domenica 29 maggio 2011

Caiazzo. Appaiono e scompaiono le strisce per la libera sosta, quando ancora non c’è il parcheggio a pagamento…

Ed il Comune, probabilmente, dovrà pagare anche la ristrutturazione del parcheggio multipiano affidato ai privati
Da numeri al lotto la storia delle strisce bianche spuntate recentemente in alcuni punti del centro e individuati ancora non si sa da chi per delimitare degli spazi riservati alla sosta libera. Subito dopo però, caso straninssimo, le stesse strisce sono state ricoperte con vernice nera forse perché qualcun altro deve essersi accorto che, ai sensi non solo del codice stradale, ma anche della più elementare logica, quegli spazi proprio non potevano essere riservati al libero parcheggio. In primis perché sono stati individuati in prossimità di una scuola, di fronte ad alcuni garage e soprattutto a ridosso di un incrocio e una curva. Ma non è tutto, perché essendo stata installata e non ancora rimossa anche la segnaletica verticale, da cui si evince che la sosta è consentita nelle strisce colorate, senza specificare se bianco o nero, gli automobilisti ligi evitano di occupare quegli spazi, mentre gli immancabili “furbetti del quartierino” ci parcheggiano agiatamente. Alcuni cittadini caiatini, rimasti basiti si domandano che senso potesse avere delimitare degli spazi per la libera sosta atteso che non è stato ancora re-istituito il parcheggio a pagamento? Si è voluti forse agevolare i costi per la ditta che si è aggiudicata l’appalto? Parliamo della ditta che fa capo a Cappa Spina a Santa Maria Capua Vetere che con giusta delibera della Giunta Municipale risulta assegnataria dell’appalto dei parcheggi caiatini. Ultima chicca che lascia ulteriori interrogativi riguarda la risistemazione del parcheggio multipiano che nel giro di appena un anno è stato letteralmente vandalizzato dai soliti balordi. Anche in questo caso, appare certo che il Comune dovrà mettere mano ai fondi del bilancio per riattare una struttura che fino a dodici mesi fa, si presentava nuova di zecca e, invece, ora che finisce in mano ai privati dovrà essere consegnata funzionale e soprattutto ripulita in tutto e per tutto. Insomma la favola è sempre quella, i vandali rompono e i cittadini caiatini pagano…

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