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giovedì 16 giugno 2011

Caiazzo. La Soprintendenza blocca l’abbattimento di palazzo Acerra



La Sorprintendenza Beni Archeologici sospende i lavori di abbattimento di Palazzo Acerra. La richiesta era stata avanzata dall'associazione "Città Paesaggio", che tra i soci annovera l'ex sindaco Nicola Sorbo.

Sono stati sospesi a tempo indeterminato i lavori di abbattimento di palazzo Acerra. A bloccare gli interventi della ditta incaricata, è stata la Soprintendenza ai Beni Architettonici. Uno stop richiesto dall’associazione “Città Paesaggio” che ha un esponente di spicco nell’ex primo cittadino caiatino Nicola Sorbo. Ad apporre l’avviso di sospensione dei lavori sono stati gli agenti di polizia municipale che hanno consentito agli operai esclusivamente di rimuovere il materiale di risulta, visto che la demolizione dell’antica struttura era in parte già avviata. Non è da escludere che ben presto la Soprintendenza possa apporre su palazzo Acerra un vincolo che impedisca anche in futuro il ripetersi di interventi di demolizione. Per gli ambientalisti e gli amanti della cultura di storia locale è un grande successo. Certamente però questa situazione potrebbe avere ulteriori sviluppi visto che parrebbe che i proprietari del palazzo abbiano chiesto il via libera alla stessa Soprintendenza prima di dare il via ai lavori.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il tuo pupillo................caiazzocemento......sempre tutoo ok per i forestieri.........acora una speculazione.lcosa?..........10,100,1000 appartamenti e così sia non era il caso che il comune acquistasse il palazzo Acerra? inmodo tale che i cittadini di Caiazzo potessero avere qua

Anonimo ha detto...

Solo una domanda, che pero' forse non avra' mai risposta, ma se questo palazzo era talmente importante storicamente e architettonicamente, perche' si e' aspettato tanto per occuparsene, e perche' questo salvatore della citta' di Caiazzo e della sua storia che corrisponde al nome di Nicola Sorbo e suoi "seguaci" o " suggeritori " non hanno fatto nulla anche quando erano alla guida della citta'; forse perche' tra i seguaci o suggeritori c'e' qualcuno che oltre a Sorbo aveva o ha qualche interesse particolare? E scusate ancora giusto per capire come funzionano le cose ma se questo palazzo fa parte di un comprensorio di case cosi importanti per la storia di Caiazzo, come mai in passato e' stato concesso ad altri di abbattere e ricostruire senza battere ciglio? E ancora scusate ma se il "beneamato" ex sindaco ha ragione, l'attuale giunta comunale e' proprio cosi sprovveduta e incopetente da rilasciare un permesso per l'abbattimento di un fabbricato cosi "importante" proprio nella piazza centrale di Caiazzo? A me onestamente viene qualche dubbio, sara' l'attuale clima politico, ma sembra proprio il fare di politici di vecchio stampo, che inventano storie fantastiche solo per avere quell'attimo di popolarita' che forse non avrebbero mai, non curanti dei danni alla comunita' stessa che si vantano ingiustamente di rappresentare, o peggio per favorire quel clientelismo tanto caro alla nostra classe politica che ci sta portando alla rovina. Concludo con un'altra domanda ma visto le innumerevoli querele collezionate dal nostro salvatore di Caiazzo Nicola Sorbo, ma sara' veramente attendibbile?