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sabato 7 maggio 2011

Alvignano. Abuso d'ufficio. Per cinque indagati c'è la richiesta di rinvio a giudizio.

Il prossimo 24 maggio ci sarà l'udienza davanti al Gip Taglialatela. Tra gli indagati figurano l'ex tecnico comunale Bartolomeo e l'ex assessore Simeone
Richiesta di rinvio a giudizio per l'ex tecnico comunale Mario Bartolomeo e per l'ex assessore all'edilizia della giunta Bove, Antonio Simeone, che insieme ad altri 3 cittadini alvignanesi dovranno comparire il prossimo 24 maggio dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Tagliatatela, per l'udienza preliminare. Nelle scorse settimane, difatti, il Pubblico Ministero Silvio Marco Guarriello ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio a carico di Bartolomeo e Simeone, per anni alla guida dell'Ufficio Tecnico del Comune durante il mandato della precedente amministrazione guidata dall'ex sindaco Domenico Bove, e degli altri 3 indagati che devono rispondere di diversi reati, tra i quali l'ex assessore all'Urbanistica di abuso d'ufficio per aver "emanato il permesso a costruire n. 21/05 ed il permesso in sanatoria n.39/06, illegittimi perché in violazione dell'art. 67 e dell'art. 69 del regolamento edilizio in quanto avente altezze interne non conformi al disposto dell'art. 67, e assentendo inoltre come fabbricato rurale un edificio che per caratteristiche tipologiche è destinato alla civile abitazione con caratteristiche di villa di lusso avente anche una piscina provata in violazione della legge 133/94". L'ex tecnico comunale Bartolomeo, invece, è imputato del reato di omissioni in atti d'ufficio perché "quale responsabile dell'Utc non rispondeva alle istanze" presentate dalle parti offese del processo penale che chiedevano di conoscere la legittimità del fabbricato sito nei presso di via Tommaselli e le iniziative adottate per verificare la stessa.
Gianni Marotta

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