinieri e prima ancora nell'800 di una Banca. Ma tutto sembra fare il suo corso...
Nella foto una immagine degli inizi del 900' di Palazzo Acerra, prospiciente l'attuale Agenzia del Banco di Napoli
Nella foto una immagine degli inizi del 900' di Palazzo Acerra, prospiciente l'attuale Agenzia del Banco di Napoli

23.6.11








14 commenti:
Ue Nicò , dove stavi quando è stato sulla stessa via adiacente al fabbricato realizzate sopraelevazioni, riattazioni e abbatimenti !!?? Su Via latina in particolar modo !!??
Nico è dove stavi quando è stato abbattuto il fabbricato di Don Gregorio Mormile, Nico dove statvi quando è satata abbattuta la montagna in Via Cattabeni,Nico dove stavi quando in Via Cattabeni realizzavano garage e appartamenti, Nico dove stavi quando volevi demolire Largo delle Fornaci ( Creando danni alla Comunità per migliaia di euro )Nico dove stavi quando volevi il canile nel posto piu incantato del Comune, Nico dove stavi !!!!????.... facevi il SINDACO !!!!!!! A presto Nico.
come dire sempre la stessa vecchia storia della pagliuzza e della trave ...ma vogliamo parlare di beni culturali alle amministrazionI e alla popolazione che stanno lasciando andare a pezzi:
l'ex convento dei cappuccini,il museo kere, le abitazioni teatro della strage di montecarmignano,la chiesa del cimitero e quella detta delle monache,poi giusto per completezza mettiamoci pure il castello...è privato certo ma ci sono modi e modi di collaborare e gestire beni che sono di interesse pubblico !
permettimi però anonimo delle 14.22, non essere mal pensante ma cosa pensi mai canilee nooo... semmai in un posto incantato si voleva mettere un "parco di interazione uomo-animale"
si voleva mettere??? forse???mah...ne dubito...
oddio santo non avevo letto "parco condominiale a caiazzo"... oh my god...ma davvero vogliamo far ridere le pulci????
Permettetemi uno sfogo. Ma che C...z ci stà a fare un fabbricato in pieno centro storico, dove gli unici abitanti erano i ratti e forse anche qualche serpente? O forse quella finestrella vicino al tabellone delle affissioni serviva da bidone dell'immondizia per il fratello di qualche impiegato comunale che non voleva proprio saperne di posizionarla d'avanti casa propria forse perchè no differenziava e quindi così credeva di farla in barba ai cosidetti munnezzari che secondo lui erano tutti EBETI e non si accorgevano della "macchinetta".
Ma i proprietari avevano bisogno per forza di un'ingiunzione per fare i lavori a quello che voi definite Palazzo Storico ma che io definirei solo un catafalco inutile che addirittura dava tristezza ad una bella piazza così centrale? Mi sembra di avere già detto troppo. Caiatini traetene le dovute conclusioni.
Cappuccini convento di prop delle opere pur riunite andrà in malora ancor di più dopo che Sara pubblicata la sentenza grazie alla ottusaggone di chi non volutamente non ha messo fine ad una ventennale controversia. Museo. Lete di prop delle opere pie oggi e stato trasferito al palazzomazziotti . Chiesa delle monache di prop delle opere pie . Casa di monte Carmignano il comune ha bloccato l acquisto da parte di privati e si avvia all'acquisto . Giusto per dare informazioni.
giusto........................................................p chi
se questo fabbricato aveva ed avrà di sicuro le caratteristiche di storicità perchè non è stato vincolato? Mi spiego meglio siccome detto fabbricato è appartenuto ad una famiglia caiatina fino ad ieri, e stava cadendo a pezzi, e credo che fin ad oggi non interessava a nessuno... poi come per incanto è diventato di interesse storico, non vi sembra che ci sia qualcosa ce non torna? se volevamo tutelare il fabbricato oerchè non ne abbiamo parlato prima? il palazzinaro di turno ormai ha attivato la procedura che porterà un'altro ecomostro proprio a piazza portavtere...
A me mi piace "u cumment" delle 14,22. Se uno deve star zitto quello è lui. Ormai tutto è andato perso..una casa in piu' o una in meno. Le tombe dei Garibaldini? Perse. Giardini dell'800? Persi. Colline ' Perse. Casali storici? Persi. Le vasche della Madonnina? Perse. Per favore sei patetico ora a voler fare il paladino dei beni storici. Oppure se l'avesse acquistato quale notabile famiglia caiatina per farne apprtamenti ti staresti stato zitto? E poi, perchè a Caiazzo c'è l'associazione storica? E a che serve? A fare i libri? Per fare gli scrittori? hhahahahahahahah
Non è mai troppo tardi diceva un vecchio detto.....abbiamo bisogno di trasparenza e legalità.......a Caiazzo non si parla si bisbiglia...ognuno fa quello che gli viene detto
caro anonimo 20.27 non è che stavamo ad aspettare la tua illuminazione. Il comune ha bloccato l'acquisto di monte carmignano ma davverooo???? ohhhh che bravi...Ma ti prego,hanno fatto il 20% del loro dovere ...si vergognino! loro e chi li ha preceduti ...(più chi li ha preceduti) e non parlo di nicola sorbo ma di chi c'era prima e ancora prima e ancora prima. Sono passati 70 anni le case stanno cadendo a pezzi ma di cosa parli??? Acquisto? si come no visti i tempi ,inizieranno a ristrutturare quando non ci sarà che tufo in polvere! e diciamo tutta la verità alla popolazione non interessa un beneamato piffero ne di montecarmignano ne di tutto il resto..al caiatino medio basta che non tocchi il suo orto va tutto bene...sonnolenza perenne. Cappuccini museo kere ecc. di proprietà delle ex opere pie, contenziosi,cosa cambia..???la società civile caiatina dorme, se fosse sveglia non ci sarebbe spazio per questi pretesti!
We we, visto che ci troviamo perchè non abbattiamo anche l'altro fatiscente palazzo della banca. Rifacciamo tutto nuovo... e che cazz...!!!!
ci risiamo a Caiazzo ci sono sempre gli intelligentoni che sanno solo pigliarsela con questo o con quello soprattutto se questo è quello con il quale si và adesso a braccetto e quello è...quello...che per ovvie ragioni il braccetto non te lo può dare più!!!mai che un caiatino si passasse la mano per la coscienza e si chiedesse:...Ma io che faccio per la mia città? ma io che posso fare per migliorarla? per renderla vivibile e amabile? mai!!! solo bla bla bla contro questo o contro quello e RISORGETE caiatini risorgete che le vostre sterili e inutili chiacchiere vi stanno facendo finire di affonnare!!!! un caiatino lontano che soffre!
All'anonimo commentatore (24.6 ore 1.19)che si chiedeva a cosa servisse l'Associazione Storica del Caiatino, considerando le sue idee, possiamo rispondere: sicuramente a lei, con queste idee, non serve a nulla.
Una comunità può decidere quel che vuole della sua memoria. Non si chiedeva di lasciare in piedi un palazzo pericolante, ma di fare dei lavori secondo norma, rispettosi della storia. Ed è inutile andare a scovare quel che Nicola Sorbo non ha fatto: un processo a ritroso che ci porterebbe a vedere cosa non ha fatto chi l'ha preceduto, e prima ancora di lui, e ancor più indietro nel tempo. E' necessario guardare al presente, per non perdere di vista il futuro e non dimenticare il passato.
concordo con la risposta dell'Associazione storica e alla stessa supplico di andare avanti e di non dar retta a inutili chiacchiere da pennichella portaveteriana!!!
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