Il primo cittadino esprime il suo punto di vista, dopo l'articolo pubblicato sulla poca funzionalità della Farmacia Comunale del paese: "Notizie infondate e chi le ha pubblicate si assumerà la sua responsabilità..."Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa inviatoci dal sindaco di Liberi Antonio Diana (nella foto), in merito alla Farmacia comunale, oggetto di osservazioni da parte di un lettore:
"Su alcuni organi di stampa sono apparsi, a firma di Lorenzo Applauso, giornalista liberino, articoli inerenti la gestione della Farmacia Comunale che meritano approfondite e non superficiali riflessioni come quelle lette. Va evidenziato innanzitutto che il Comune di Liberi è titolare di Farmacia Comunale, gestita in economia, con unico farmacista dipendente comunale, la cui attività è sottoposta alla disciplina del personale degli Enti Locali. Si evidenziano, altresì, i seguenti punti a dimostrazione della totale infondatezza e falsità dell’articolo de quo:
1. Impossibilità di assumere dipendenti anche part- time, di categoria D, a seguito di nuova normativa restrittiva in tema di personale degli Enti Locali; impossibilità di utilizzare come avvenuto in anni passati personale di altro Ente.
2. Impossibilità di retribuire, in base alla disciplina contrattualistica del personale degli Enti Locali, le ore di reperibilità, ore notturno e festive richieste all’unico dipendente comunale farmacista che, con lodevole spirito di abnegazione, ha da sempre assicurato il servizio.
3. Comunque è garantito alla popolazione il servizio farmaceutico e comunque nella delibera è pure prevista la possibilità di espletamento dell’attività nei giorni festivi, prefestivi e turni notturni, previa intesa con il Medico Provinciale competente, l’Ordine Provinciale dei Farmacisti, i Sindaci dei Comuni in cui si trovano le farmacie limitrofie ed i titolari delle Farmacie. In passato il calendario di turnazione è stato predisposto senza invito né al Sindaco né al Responsabile del Servizio ai fini dell’intesa. Va sottolineato che l’Amministrazione, come previsto per legge , ha disciplinato il servizio “tenendo conto del periodo temporale di maggior afflusso da parte degli utenti nel corso della giornata”. Da un’attenta lettura della deliberazione giuntale, tutt’altro che cervellotica, ma concretamente improntata alla salvaguardia del buon andamento dell’azione amministrativa e ad una sana gestione finanziaria dell’Ente, emerge chiaramente l’intento dell’Amministrazione di garantire alla collettività locale il servizio farmaceutico.
4. Dunque l’autonomia organizzativa del Comune di Liberi, nel suo esplicarsi, ha inteso contemperare le esigenze della collettività con le stringenti norme in tema di assunzioni di personale e di tutela dei diritti del lavoratore. Dunque la delibera, piuttosto che “insensata” è senza dubbio rispondente al sistema delle autonomie locali che de jure condendo si va instaurando e che vede i Comuni. quali autonomi centri di spesa che, responsabilmente, erogano servizi al cittadino nel rispetto dei concorrenti criteri di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa senza peraltro tralasciare la tutela dei diritti dei dipendenti.
5. In altri Comuni della Regione Campania, titolari di Farmacia Comunale, è previsto l’espletamento del servizio farmaceutico per 36 ore settimanali, mentre alla stregua della delibera di Giunta Comunale in discorso la Farmacia Comunale di Liberi espleterà 37 ore e 30’ minuti settimanali.
6. Non si comprende a quale “altro episodio di cattiva gestione dell’Ente”, si faccia riferimento in uno degli altri articoli apparsi, dato che non ve ne è mai stata segnalazione, atteso che è riconosciuto dalla stragrande maggioranza dei cittadini di Liberi, della cui collettività locale fa parte anche l’autore dell’articolo, il salto di qualità intervenuto a partire dal 1997, con l’Amministrazione del Dott. Giuseppe Vastano di cui l’Amministrazione attuale rappresenta la continuazione.
7. Perplessità sorgono sull’obiettività degli articoli in commento; è probabile che il vento della campagna elettorale inizi a spirare su Liberi già un anno prima dell’appuntamento alle urne, visto che una familiare dell’autore dell’articolo è stata nel passato tra le fila dei candidati, fortunatamente senza successo, della lista avversaria dell’attuale Amministrazione.
8. Piuttosto che intravedere interruzione di pubblico servizio, si intravedono nell’articolo gli estremi del reato di procurato allarme. Pertanto l’Amministrazione intende sentire un legale per eventuali azioni legali nei confronti dell’autore dell’articolo e di chi ne ha favorito la diffusione. "
Antonio Diana sindaco di Liberi
"Su alcuni organi di stampa sono apparsi, a firma di Lorenzo Applauso, giornalista liberino, articoli inerenti la gestione della Farmacia Comunale che meritano approfondite e non superficiali riflessioni come quelle lette. Va evidenziato innanzitutto che il Comune di Liberi è titolare di Farmacia Comunale, gestita in economia, con unico farmacista dipendente comunale, la cui attività è sottoposta alla disciplina del personale degli Enti Locali. Si evidenziano, altresì, i seguenti punti a dimostrazione della totale infondatezza e falsità dell’articolo de quo:
1. Impossibilità di assumere dipendenti anche part- time, di categoria D, a seguito di nuova normativa restrittiva in tema di personale degli Enti Locali; impossibilità di utilizzare come avvenuto in anni passati personale di altro Ente.
2. Impossibilità di retribuire, in base alla disciplina contrattualistica del personale degli Enti Locali, le ore di reperibilità, ore notturno e festive richieste all’unico dipendente comunale farmacista che, con lodevole spirito di abnegazione, ha da sempre assicurato il servizio.
3. Comunque è garantito alla popolazione il servizio farmaceutico e comunque nella delibera è pure prevista la possibilità di espletamento dell’attività nei giorni festivi, prefestivi e turni notturni, previa intesa con il Medico Provinciale competente, l’Ordine Provinciale dei Farmacisti, i Sindaci dei Comuni in cui si trovano le farmacie limitrofie ed i titolari delle Farmacie. In passato il calendario di turnazione è stato predisposto senza invito né al Sindaco né al Responsabile del Servizio ai fini dell’intesa. Va sottolineato che l’Amministrazione, come previsto per legge , ha disciplinato il servizio “tenendo conto del periodo temporale di maggior afflusso da parte degli utenti nel corso della giornata”. Da un’attenta lettura della deliberazione giuntale, tutt’altro che cervellotica, ma concretamente improntata alla salvaguardia del buon andamento dell’azione amministrativa e ad una sana gestione finanziaria dell’Ente, emerge chiaramente l’intento dell’Amministrazione di garantire alla collettività locale il servizio farmaceutico.
4. Dunque l’autonomia organizzativa del Comune di Liberi, nel suo esplicarsi, ha inteso contemperare le esigenze della collettività con le stringenti norme in tema di assunzioni di personale e di tutela dei diritti del lavoratore. Dunque la delibera, piuttosto che “insensata” è senza dubbio rispondente al sistema delle autonomie locali che de jure condendo si va instaurando e che vede i Comuni. quali autonomi centri di spesa che, responsabilmente, erogano servizi al cittadino nel rispetto dei concorrenti criteri di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa senza peraltro tralasciare la tutela dei diritti dei dipendenti.
5. In altri Comuni della Regione Campania, titolari di Farmacia Comunale, è previsto l’espletamento del servizio farmaceutico per 36 ore settimanali, mentre alla stregua della delibera di Giunta Comunale in discorso la Farmacia Comunale di Liberi espleterà 37 ore e 30’ minuti settimanali.
6. Non si comprende a quale “altro episodio di cattiva gestione dell’Ente”, si faccia riferimento in uno degli altri articoli apparsi, dato che non ve ne è mai stata segnalazione, atteso che è riconosciuto dalla stragrande maggioranza dei cittadini di Liberi, della cui collettività locale fa parte anche l’autore dell’articolo, il salto di qualità intervenuto a partire dal 1997, con l’Amministrazione del Dott. Giuseppe Vastano di cui l’Amministrazione attuale rappresenta la continuazione.
7. Perplessità sorgono sull’obiettività degli articoli in commento; è probabile che il vento della campagna elettorale inizi a spirare su Liberi già un anno prima dell’appuntamento alle urne, visto che una familiare dell’autore dell’articolo è stata nel passato tra le fila dei candidati, fortunatamente senza successo, della lista avversaria dell’attuale Amministrazione.
8. Piuttosto che intravedere interruzione di pubblico servizio, si intravedono nell’articolo gli estremi del reato di procurato allarme. Pertanto l’Amministrazione intende sentire un legale per eventuali azioni legali nei confronti dell’autore dell’articolo e di chi ne ha favorito la diffusione. "
Antonio Diana sindaco di Liberi

5.4.11







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