Consuete "infiorate" realizzate da artisti di strada, che si sono cimentati ad Alife in occasione della processione del Corpus Domini.
Processione del Corpus Domini (letteralmente Corpo del Signore) domenica sera ad Alife, e consueta “infiorata” per le viuzze del paese. Per la festa dell’Eucaristia, che si celebra sessanta giorni dopo la Pasqua, sono stati divisi in gruppi i giovani alifani che hanno ricevuto per la prima volta la “Comunione”. Anche quest’anno la consueta processione si è caratterizzata per le “infiorate”, sull’asfalto e sulle basole che caratterizzano il centro storico del paese: composizioni floreali di artisti, oseremo dire, di strada, che con la sola maestria delle mani, hanno prodotto autentiche opere d’arte. Combinazioni di petali di fiori diversi, dai colori fantasiosi e variopinti, ed altri prodotti naturali, tra cui segatura e sale colorati ad arte, che hanno entusiasmato tutti i passanti. Un artista che si è distinto, in particolare, è stato Giuseppe Orefice (nella foto), da Napoli, sentimentalmente legato ad una ragazza di Alife, che a titolo gratuito si è offerto di realizzare queste composizioni, dai soggetti diversissimi, che hanno richiamato figure religiose, sacrali, ma anche naturali, animali, fiori. Quest’anno Giuseppe ha voluto deliziare con le sue opere i residenti di Via Conte Rainulfo, ma si ripeterà anche in altre vicoli del centro storico. Le composizioni saranno rifatte anche nelle prossime occasioni di celebrazioni religiose, assicura Giuseppe, per la gioia degli alifani, dei fedeli… e dei curiosi.
Processione del Corpus Domini (letteralmente Corpo del Signore) domenica sera ad Alife, e consueta “infiorata” per le viuzze del paese. Per la festa dell’Eucaristia, che si celebra sessanta giorni dopo la Pasqua, sono stati divisi in gruppi i giovani alifani che hanno ricevuto per la prima volta la “Comunione”. Anche quest’anno la consueta processione si è caratterizzata per le “infiorate”, sull’asfalto e sulle basole che caratterizzano il centro storico del paese: composizioni floreali di artisti, oseremo dire, di strada, che con la sola maestria delle mani, hanno prodotto autentiche opere d’arte. Combinazioni di petali di fiori diversi, dai colori fantasiosi e variopinti, ed altri prodotti naturali, tra cui segatura e sale colorati ad arte, che hanno entusiasmato tutti i passanti. Un artista che si è distinto, in particolare, è stato Giuseppe Orefice (nella foto), da Napoli, sentimentalmente legato ad una ragazza di Alife, che a titolo gratuito si è offerto di realizzare queste composizioni, dai soggetti diversissimi, che hanno richiamato figure religiose, sacrali, ma anche naturali, animali, fiori. Quest’anno Giuseppe ha voluto deliziare con le sue opere i residenti di Via Conte Rainulfo, ma si ripeterà anche in altre vicoli del centro storico. Le composizioni saranno rifatte anche nelle prossime occasioni di celebrazioni religiose, assicura Giuseppe, per la gioia degli alifani, dei fedeli… e dei curiosi.

27.6.11







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