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domenica 15 maggio 2011

Piana di Monte Verna. La notte che rubarono il furgone a Lucio Romano, gli stessi malviventi si recarono anche a Limatola

La gente di Piana di Monte Verna è allo stremo. Ma l'allarme vale anche per i paesi confinanti. La stessa notte che rubarono in paese, i ladri avendo campo libero si spostarono pure a Limatola e sempre per ripulire slot machine...
Nonostante i controlli quotidiani che i Carabinieri stanno effettuando sul territorio, soprattutto dopo la lettera del sindaco Raffaele Santabarbara indirizzata ai vertici provinciali delle forze dell'ordine e al Prefetto, in paese, come abbiamo dato conto in altro articolo, continuano i raid notturni. Infatti dopo aver rubato il furgone di Lucio Romano, proprietario della locanda "Carpe Diem", i malfattori cercarono la stessa notte di pentrare in due bar del paese, il Toffee e il bar Falco, cercando di scardinare le grate di ferro, al fine poi di depredare gli incassi delle macchinette mangiasoldi presenti all'interno dei due locali. Il giorno successivo però, a Limatola provincia di Benevento, ma confinante con Piana di Monte Verna, una commerciante di 42 anni ha denunciato ai carabinieri della Stazione di Dugenta che la notte precedente aveva subito un furto ad opera di ignoti. I malviventi, dopo aver forzato una finestra ed essersi introdotti all’interno del proprio esercizio commerciale, il “Chiosco bar l’Ottagono”, in via Volturno, hanno rubato denaro contenuto in una “slot machine”, nel registratore di cassa e in una macchina elettronica per il cambio monete. Danno complessivo per circa 2 mila euro. Insomma pare proprio che sul territorio agro -caiatino si sia organizzata una vera e propria banda organizzata che opera in maniera del tutto indisturbata. Intanto però i cittadini pianesi si sentono assediati su due fronti. Il primo, ovvio, quello dei ladri che sono giunti a minacciare la gente fin dentro casa, come è capitato a Villa Santa Croce. Il secondo invece è quello che vede i Carabinieri effettuare posti di blocco in ogni angolo del paese e che stanno sanzionando quasi tutti gli automobilisti locali (legittimamente per carità), quando magari proprio i pianesi si attendevano forse una risposta ben diversa dopo l'allarme lanciato dal primo cittadino Santabarbara...
LEGGI L'ARTICOLO CORRELATO DEI FURTI AVVENUTI

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Quello che non riesco a capire, circolando per Caiazzo e zone limitrofe, perchè le Forze dell'Ordine si accaniscono tanto contro le brave e povere (nel senso che non nuotano nell'oro) persone (contadini con i loro vecchi trattori, conducenti di motorini sprovvisti di casco, conducenti di utilitarie scassatissime privi di cinture, ecc.) ma mai che fermino delinquenti che sfrecciano a velocità folli (sabato c'erano motociclisti che sembravano essere al campionato mondiale) o contro coloro che fanno delle infrazioni pericolisissime (sorpassi in curva, mancato rispetto stop, ecc.)?
Inoltre mi domando a cosa serve la segnaletica? A Piana di Monteverna c'è un autovelox proprio nell'unico tratto rettilineo dove se si va a 70 all'ora non è affatto pericoloso, sevirebbe a non perdere tanto tempo?
Quindi, Signori delle Forze dell'Ordine, lasciate perdere i mansueti e focalizzate i vostri controlli di notte e contro chi mette a rischio la vita degli altri e Cari Amministratori pubblici gli Autovelox non devono servire a rifornire le vuote casse camunali!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

A Piana di MV gli autovelox non funzionano da tre anni!!!Ci vorrebbero alla rotonda per sanzionare tutti(e sono tanti) quelli che non danno la precedenza a chi impegna già la rotonda stessa.Ma questa è un'altra storia che pochi vogliono ascoltare......

Anonimo ha detto...

a piana mancano uomini con le pal.. per questo piana è finita nella vergognia ,e rimpiango di essere pianese .la ruota non sempre si mantiene gonfia ma puo anche scoppiare