La Prefettura di Caserta coordina la messa in sicurezza dell’area dopo il crollo a Casamostra.
Troppi i punti del territorio comunale colpiti da frane di una certa importanza. Prima ancora di quella a Casamostra un’altra ha colpito la frazione di San Marco. Quest’ultimo episodio si è verificato tre giorni fa. Il terreno ha ceduto in via Barile. Numerose le segnalazioni telefoniche e verbali pervenute al comando della polizia municipale da parte dei cittadini. Gli abitanti della strada comunale interessata dalla frana infatti chiedevano soccorso in quanto via Barile risultava completamente ostruita. Non era possibile né il passaggio veicolare né quello pedonale. Sul posto si recarono i vigili urbani per mettere in sicurezza l’area e anche i vigili del fuoco. C’è stato inoltre un sopralluogo di un tecnico comunale che ha potuto constatare che la situazione creatasi era generatrice di pericolo per la pubblica incolumità. Per cui dall’amministrazione è stato immediatamente predisposto un ripristino dell’area colpita. Insomma un’ordinanza sindacale ha disposto dei lavori urgenti per la rimozione dei materiali alluvionali dalla strada. Vista l’urgenza di eliminare il pericolo, anche perché alcune abitazioni erano isolate, è stato dato l’incarico ad horas ad una ditta del posto. Circa mille e duecento euro la somma versata per l’intervento. E se quanto accaduto a San Marco è sembrato agli abitanti del posto molto pericoloso per gli abitanti di Casamostra è un vero e proprio miracolo che nessuno sia rimasto colpito dal fiume di fango che martedì ha invaso via Fontana. Nella frazione continuano gli interventi per riportare lo stato dei luoghi alla normalità anche se non sarà facile. Continuano le domande sul rischio che seguitano a correre coloro che abitano nelle vicinanze della frana, del resto tutta la zona ha subito nei giorni scorsi piccoli smottamenti prima di martedì. La Prefettura di Caserta sta coordinando le attività legate allo smottamento avvenuto a Casamostra. Le istituzioni intendono garantire l’incolumità delle persone che risedono nella zona rurale. In un sua nota inviata ai carabinieri della locale stazione e al comando dei vigili urbani il prefetto che chiesto che venissero attuate tutte le attività necessarie affinchè non ci fosse disagio locale. Per la messa in sicurezza del territorio sarà necessario seguire invece un percorso alternativo che tenga conto delle caratteristiche del suolo oltre che delle coltivazioni. Una vena d’acqua emersa dall’altura sembra essere la causa che ha originato lo smottamento. Del disastro sono state inoltre informate anche la Regione Campania e il Genio civile.
Anna Nuzzo - Giusi Scialla
Anna Nuzzo - Giusi Scialla

24.3.11







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