domenica 28 febbraio 2010

Piedimonte Matese, il bilancio di febbraio delle operazioni dell'Arma

15 arresti, 70 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e decine di sequestri: questo il bilancio dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, nel corso di operazioni anticrimine e contro l’illegalità diffusa, portate a segno giorno per giorno in tutto il mese di febbraio, nei territori del matesino e in quelli limitrofi.
Risultati conseguiti grazie all’efficacia e all’impegno dimostrato dai militari delle Stazioni e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile. Le 15 persone tratte in arresto, si sono rese responsabili a vario titolo, di reati che vanno dal furto aggravato allo spaccio di droga e alla commissione di reati in materia di immigrazione clandestina. Le 70 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria, dovranno invece rispondere a vario titolo di reati contro l’ambiente e la salute pubblica, come l’abusivismo edilizio, smaltimento illecito di rifiuti, violazioni in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro e in materie di igiene e sanità, di reati in materia di sicurezza stradale, come la guida in stato di ebbrezza alcolica o senza mai conseguito la patente, reati contro la persona ed il patrimonio come la tentata estorsione, truffa, contraffazione, danneggiamento e ricettazione, nonché reati di clandestinità o in materia di armi e droga. Nel corso delle varie operazioni sono finiti sotto sequestro fabbricati e cantieri edili per un valore complessivo di oltre trecentomila euro, oltre dieci quintali di rifiuti tossici, mille chilogrammi di prodotti caseari per motivi sanitari, circa un centinaio di opere audiovisive contraffatte e numerose dosi di stupefacenti, in particolare “hashish” ed “eroina”. Infine sono ben dodici i pregiudicati nei cui confronti sono state emesse misure di prevenzione, mentre è di oltre ventimila euro il valore complessivo della refurtiva recuperata e della merce di provenienza illecita sottoposta a sequestro.

Vitulazio, travolge una donna e poi si da alla fuga.Arrestato un 22enne!

Travolta e uccisa da un ciclomotore: arrestato 22enne di Vitulazio
E' stato arrestato alle prime ore del giorno il giovane di 22 anni, Santo Graziano, originario di Vitulazio, che nella tarda serata di ieri ha travolto e ucciso una donna con il ciclomotore sul quale viaggiava sembra a forte velocita' per poi darsi alla fuga.
L'uomo e' stato identificato e arrestato dai carabinieri della compagnia di Capua. E' accusato di omicidio colposo ed omissione di soccorso. L'incidente e' accaduto a Vitulazio, un centro non lontano da Capua. La donna e' stata investita mentre, di ritorno da una pizzeria, saliva in auto insieme con il marito per rincasare. Dopo l'incidente il giovane e' fuggito ma i carabinieri del posto sono riusciti ad identificarlo sulla base delle poche testimonianze raccolte. Graziano ha ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari.

VERSO LE PROVINCIALI/Piedimonte Matese qui il risultato è sub –judice già prima di iniziare.

E' proprio il caso di scriverlo: Marotti superstar!!! Candidato a destra e sinistra!
E’ Piedimonte Matese la star “folkloristica” delle prossime elezioni provinciali stante quanto sottolinea casertace. Infatti qui pende la questione Carlo Marotti (7 e 7/bis), giovane consigliere comunale di Gioia Sannitica, che ad oggi, forse per un errore burocratico o forse per una leggerezza si ritrova candidato con destra e sinistra, cioè Nuovo Psi che appoggia Zinzi e Api che appoggia Stellato. Intanto proprio il suo sindaco Mario Fiorillo (1) è il candidato al collegio provinciale nr. 23 con il Pdl. Sfiderà il consigliere comunale di Piedimonte Matese Benny Iannitti (9) nella lotta tra i due maggiori partiti. Tra loro Antonio Orsi, di Letino candidato con l’Udc a fare da terzo incomodo e Gianluigi Santillo (3), ex sindaco di San Potito Sannitico a tentare l’exploit con l’Udeur, in forte ascesa sul territorio. Un’altra pattuglia di concorrenti seguono i sopraccitati e sono: Gianmarco Della Paolera (5) con “Vento di Centro” (Zinzi), Andrea Boggia (4) con “Zinzi Presidente” (Zinzi), De Rosa Marcellino con La Destra di Storace (Zinzi), Antonio Montone con Liberal ex lista Ventre (Zinzi), Biondi Giuseppe con Mpa (Zinzi). Ancora A.d.C. schiera in campo Luigi Napolano, mentre Capossela Pasqualina corre per Noi Sud e Carlo Marotti con Nuovo Psi (sub-judice). Capitolo Stellato. Vincenzo De Lucia lotta per il candidato Giuseppe Cirillo (Impotenti Esistenziali), mentre il consigliere comunale con delega Augusto Massi (6)Prc – Comunisti Italiani appoggia il candidato presidente Antonio Dell’Aquila. Per i Verdi (con Stellato) Beniamino Rega, mentre Idv schiera Gianluca Sorrentino (8) dopo la defezione del professor Marco Fusco. Api Alleanza per l’Italia presenta Carlo Marotti. Il movimento di Rutelli si schiera con Stellato, ma Marotti come ci ha confidato non ha più accettato la candidatura. Camminiamo Insieme, sempre con Stellato, investe su Antonio Pirozzi, mentre i moderati con Stellato puntano su Vincenzo Ventriglia. Il movimento di Vendola schiera Vittorio Massaro e il candidato presidente Giuseppe Vozza, propone Ranieri Vitagliano. Per finire ci sono Salvatore Mottola e Pasquale Cecere, candidati rispettivamente con Stop Camorra e Movimento per le Libertà.

VERSO LE PROVINCIALI/ Caiazzo.Ecco i candidati del collegio numero 5.

Pdl –Pd la lotta sarà tra Stefano Giaquinto e Amedeo Insero, nipote di Fabio Sgueglia candidato invece con l’Udeur.
Chiuse le candidature nel collegio numero 5 di Caiazzo –Alvignano –Formicola. Questi i nomi di coloro che si cimenteranno il prossimo 28 e 29 marzo alle urne per il governo provinciale. Per il Pdl, il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto (foto 2). Per il Pd il consigliere comunale di minoranza al Comune di Caiazzo Amedeo Insero (11). Per l’Udc Massimiliano De Matteo (8), di Alvignano ed ex consigliere comunale a Telese Terme, mentre per altre due liste collegate a Domenico Zinzi, ovvero “Zinzi Presidente” e “Vento di Centro” i candidati sono rispettivamente Pietro Della Morte (10) anche egli di Alvignano e Angelo De Filippo (9) di Castel Campagnano. Federazione Comunista Antonetta De Marco (5), di Alvignano. La Destra candida Vincenzo De Angelis (12). Per l’Udeur Fabio Sgueglia di Caiazzo (1). “Liberal,Unione di Centro con Zinzi” è rappresentata invece nel collegio da Raffaele De Marco (3) ex sindaco di Piana di Monte Verna. Per l’Idv si candida il pediatra di Caiazzo Stefano De Cesare. Per la lista di appoggio al Presidente Stellato si candida Costantino Ponsillo (6) di Alvignano. Per A.d.C. si candida l’ex sindaco di Alvignano Mario Bove (7). Per Mpa si candida Giuseppe Di Meo di Ruviano. Per Sinistra e Libertà che a Caiazzo è appoggiata da una parte della Giunta Municipale facente capo al Gruppo Sibillo, si candida il vicesindaco di Castel di Sasso Domenico Ragozzino (4). Per il Partito Repubblicano nel collegio caiatino si candida Soletti Antonio, non è un indigeno, ma è nativo di Casapulla. Piccole curiosità inerenti alcuni candidati. Insero candidato con il Pd è nipote diretto del candidato Udeur Fabio Sgueglia, quindi si prospetta una battaglia in famiglia, mentre nell’amministrazione comunale di Caiazzo si registra un vero e proprio derby tra il gruppo che fa capo al sindaco Stefano Giaquinto e l’altra metà del gruppo di maggioranza che fa capo a Nicola Sibillo. Il primo appoggia ovviamente il sindaco, il secondo appoggia Ragozzino di Castel di Sasso, nella vita collaboratore proprio di Sibillo. Ad Alvignano Antonetta De Marco è la mamma di Sergio Romano, ex assessore comunale nella Giunta di Domenico Bove, amico di questi, col quale ha condiviso l’avventura al Comune. Chi appoggerà Romano? Per finire Costantino Ponsillo è il fratello dell’ex consigliere provinciale Gino Rita, i quali appoggiano il candidato presidente Giuseppe Stellato.
ALTRI CANDIDATI A CAIAZZO NEL COLLEGIO NUMERO 5
Cutolo Massimiliano -Alleanza di Popolo-
Coppola Raffaele - Noi Sud -
Di Cresce Carmela - Nuovo Psi -
Manfredonia Antonio - Cirillo Lista Impotenti Esistenziali -
Parillo Carlo - Verdi -
Delle Curti Francesco -Api-
Franco Francesco - Camminiamo Insieme - Stellato -
Del Vecchio Bianca -Speranza Provinciale -
D'Alessio Luigi -Movimento delle Libertà -

ESCLUSIVA CAIAZZORINASCE/ Parla Carlo Marotti, trovatosi arruolato sia dal centro-destra e sia dal centro -sinistra: "Non è stato un mio errore!"

Il giovane consigliere comunale di Gioia Sannitica rischia l'esclusione da entrambi i movimenti, così come couli che li ha presentati rispettivamente, potrebbe chiedere il ritiro delle due liste Api e Nuovo Psi! Marotti si difende: "Non ho commesso io l'errore, ma l'Api non ritirato la mia candidatura quando successivamente gliel'ho comunicato!"
Se non è un caso nazionale, poco ci manca. Parliamo della candidatura di Carlo Marotti in due schieramenti totalmente opposti alla Provincia di Caserta. Il primo, l'Api Alleanza per l'Italia, che lo ha candidato per primo il 23 febbraio scorso, il secondo Nuovo Psi che lo ha accettato invece il 25 febbraio, ossia due giorni dopo che Marotti aveva firmato e poi ritirato (verbalmente) la candidatura con il partito di Squeglia. Questi i fatti secondo il protagonista involontario di questa incresciosa vicenda, che ora lo vedono seriamente fuori dai giochi (anzi è certo...). "Il 23 febbraio scorso accettai la candidatura con Api di Squeglia, perchè come tutti sanno avevo rotto con l'Udeur, partito in cui effettivamente dovevo essere candidato -afferma Marotti - Poi successe che ebbi un ripensamento, in quanto l'Api fino a quel giorno si poneva equidistante dal centro destra e soprattutto dal centro sinistra, mentre il 24 febbraio, ossia il giorno successivo alla mia firma, appresi che l'Api correva con il centro sinistra. Siccome non voglio allontanarmi dal centro - centro/destra, dissi che rinunciavo alla candidatura e lo feci telefonando prima a Pierino Squeglia e poi a Pino Bicchielli. Entrambi presero atto di questa decisione e afferamarono che non c'erano problemi. Il 26 febbraio, convinto che l'Api avesse strappato la mia accettazione alla candidatura, accettai la proposta di Scialdone per il Nuovo Psi, ed invece, nonostante tutto, l'Api si dimenticò della mia rinuncia e presento la lista con il mio nominativo! Tutto qua..." Stamani i vertici degli uffici elettorali si occuperanno della vicenda "Marotti" ed è plausibile che il primo passaggio sarà quello di depennare il nominativo del candidato da entrambe le liste. Non è chiaro, o meglio non sappiamo se Api e Nuovo Psi rischiano qualcosa sul piano della responsabilità oggettiva, ma fatto sta che questa situazione è davvero paradossale.

VERSO LE PROVINCIALI/ Presentate le liste del Pd e della lista Stellato

La Lista del Partito Democratico
1. Ermanno Masiello Alife
2. Giovanni Leccia Aversa 1
3. Francesco Mincione Aversa 2
4. Angelo Sglavo Aversa 3
5. Angelo Insero Caiazzo
6. Loredana Affinito Capua
7. Andrea Russo Carinola
8. Carlo Peluso Casal di Principe – Cancello e Arnone
9. Antonio Uccella Casaluce/Frignano
10. Arturo Gigliofiorito Caserta1
11. Rino Zullo Caserta 2
12. Pasquale Toscano Caserta 3
13. Carlo Comes Caserta 4 Casagiove Castelmorone
14. Alfonso Caprio Castelvolturno
15. Antonio Papa Grazzanise
16. Giuseppe Fiorillo Cricignano Cesa
17. Pietropaolo Ciardiello Lusciano Parete
18. Enzo Mataluna Maddaloni 1
19. Giovanna Sabba Maddaloni 2
20. Giuseppe Bucci Marcianise 1
21. Francesco Nacca Marcianise 2
22. Francesco Lavagna Mondragone.
23. Maria Iannitti Piedimonte
24. Antonio Verdone Roccamonfina
25. Giuseppe Reccia San Cipriano Casapesenna
26. Vittoria Marletta San Felice a Cancello
27. Antonio Celiento San Nicola la Strada
28. Luigi Caricchio San Prisco Casapulla Curti
29. Carlo Piscitelli S-Maria a Vico Cervino
30. Antonio Mirra S.Maria Capua Vetere 1
31. Emidio Cimmino S.Maria Capua Vetere S. Tammaro Macerata C.
32. Elpidio Del Prete S.Arpino Orta di Atella
33. Tommaso Fusco Sessa Aurunca
34. Gianni Cerchia Sparanise
35. Raffaele Picierno Teano
36. Paolo Marigliaro Trentola San Marcellino
LISTA PER STELLATO PRESIDENTE
Alife – Ventriglia Vincenzo
Aversa 1 – Mormile Angelo
Aversa 2 – De Angelis Lidia
Aversa 3 – Pecorario Francesco
Caiazzo – Ponsillo Costantino
Capua – Mazzella Fulvio
Carinola – Di Gregorio Giuseppe
Casal Di Principe – Corvino Gianluca
Casaluce/ Frignano – Luongo Francesco
Caserta 1 – Zampella Stefano
Caserta 2 – Lentino Dario
Caserta 3 – Carusone Giovanni
Caserta 4 / Casagiove – Pontillo Giuseppe
Castelvolturno – Pontillo Antonio
Grazzanise /Pignataro – Raimondo Paolo
Gricignano – Tirozzi Nicola
Lusciano – Petrillo Luciano
Maddaloni 1 – Cicala Gabriele
Maddaloni 2 – Scivo Virginia
Marcianise 1 – Golino Lucia
Marcianise 2 – Di Bernardo Pietro
Mondragone – Pio Rosario
Piedimonte Matese – Ventriglia Vincenzo
Roccamonfina – De Simone Angelo
San Cipriano/Casapesenna – Ciarmiello Pasquale
San Felice a Cancello – Fucci Steve
San Nicola La Strada – Carusone Giovanni
San Prisco – Marino Francesco
Cervino / Santa Maria a Vico – Caprio Giuseppe
Santa Maria Capua Vetere 1 – Lepore Antonio
Santa Maria Capua Vetere 2 – Maio Luigi
Sant’Arpino/ Orta – Iovinella Domenico
Sessa Aurunca - Vernile Basilio
Teano /Pietravairano – Russo Vincenzo
Trentola/San Marcellino – Diomaiuto Antonio Giovanni

sabato 27 febbraio 2010

VERSO LE PROVINCIALI/ Nuovo Psi la lista presentata ma c'è un giallo Carlo Marotti. Ha firmato anche con Api!

Il consigliere comunale di Gioia Sannitica ha firmato anche con il partito di Pierino Squeglia, al quale però aveva comunicato attraverso il segretario Bicchielli (secondo la versione di Marotti) la rinuncia!
CURTOPASSO GIOVANNI ALIFE
MARINO NICOLA AVERSA I
PICONE VINCENZO AVERSA II
SEPE ROSALBA AVERSA III
DI CRESCE CARMELA CAIAZZO
CARLIZZI ANTONIO CAPUA
BARRETTA ANGELO CARINOLA
FRATTASIO AGOSTINO CASAL DI PRINCIPE CANCELLO E A
MARRESE ANNAMARIA CASALUCE – FRIGNANO
DI CRESCE SISTO CASERTA I
BENGIVENGA ANTONIO CASERTA II
MICILLO ORLANDO ANTIMO CASERTA III
RIELLO PIETRO CASERTA IV
DIGLIO CORRADO CASTELVOLTURNO
PARENTE AGOSTINO GRAZZANISE
MORETTI ANDREA GRICIGNANO D’AVERSA
IOMMELLI ERNESTO LUSCIANO
RAZZANO MODESTINO MADDALONI I
D’ADDIO MICHELE MADDALONI II
CICCHELLA FRANCESCA MARCIANISE I
IODICE GENNARO MARCIANISE II
NAPOLITANO AGOSTINO detto GERARDO MONDRAGONE
MAROTTI CARLO PIEDIMONTE MATESE
NOZZOLILLO SEBASTIANO ROCCAMONFINA
DIANA COSTANTINO SAN CIPRIANO D’AVERSA
BUONOMANO FRANCESCO SAN FELICE A CANCELLO
TARTAGLIONE FRANCESCO SAN NICOLA LA STRADA
SAROGNI AGOSTINO ANTONIO SAN PRISCO
DELL’ANNO RAFFAELE SANTA MARIA A VICO
VENTRIGLIA RENATO SANTA MARIA CAPUA VETERE I
SORVILLO MASSIMO SANTA MARIA CAPUA VETERE II
ROSSETTI MADDALENA SANT’ARPINO -ORTA DI ATELLA
VERRENGIA ALBERTO SESSA AURUNCA
LEONARDO LUIGI SPARANISE
DE FUSCO DANTE TEANO
DE CRISTOFARO LUIGI TRENTOLA DUCENTA
E QUESTA E' LA LISTA API
Caserta
Ferrajolo Vitaliano Caserta 1 Centro
De Luca Domenico Caserta 2 Acquaviva, Tredici.S.Clemnte Falciano - 167
Santillo Aldo Caserta 3 Frazioni
Buonocore Diana Caserta 4 S.Leucio Briano Vaccheria Castelm, Casagiove
Marcianise
D’anna Domenico
delle Curti Peppe
Maddaloni
avv andrea di vico
avv domenico vinciguerra
Piedimonte Matese
Marotti Carlo
Aversa
D’ Antonio Salvatore
Abbate Francesco
Simonelli Mario
Curti
Iodice Emilio
Santa Maria
Iovine Gaetano
Gricignano
Aquilante Andrea
San Nicola la Strada
Feola Adelina
Teano
Conte Rachelina

VERSO LE PROVINCIALI/ I candidati per La Federazione Comunista

Per Antonio Dell’Aquila presidente della Provincia
1.Vincenzo Rico ALIFE
2.Angelo Iacazzi AVERSA 1
3.Giovanni Savino AVERSA 2
4.Angelo Iacazzi AVERSA 3
5.Antonietta De Marco CAIAZZO
6.Sergio Raucci CAPUA
7.Pasquale Leone CARINOLA
8.Massimo Cocciardo CASAL DI PRINCIPE
9.Rosalba Di Martino CASALUCE -FRIGNANO
10. Augusto Amendola CASERTA 1
11. Margherita, Rocco CASERTA 2
12. Roberto Di Martino CASERTA 3
13. Maria Emilia Cunti CASERTA 4 CASAGIOVE
14. Benedict Osubar CASTEL VOLTURNO
15. Antonio Ponziano GRAZZANISE -PIGNATARO
16. Alessandro Fusco GRICIGNANO D'AVERSA
17. Francesco Pezzella LUSCIANO
18. Vittorio Garbo MADDALONI 1
19. Vincenzo Sforza MADDALONI 2
20. Manuel Capobianco MARCIANISE 1
21. Maria Negro MARCIANISE 2
22. Antonio D’Angelo MONDRAGONE
23. Augusto Massi PIEDIMONTE MATESE
24. Giovanni Martone ROCCAMONFINA
25. Luigi Caterino SAN CIPRIANO D'AVERSA
26. Mario Saccone SAN FELICE A CANCELLO
27. Pasquale Panico SAN NICOLA LA STRADA
28. Elpidio Pierno SAN PRISCO
29. Raffaele Laudiero SANTA MARIA A VICO
30. Fulvio Beato SANTA MARIA C.V. 1
31. Enzo Fusco SANTA MARIA C.V.2
32. Salvatore D’Ambrosio SANT'ARPINO
33. Giancarlo De Marco SESSA AURUNCA
34. Carlo Cardillo SPARANISE
35. Luigi Acone TEANO
36. Salvatore Cardellino TRENTOLA DUCENTA

VERSO LE PROVINCIALI/ Lista Vozza, candidato alla Presidenza

L'ex sindaco di Casagiove, è candidato con una sua lista alla Presidenza della Provincia 1.ALIFE. Ailano, Alife, Baia e Latina, Capriati al Voltrno, Ciorlano, Dragoni, Fontegreca, Prata Sannita, Pratella, Raviscanina, Sant'Angelo d'Alife FARRO PIETRO
2.AVERSA I Aversa TECAME CRISTINA
3.AVERSA II Aversa DI SANTO LUIGI
4.AVERSA III Aversa, Teverola, Carinaro SARDO RAFFAELE (detto Lello)
5.CAIAZZO Caiazzo, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Formicola, Liberi, Piana di Monteverna, Pontelatone, Ruviano DEL VECCHIO BIANCA
6.CAPUA Capua, Bellona DELL’AQUILA ARGIA LUISA
7.CARINOLA Carinola, Cellole, Falciano del Massico, Francolise RUSCIANO GIOVANNI
8.CASAL DI PRINCIPE Cancello ed Arnone, Casal di Principe D’ORTA GENNARO
9.CASALUCE – FRIGNANO Casaluce , Frignano, Villa di Briano GALLO CARMINE
10.CASERTA I Caserta NAIM NORMA
11.CASERTA II Caserta MALORNI MARIA CONCETTA
12.CASERTA III Caserta ROCCO PIETRO
13.CASERTA IV Caserta, Casagiove, Castel Morrone ALTIERI GIOVANNI
14.CASTEL VOLTURNO Castel Volturno, Villa Literno,D’ORTA GENNARO
15.GRAZZANISE PIGNATARO DEL VECCHIO GERARDO
16. GRICIGNANO D’AVERSA.Gricignano d’Aversa, Succivo, Cesa DI SANTO LUIGI
17.LUSCIANO Lusciano, Parete D’ERRICO MARIA GRAZIA
18.MADDALONI I Maddaloni, San Marco Evangelista, Valle di Maddaloni MICCOLO MICHELE
19.MADDALONI II Maddaloni FORTINI GIOVAMBATTISTA
20. MARCIANISE I Marcianise MAFFINI IRENE
21. MARCIANISE II Marcianise, Capodrise, Portico MAURINO MARTA
22. MONDRAGONE Mondragone VALLE GIUSEPPE
23.PIEDIMONTE MATESE Castello Matese, Gallo Matese Gioia Sannitica, Letino, Piedimonte M., San Gregorio M, San Potito Sannitico, Valle Agricola, RANIERI VITAGLIANO
24. ROCCAMONFINA Conca della Campania, Galluccio, Marzano Appio, Mignano montelungo, Presenzano, Rocca D'evandro, Roccamonfina, San Pietro Infine, Tora e Piccilli PALUMBO FULVIO
25.SAN CIPRIANO D’AVERSA CASAPESENNA Casapesenna, San Cipriano d'Aversa AVERSANO FELICIANO
26.SAN FELICE- ARIENZO San Felice a Cancello, Arienzo BAGLIVO MILVA
27.SAN NICOLA LA STRADA San Nicola, Recale NIGRO FRANCESCO
28. SAN PRISCO Casapulla, Curti, San Prisco GALLO DOMENICO
29. SANTA MARIA A VICO Santa Maria a Vico ROSSETTI LUIGI
30. SANTA MARIA C.V. I Santa Maria C.V. DI PATRIA ALFREDO
31.SANTA MARIA C.V. II Santa Maria C.V., Macerata C., San Tammaro,PICCIRILLO LUCIANA
32.SANT’ARPINO ORTA DI ATELLA CATENA GIORGIO
33. SESSA AURUNCA Sessa Aurunca, PETTERUTI LIEBERKNECHT ALFREDO MASSIMO
34. SPARANISE Calvi R., Camigliano, Giano V., Pietramelara, Riardo, Roccaromana, Rocchetta e Croce, Sparanise CENNAME VINCENZO
35.TEANO Caianello, Pietravairano, Teano, Vairano Patenora PALLISCO PAOLA
36.TRENTOLA DUCENTASan Marcellino, Trentola Ducenta, MOTTOLA ERNESTO

VERSO LE PROVINCIALI/ Ecco la lista Liberal, dove sono confluiti tutti i candidati di Riccardo Ventre e che affianca Zinzi

Raffaele De Marco al collegio 5. Torna in pista anche Liliana Trovato. Ad Alife Daniele Cirioli 1 Cirioli Daniele Alife (CE) 08/09/1966 1 - Alife
2 Arpaia Antonio Aversa (CE) 01/03/1979 2 - Aversa I
3 De Rosa Napolitano Adriana Napoli (NA) 02/07/1954 3 - Aversa II
4 Castaldo Oreste Lusciano (CE) 10/12/1961 4 - Aversa III
5 De Marco Raffaele Caiazzo (CE) 19/10/1948 5 - Caiazzo
6 Russo Antimo Vitulazio (CE) 27/03/1955 6 - Capua
7 Ventre Antonino Francolise (CE) 18/11/1959 7 - Carinola
8 Di Caterino Antonio Aversa (CE) 11/06/1982 8 - Casal di Principe
9 Dell’Aversano Aniello Napoli 30/08/1982 9 - Casaluce - Frignano
10 Trovato Lino Francesca (detta Liliana) Petilia Policastro (KR) 21/04/1953 10 - Caserta I
11 Conti Mascoli Gaetana Palermo (PA) 06/10/1939 11 - Caserta II
12 Cesaroni Manuela Caserta (CE) 07/02/1971 12 - Caserta III
13 Cesaroni Manuela Caserta (CE) 07/02/1971 13 - Caserta IV - Casagiove
14 Giancotti Domenico Napoli (NA) 14/01/1966 14 - Castel Volturno
15 Vaio Marcello Grazzanise (CE) 01/01/1956 15 - Grazzanise – Pignataro Maggiore
16 Aquilante Luigi Gricignano d’Aversa 02/11/1966 16 - Gricignano d’Aversa
17 Barbato Nicola S. Maria Capua Vetere 21/07/1984 17 - Lusciano
18 Caturano Antimo Maddaloni (CE) 01/10/1978 18 - Maddaloni I
19 Caturano Antimo Maddaloni (CE) 01/10/1978 19 - Maddaloni II
20 Piccolo Giosué Marcianise (CE) 27/08/1962 20 - Marcianise I
21 Piccolo Giosué Marcianise (CE) 27/08/1962 21 - Marcianise II
22 Papale Giuseppe Mondragone (CE) 26/10/1954 22 - Mondragone
23 Montone Antonio Castello del Matese (CE) 18/01/1957 23 - Piedimonte Matese
24 Campanile Roberto Roma (RM) 02/07/1947 24 - Roccamonfina
25 Serao Michele San Cipriano d’Aversa 27/11/1952 25 - San Cipriano d’Aversa
26 Guida Francesco Arienzo (CE) 14/09/1961 26 - San Felice a Cancello - Arienzo
27 Marcello Antimo Macerata Campania (CE) 10/05/1956 27 - San Nicola La Strada
28 Gambardella Enzo Santa Maria C.V. (CE) 26/02/1955 28 - San Prisco
29 Mauro Domenico Maddaloni (CE) 29/11/1972 29 - Santa Maria a Vico
30 Porto Claudio Gioia Sannitica (CE) 20/03/1960 30 - Santa Maria Capua Vetere I-
31 Porto Claudio Gioia Sannitica (CE) 20/03/1960 31– Santa Maria Capua Vetere II
32 Pezone Francesco Napoli 08/08/1978 32-Sant’Arpino Orta di Atella
33 Simeone Esposito Felicia Ponte (BN) 21/12/1950 33-Sessa Aurunca
34 Geremia Salvatore Rocchetta e Croce (CE) 06/01/1957 34-Sparanise
35 Migliozzi Angelo Santa Maria C.V. (CE) 04/08/1978 35– Teano
36 Conte Michele Villaricca (NA) 01/12/1971 36- Trentola Ducenta

Castel Campagnano. Anche qui è campagna elettorale. Giuseppe Di Sorbo vs. Nicola Campagnano

Tutto come previsto, due i contendenti: Nicola Campagnano e Giuseppe Di Sorbo. Con la consegna al segretario comunale Giuseppe Fiorillo della seconda lista, nel tardo pomeriggio di venerdì 26 febbraio si è conclusa l' estenuante fase propedeutica alla vera e propria campagna elettorale per la riconquista del Palazzo.
Campagna elettorale di fatto iniziata il giorno stesso del commissariamento, improvvido soprattutto per i tanti elettori che si accingono a riconfermare la fiducia al defenestrato sindaco Giuseppe Di Sorbo, secondo i quali a tale inopportunità va imputata non solo l'ingente spesa per il commissario, ma anche la scomparsa, fra i contendenti, dei "franchi tiratori", Antonio Cimino, Aldo De Filio e Angelo De Filippo, anche se uno sarebbe stato tacitato dal principale beneficiario del voltafaccia con la promessa di un assessorato esterno, da molti ritenuto decisamente improponibile. Chi vivrà vedrà. Intanto registriamo in nuovo assetto delle liste, da cui, oltre al cambio di guardia della prima, con il ritorno al vertice di Nicola Campagnano, ai danni dell'ex aspirante sindaco Scipione De Leone, si evince un'equa suddivisione fra candidati del capoluogo e della frazione Squille, a conferma dello storico campanilismo che, oltre a clamorose spaccature ciascuna delle due liste annovera candidati delle due minuscole realtà locali. La prima, quasi totalmente rivoluzionata,vede l'ex sindaco Nicola Campagnano sostenuto, in mero ordine alfabetico (di cognome) da: Fiorentino Cammarota, Stefano Campagnano, Luigi Caterino, Maria Elena Coppola, Alberto De Biase. Scipione De Leone, De Rosa Osvaldo, Maria Luisa Mancini, Andrea Marcuccio, Gennaro Marcuccio, Franco Marini Ricci e Vincenzo Sgueglia. In buona parte conservato invece l'assetto che nel 2007 determinò la netta prevalenza della lista capeggiata da Giuseppe Di Sorbo, ora denominata: "Insieme verso il futuro", rafforzata da innesti propizi, segnatamente in sostituzione dei ribaltonisti, e sostenuta da: Nadia Coppola, Gina De Carlo, Lino Della Morte, Pietro Ugo Della Morte, Argentino Mancini Pio, Raffaele Marcucci, Diamante Santoro, Irene Scalzitti, Pietro Sivo, Andrea Tarantino, Antonio Tebano e Marcello Tebano.
Nella foto alcuni candidati alle prossime comunali di Castel Campagnano. In alto a sx Della Morte Lino, Nadia Coppola, Argentino Pio Mancini, Pietro Sivo, Nicola Campagnano e Giuseppe Di Sorbo
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VERSO LE PROVINCIALI/ Udeur e Partito Repubblicano. Tutti coperti i 36 collegi per l'Udeur, mentre il Pri ne copre 33

UDEUR - 36 COLLEGI SU 36 COPERTI
ALIFE - TAFUTI ANTONIO
AVERSA I - GIGLIO FERDINANDO
AVERSA II - GIGLIO ADOLFO
AVERSA III - BARBATO GIUSEPPE
CAIAZZO - SGUEGLIA FABIO
CAPUA - IZZO ANTONIO
CARINOLA - RUOPPO GIOVANNI
CASAL DI PRINCIPE - FERRARO SEBASTIANO
CASALUCE FRIGNANO - GIGLIO NICOLA
CASERTA I - MASELLA SALVATORE
CASERTA II - FERRANTE GIOVANNA
CASERTA III - ASSIRELLI ANGELO
CASERTA IV - MELONE MARIO
CASTELVOLTURNO - CERULLO GENNARO
GRAZZANISE PIGNATARO - CUCCARO CESARE
GRICIGNANO d’AVERSA - CRISTIANI NICOLA
LUSCIANO - PELLEGRINO VITO LUIGI
MADDALONI I - VIGLIOTTA GIANCARLO
MADDALONI II – SANTANGELO VINCENZO
MARCIANISE I - LAURENZA DOMENICO
MARCIANISE II – GIULIANO MICHELE
MONDRAGONE – BUONODONO VITO
PIEDIMONTE MATESE - SANTILLO GIANLUIGI
ROCCAMONFINA - DEL FORNO MASSIMO
SAN CIPRIANO D'AVERSA - CIOFFO SALVATORE
S. FELICE A CANCELLO - PETRONE FRANCESCO
S. NICOLA LA STRADA - RUSSO GIUSEPPE
S: PRISCO - PALMIERO FRANCESCO
S. MARIA A VICO - PISCITELLI MARIKA
S.MARIA CAPUA VETERE 1 - CECERE FRANCESCO
S.MARIA CAPUA VETERE 2 - STELLATO NICOLA
S. ARPINO ORTA DI ATELLA - BRANCACCIO ANGELO
SESSA AURUNCA - PASSARO ORAZIO
SPARANISE PIETRAMELARA - FIOCCO VINCENZO
TEANO - AUTIERI CARMELA
TRENTOLA DUCENTA - MARINO RAFFAELE
PRI -33 COLLEGI COPERTI SU 36
ALIFE - Guadagno Giovanni nato Montreal 08/09/1976
AVERSA I - Virgilio Antonio nato ad Aversa 16/03/1974
AVERSA II - Adinolfi Paola nata a Caserta 24/02/1966
AVERSA III - Laurenza Giovanna nata a Pietramelara 24/07/1953
CAIAZZO - Soletti Antonio nato a Casapulla 04/07/1967
CAPUA - Scialdone Giuseppe nato Santa Maria C. V. 11/11/ 76
CARINOLA - Petriccione Carmela nata Sidney 11/06/71
CASAL DI PRINCIPE - Buondini Maria nata Trentola Ducenta 12/03/1972
CASALUCE FRIGNANO - Capasso Simona nata a Caserta 12/06/1988
CASERTA I - Pellegrini Ernesto nato Bari 04/05/1962
CASERTA II - Raucci Raffaele nato a Marcianise 08/02/1967
CASERTA III - Graziano Nicola Napoli 14/04/1953
CASERTA IV - De Nicolais Antonietta nata a Casagiove 10/08/1969
CASTELVOLTURNO - Rea Antonio Caserta nato 17/07/1961
GRAZZANISE PIGNATARO - Petrella Enrico nato Grazzanise 15/02/1969
GRICIGNANO d’AVERSA - Spinelli Domenick nato a Philadelfia 26/1072
LUSCIANO - Varone Elena nata Trani 14/07/1961
MADDALONI I - Izzo Domenico nato Maddaloni 12/12/1967
MADDALONI II – Clemente Michelina nata a Maddaloni 28/07/1974
MARCIANISE I - Andropoli Ernesto nato a Zurigo 12/02/1969
MARCIANISE II – Andropoli Luciana nata Vitulazio 28/09/1975
MONDRAGONE – Castellitto Luigi nato a Caserta 13/03/1964
PIEDIMONTE MATESE - Spinelli Domenick nato a Philadelfia 26/1072
ROCCAMONFINA - Fuoco Davide nato a S. Pietro Infine 02/01/1949
S. FELICE A CANCELLO - Rea Antonio nato a Caserta 17/07/1961
S. NICOLA LA STRADA - Laurenza Giovanna nata a Pietramelara 24/07/1953
S: PRISCO - Petriccione Carmela nata Sidney 11/06/71
S. MARIA A VICO - Corvino Paolo nato Capua 13/05/1982
S. ARPINO ORTA DI ATELLA - Tricarico Concetta nata a Caserta 09/04/1955
SESSA AURUNCA - Zannini Pasquale nato Sessa Aurunca 18/10/1957
SPARANISE PIETRAMELARA - Bucciero Francesco nato a Pietramelara 14/04/1962
TEANO - Castellitto Luigi nato a Caserta 13/03/1964
TRENTOLA DUCENTA - Cantiello Gennaro nato a Caserta 09/08/1982

VERSO LE PROVINCIALI/ Liste di Zinzi, MpA e Pdl nei 36 collegi

In ordine Liste Pdl Liste Mpa e Liste Zinzi
PDL
MPAZINZI



VERSO LE REGIONALI/ Le prime liste ufficializzate

I primi nomi resi pubblici dei candidati di entrambi gli schieramenti per la Regione Campania
PDL: Domenico Ventriglia, Giuseppe Sagliocco, Antonello Acconcia, Angelo Di Costanzo, Angelo Polverino, Paolo Romano, Giovanna Petrenga, Angela Maria Iannaccone, Daniela Nugnes
UDC: Enzo Melone, Pasquale De Lucia, Domenico Santonastaso, Angelo Consoli, Luigi Cobianchi, Gabriella D’Ambrosio, Maria Letizia, Anna Stella Miele, Giovanna Campaniello.
UDEUR: Alessandra Vigliotti, Pietro Paolo Ferraiuolo, Pino Maccauro, Roberto Cusano, Aldo Zullo, Golini, Rita Di Giunta, Maria Zanni, Angela Cuccaro.
CALDORO PRESIDENTE (Psi – Mpa . Pri): Massimo Grimaldi, Raffaele Palmieri, Elena Pontillo, Cipriano Cristiano, Ovidio Gadola, , Salvatore Spagnuolo, Giuliano Pellegrino, Marinella Golino, Teresa Ucciero,
ALLEANZA DI CENTRO: Domenico Bove, Giampiero Pilla, Francesco Petrillo, Maddalena Argenziano, Carmen Testa, Sofia Maria Scalzone, Antonio Diana, Andrea Del Mauro, Luca Cioffo.
NOI SUD: Franco Papa, Alfonso Eramo, Lidia Pezzella, Angela Brandi, Giuliana De Lisi, Vito Savinelli, Enrico Laiso, Antonio De Micco, Franco Diana.
PD: Dario Abbate, Enzo Cappello, Nicola Caputo, Enrico Fabozzi, Adriano Telese, Gaetano Cenname, Rosa Suppa, Tommasina Casale, Lucia Esposito
SINISTRA E LIBERTA’: Gennaro Oliviero, Pasquale Corvino, Gaetano Moretta, Ludovico Prezioso, Biagio Napolano, Maria Antonietta Sbordone, Pietro Di Sarno, Antonietta Fortini, Luigi Cipollone
ITALIA DEI VALORI: Lorenzo Diana, Emilio Iannotta, Eduardo Giordano, Vincenzo Pascucci, Gianfranco L’Arco, Teresa Riccio, Antonella Boffi, Angelo Bonassise, Rosa Perrotta.

VERSO LE REGIONALI/Primo faccia a faccia Caldoro e De Luca: uniti contro la camorra

De Luca: "Caro Stefano impegnamoci insieme contro la società unica dei rifiuti. Così vanno in mano alla Camorra 8mila dipendenti!" Caldoro: "La lotta alla camorra e mafia non ci divide..."
All'insegna del fair play il primo confronto pubblico tra i due principali contendenti alla carica di governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro (Pdl) e Vincenzo De Luca (Pd). I due si sono ritrovati all'appuntamento organizzato a Napoli dalla Cisl . «Sulla lotta contro la mafia e la camorra non ci si divide - è stato l'appello lanciato da Caldoro - si tratta di battaglie che le istituzioni fanno assieme e senza divisioni di schieramento». Un appello subito raccolto e rilanciato da De Luca: «Caro Stefano, impegniamoci assieme contro la società unica per la gestione dei rifiuti a Napoli: il rischio è di mettere in mano alla camorra 8000 dipendenti». E ancora De Luca: «Esprimo amicizia e rispetto nei confronti di Stefano Caldoro, un rispetto per il suo garbo che non verrà meno neanche in campagna elettorale nonostante le provocazioni idiote di qualche suo amico di partito». Rispetto ricambiato da Caldoro con un gesto di fair play al termine dei lavori quando ha rinunciato ad intervenire di nuovo per non approfittare dell'assenza del suo avversario che aveva lasciato la sala anzitempo a causa di un impegno concomitante. Alla manifestazione sono intervenuti anche il segretario regionale dell'Udc ed ex presidente del Consiglio, Ciriaco De Mita, e l'esponente dell'Idv, Marco Esposito.

Piedimonte Matese.Estorsione, truffa e contraffazione: tre persone nei guai

Un uomo aveva l'assicurazione falsa, mentre un altro aveva estorto i soldi ai genitori. Nei guai anche una 48enne che vendeva prodotti su internet alle casalinghe e poi, una volta intascate le somme, non inviava la merce.
A seguito di indagini da parte dei Carabinieri, tre persone sono finite nei guai per reati che vanno dall'estorsione alle lesioni personali, dalla truffa alla contraffazione. Il primo a finire nella rete dei Carabinieri della locale Stazione è stato G.G., 40enne, di Piedimonte Matese, il quale tramite una serie di minacce e violenze nei confronti dei propri genitori, entrambi 70enni, si faceva consegnare somme di danaro per motivi tuttora in corso di accertamento. Per lui è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, per i reati di estorsione e lesioni personali. Ad Alife, dopo una breve indagine dei Carabinieri della locale Stazione, è stata denunciata all'Autorità Giudiziaria, una donna residente a Napoli, P.R., 48enne, la quale tramite un sito internet simulava la vendita di elettrodomestici, che alcune donne del matesino acquistavano inviando i relativi importi ma dei prodotti non se ne vista nemmeno l'ombra. Una vera e propria truffa on-line, scoperta dai Carabinieri e che ora porterà la responsabile a rispondere davanti ai Giudici del reato di truffa aggravata. Infine gli uomini del Nucleo Radiomobile hanno proceduto con una denuncia a piede libero nei confronti di A.P., 45enne, di Dragoni, il quale durante un posto di blocco è stato trovato in possesso sia del certificato che del contrassegno assicurativo palesemente falsi. Ovviamente sia la documentazione contraffatta che il veicolo su cui viaggiava sono stati sottoposti a sequestro. Ora i Carabinieri vogliono vederci chiaro, negli ultimi tempi è sempre più frequente la scoperta di false assicurazioni in possesso dei proprietari di autovetture, i quali verosimilmente pagando cifre irrisorie si procurano documenti assicurativi contraffatti con la speranza di eludere i controlli delle forze dell'ordine. Su questo fenomeno è stata avviata dai militari una inchiesta con una serie di informative già inviate alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, non si escludono pertanto già nei prossimi giorni ulteriori sviluppi sulla vicenda.

Capua. Sequestrata una discarica di detriti sulle rive del fiume Volturno

I rifiuti erano ammassati all'interno della clinica "Villa Ortensia", a ridosso dell'argine del fiume.
Il Comandante della Polizia Municipale di Capua, dottor, Carlo Ventriglia, unitamente ai suoi collaboratori Raffaele Gravante, Massimo Iacobucci e Giovanni Dallorto, ha proceduto al sequestro di una grossa discarica di rifiuti ubicata all'interno della clinica "Villa Ortensia", a ridosso dell'argine del fiume Volturno. L'area su cui sono depositati i rifiuti è lunga circa una sessantina di metri ed in un tratto di circa una ventina di metri i rifiuti sono straripati oltre la recinzione depositandosi sulla sponda fluviale. La discarica (nella foto), per le sue proporzioni, è visibile anche dalla sponda opposta.

VERSO LE REGIONALI/ Chiusa la partita nell'Alto Casertano. Saranno in sette a correre per uno scranno a Santa Lucia.

Angelo Di Costanzo per il Pdl, riconfermatissimo nonostante le stilettate ricevute e Vincenzo Cappello per il Pd rappresentano i due grossi partiti della provincia casertana. Dopo di loro ci sono Emilio Iannotta per Idv, Vincenzo Golini e Roberto Cusano per l'Udeur, Domenico Bove per AdC e Maddalena Di Muccio per MpA. Si sono aperte ufficialmente le danze!
Chiuse le liste che sanciscono le candidature per i rispettivi partiti alle regionali e provinciali, ora si fa sul serio. Nell'Alto Casertano spicca la competizione fra il Pd e il Pdl i due partiti maggioritari, rappresentati rispettivamente dal sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello e dal sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo, più volte messa in discussione quest'ultima candidatura, anche se il diretto interessato, Di Costanzo, si era detto sempre tranquillo. Sarebbe il caso di aprire un capitolo a parte sulla campagna pre -elettorale vissuta dal primo cittadino di Alvignano, ma non è il caso. Poi c'è un altro scontro interno ad Alvignano stessa, cioè sempre tra il sindaco in carica (Di Costanzo) ed il suo predecessore Domenico Bove, candidato con AdC alla Regione Campania. Bove segretario provinciale del partito di Pionati tenta il colpaccio, poichè il suo stesso movimento si è alleato con Pdc e Dc di Pizza ed ha organizzato una campagna elettorale nei 104 Comuni della Provincia di Caserta, a dir poco capillare. Altro sindaco in campo è il primo cittadino di Ruviano, Roberto Cusano che con l'Udeur punta allo scranno regionale, sospinto da una grossa fetta di suoi colleghi infermieri dell'Ipasvi e buona parte del partito dell'Alto Casertano che però deve dividersi con l'altro candidato alla Regione del partito di Mastella, ovvero Enzo Golini di Piedimonte Matese. E nel capoluogo matesino l'Idv schiera Emilio Iannotta pediatra e consigliere comunale di maggioranza con Piedimonte Democratica che fa capo al sindaco Vincenzo Cappello. Da Alife scende in campo il gentil sesso, ovvero il vicesindaco della città Maddalena Di Muccio, reclutata dal MpA. Una competizione elettorale che si presenta abbastanza impervia per tutti i politici protagonisti, atteso che avranno bisogno fino all'ultimo voto utile, per strappare il pass per la Regione, soprattutto per i due partiti pilastro dei rispettivi schieramenti di centro -destra e centro -sinistra, ovvero Pdl e Pd. In questo caso il quorum è davvero alto, si parla di almeno 10-12.000 voti di preferenze per un seggio sicuro. Poi i resti, ovvero quello che in percentuale viene captato dall'intera regione Campania possono dare una mano...

Caiazzo. Salta la lista “Primavera Casertana” Raffaele De Marco resta candidato con “Vento di Centro”.

Insero ieri mattina ha firmato con il Pd. Stefano De Cesare con Idv, Ragozzino con Sinistra e Libertà e Stefano Giaquinto con il Pdl.
Salta il banco anche nel collegio di Caiazzo. La lista “Primavera Casertana” di Riccardo Ventre è stata esclusa dalle civiche in lizza al fianco del candidato Domenico Zinzi. Di conseguenza anche l’ex sindaco di Piana di Monte Verna Raffaele De Marco non si candiderà più nel movimento del “cardinale” di Formicola, ma verosimilmente accetterà la proposta fattagli proprio dal suo amico Zinzi nello schieramento “Vento di Centro”. Dario Puorto non si ricandida alla Provincia con il Pd e ieri mattina è andato Amedeo Insero al suo posto a riempire la casella del collegio numero 5 di Caiazzo. Stefano De Cesare invece scende in campo con Idv. Il Pediatra caiatino è anche segretario cittadino del partito ed è stato spinto da Emilio Iannotta leader di Idv nell’Alto casertano a compiere il grande passo. Domenico Ragozzino sarà il candidato di Sinistra e Libertà, ovvero gruppo Sibillo. Del resto il vicesindaco di Castel di Sasso non aveva fatto mistero della sua candidatura. Con lui mezza Giunta Municipale caiatina e una giunta intera di Sasso. Il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto ha già attaccato da tempo i suoi 6x3 in tutto l’agro caiatino e Fabio Sgueglia che tanto aveva inseguito proprio il suo amico De Marco, sarà invece lui stesso a candidarsi alla Provincia con l’Udeur. Parlando di candidature saltate, anche il giovane avvocato Giovanni Mastroianni di Caiazzo non si candida più alla Regione Campania con il Pdc. Probabilmente ha giocato in favore di questa sua decisione la sua stretta parentela con il capogruppo di Caiazzo Città Viva Ciro Ferrucci e implicitamente poteva creare qualche squilibrio politico all’interno del movimento civico di opposizione a Caiazzo. Mario Bove è il candidato dell’Adc –Pdc – Dc nel collegio caiatino. Il padre dell’ex sindaco di Alvignano, Domenico, farà ticket proprio con il figlio candidato alla Regione Campania. Ad Alvignano c’è un’altra candidata, Antonetta De Marco che scenderà in campo per le prossime provinciali con il Prc, mentre Lorenzo Bimello e Pietro Della Morte rispettivamente di Castel Campagnano e Alvignano si candiderebbero con Alleanza di Popolo e Udc.

Caiazzo. la seduta consiliare approva tutti gli ordini del giorno. Otto punti in discussione

Gli otto punti all’ordine del giorno sono stati approvati nell’aula di Palazzo Mazziotti. Ok anche agli indirizzi per il Puc e il Ruec per la concessione di contributi regionali
comunicato stampa
Tutto approvato. Gli otto punti approdati giovedì 25 febbraio nell’aula consiliare di palazzo Mazziotti di Caiazzo hanno superato l’esame di maggioranza e opposizione. La seduta, coordinata dal presidente del consiglio Antonino Puorto, si è aperta con il deposito dei verbali dell’assise precedente. Sono seguite poi le comunicazioni del sindaco Stefano Giaquinto: il primo cittadino ha rimarcato quanto sia stato rispettato il patto di stabilità 2009 e annunciuato che entro metà marzo sarà convocato un consiglio comunale ah hoc sulla costruzione a Caiazzo di un nuovo istituto superiore. “Sono state avviate le procedure dell'acquisizione dell'area – ha detto Giaquinto – venti giorni e saremo chiamati ad approvare il progetto così da dare il via libera alle procedure consequenziali”. Da qui si è entrati nel vivo del consiglio comunale con la sottoscrizione della convenzione tra i comuni di Caiazzo e Francolise per il servizio in forma associata della segreteria comunale. E’ stato approvato poi il regolamento per l'adozione dei cani, nonché gli indirizzi per la formazione del piano urbanistico comunale (Puc), del regolamento urbanistico edilizio comunale (Ruec) e degli atti di programmazione - partecipazione al bando regionale per la concessione di contributi per la redazione degli atti di pianificazione territoriale dell’ente. La riqualificazione aree urbane degradate e la lottizzazione cooperativa ”Fontana rosa", valutazione interesse pubblico per acquisizione infrastrutture: questi gli ultimi due temi approvati dagli amministratori caiatini nella sala dello storico palazzo di via Umberto I. “Con l’approvazione degli indirizzi per la formazione del Puc - sostiene il sindaco della città di Caiazzo Stefano Giaquinto – inizia il percorso di definizione di regole dello sviluppo urbanistico della nostra città. L’obiettivo strategico è quello di “riordinare” la città, di programmare il suo sviluppo e la sua crescita mediante la definizione di un nuovo PUC. Un Piano Urbanistico che sia visto non solo come “carta” di sviluppo ed estensione della città, ma anche e soprattutto come un ripensare gli spazi e le funzioni in relazione alle esigenze dei suoi abitanti”.

venerdì 26 febbraio 2010

VERSO LE REGIONALI/ Vincenzo De Luca (Pd): "Liberare la Provincia di Caserta dal marciume dei casalesi!"

Il candidato Governatore affonda direttamente sull'argomento casalesi: "Sono una piaga per gli imprenditori onesti. Creeremo una lista bianca."
''Dobbiamo liberare Caserta dal marcio dei casalesi che e' diventato impossibile''. Lo ha detto il candidato governatore Vincenzo De Luca incontrando gli industriali del territorio. ''A Casal di Principe e Caserta - ha spiegato De Luca - vi sono persone perbene, imprese e famiglie che lavorano. Invece ci sono imprenditori che solo perche' originari di questa zona fanno fatica a partecipare alle gare. Ho proposto, percio', una 'lista bianca' da contrapporre a quella 'nera', per le imprese perbene, corrette ed alle quali non bisogna dare fastidio''. Ad un giornalista che a margine dell'incontro con gli industriali gli ha chiesto un parere sul patto di stabilita', il sindaco di Salerno ha affermato che ''e' indispensabile diventi uno strumento elastico, perche' le amministrazioni pubbliche non pagano piu' niente: la Regione paga a due anni; comuni ed enti locali nei quali ci sono anche coperture finanziarie ,non pagano perche' il Governo non rende flessibile il patto di stabilita'''. ''Qui - ha concluso - dobbiamo pretendere che il Governo sia piu' intelligente, abbia piu' buon senso. In questi anni non abbiamo conosciuto niente di positivo, abbiamo perso solo i fondi Fas, utilizzati per pagare la cassa integrazione al Nord; e non abbiamo neanche dato l'avvio di un programma di investimento''.

VERSO LE ELEZIONI/ Salta la lista "Primavera Casertana". Ventre fuori dai giochi. Angelo Di Costanzo sarà candidato alla Regione ma non con il Pdl!

Un colpo di scena dietro l'altro. E' saltata la lista "Primavera Casertana" la cui testa al pari di altre liste civiche era stata chiesta dai vertici del Pdl. Angelo Di Costanzo candidato alla Regione non con il Pdl...
E' successo di tutto e di più in questa vigilia di presentazione delle liste. In primis la lista "Primavera Casertana" messa su con un lavoro certosino da Riccardo Ventre è fuori dai giochi. I vertici del Pdl avevano chiesto a chiari lettere la testa di Ventre ed in qualche modo l'hanno ottenuta. Si sapeva da tempo che il ritorno in auge del Cardinale non era ben sopportato da Sarro e company, per cui avevano chiesto "Condicio sine qua non " a Zinzi che molte liste civiche uscissero dai giochi elettorali. Una delle prime a saltare è stata appunto quella che vedeva Ventre tra i protagonisti al fianco del suo amico di sempre Mimì Zinzi candidato alla presidenza. ma non solo Ventre si trova a far calcoli. Anche Angelo Di Costanzo dato per certo candidato con il Pdl alla Regione Campania è stato escluso dall'improvviso rientro di Domenico Ventriglia, dalle imposizioni di Paolo Romano e Mario Landolfi che hanno candidato Raffaele Puoti e soprattutto dai veti incrociati che hanno visto proprio in Nicola Cosentino, spettatore impassibile. Di Costanzo non è fuori dai giochi, poichè nelle prossime ore dovrebbe accettare la proposta di candidatura con un altro partito, sebbene si è imposto una mini pausa di riflessione. Ad ogni modo, soprattutto l'Alto Casertano in chiave Pdl, esce con mani e gambe spezzate, tra veti, mancata capacità di imporre un candidato forte della zona e soprattutto quel servilismo spudorato per Coronella, Giuliano e Landolfi.

VERSO LE REGIONALI/ Presentata la lista del Pd. Alle 14.30 firmano i nove candidati al Consiglio Regionale

Sorpresa dell'ultima ora. Adriano Telese sostituisce Giuseppe Razzano. Adesso bisognerà capire effettivamente chi saranno i contendenti delle altre formazioni politiche.
Nicola Caputo (consigliere regionale uscente e responsabile provinciale dell’area Bindi), Enrico Fabozzi (sindaco di Villa Literno), Dario Abbate (dirigente organizzativo del partito), Lucia Esposito (ex assessore provinciale), Rosa Suppa (ex consigliere regionale, ex parlamentare della Margherita), Vincenzo Cappello (sindaco di Piedimonte Matese), Tommasina Casale (Officina Democratica), Adriano Telese (già sindaco di Santa Maria a Vico) e Gaetano Cenname (ex presidente dei Lyons club di Santa Maria Capua Vetere). Il Pd ha ufficializzato i nove candidati che il prossimo 28 e 29 marzo scenderanno in campo nei 104 Comuni della Provincia di Caserta per strappare almeno tre posti di consigliere regionale, atteso che due dovrebbero scattare direttamente e l'altro potrebbe arrivare dai resti, se la percentuale sarà alta. Più o meno secondo i risultati della scorsa tornata elettorale (il Pd non c'era però) non è una utopia per il Pd puntare a tre consiglieri regionali a Palazzo Santa Lucia. Prossimamente è previsto anche un nuovo tour del candidato presidente della Regione Vincenzo De Luca a Caserta e nelle rispettive aree ove i candidati sono più rappresentativi. la partita appariva in un primo momento in salita, ma il divario tra Caldoro e De Luca non è poi così netto e proprio i candidati della Provincia di Caserta, nonostante l'abbandono di molti esponenti del loro partito, transitati chi nell'Idv (Lorenzo Diana) chi in Api (Petteruti, Squeglia etc, etc. etc.), chi nell'Udc (Pasquale De Lucia) chi anche nell'Udeur (Michele Farina) sono ottimisti. Bontà loro...
Nella foto da sx in alto Dario Abbate, Tommasina Casale e Rosa Suppa. Al centro Vincenzo Cappello, Adriano Telese e Gaetano Cenname. In basso da sx Nicola Caputo, Enrico Fabozzi e Lucia Esposito

VERSO LE REGIONALI/ Dal sondaggio della Swg, Caldoro è in netto vantaggio su De Luca. Sorpresa Beppe Grillo

Il sondaggio SWG per il Corriere del Mezzogiorno. Caldoro nettamente in vantaggio, la sorpresa è il Movimento Cinquestelle che raggiunge il 3% ed il candidato Roberto Fico (I rappresentanti di Grillo in sostanza).
INTENZIONI DI VOTO AI PARTITI
PARTITO DEMOCRATICO: 24.5
ITALIA DEI VALORI: 7.0
FEDERAZIONE DEI VERDI: 1.0
SINISTRA E LIBERTA’: 4.5
PARTITO SOCIALISTA: 1.5
API: 1.0
ALTRO DI CENTROSINISTRA 0.5
TOT. AREA DE LUCA: 40.0
POPOLO DELLE LIBERTA’: 41.0
LA DESTRA: 3.0
UDC: 7.0
MPA: 1.0
ALTRO DI CENTRODESTRA:
TOT. AREA CALDORO: 52.0
RIFONDAZIONE-COMUNISTI ITALIANI: 3.0
MOVIMENTO CINQUESTELLE DI GRILLO: 3.0
ALTRI PARTITI: 2.0
INTENZIONI DI VOTO AI CANDIDATI
STEFANO CALDORO: 46.5-50.5
VINCENZO DE LUCA: 41.0-45.0
PAOLO FERRERO: 2.0-4.0
ROBERTO FICO: 2.5-4.5
ALTRI CANDIDATI: 1.0-3.0
Sondaggio SWG realizzato per il Corriere del Mezzogiorno eseguito tra il 21 ed il 24 febbraio 2010

Alife. Francesco Bianco ci ricasca nuovamente. Arrestato dai Carabinieri per spaccio di eroina

Il 32enne già era stato arrestato l'estate del 2008 per spaccio di droga e la scorsa estate gli fu notificata la misura cautelare della sorveglianza speciale. Ieri i Carabinieri si sono travestiti da muratori per arrestarlo in flagranza di reato.
Aveva allestito nei pressi della propria abitazione un vero e proprio market della droga, in particolare eroina, Francesco Bianco, 32enne di Alife, ma da qualche tempo i Carabinieri tenevano d'occhio la sua abitazione, dove nelle ore pomeridiane iniziava un via vai di acquirenti tutti provenienti dai comuni dell'area matesina, almeno una ventina quelli identificati. I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese per monitorare le varie fasi dello spaccio si sono anche dovuti travestire da muratori, appostandosi in una palazzina in fase di costruzione proprio nelle vicinanze della casa dello spacciatore. Ieri, in tarda serata, si è deciso di effettuare il blitz, proprio mentre Francesco Bianco cedeva un involucro contenente dosi di eroina all'ennesimo cliente. I Carabinieri hanno circondato l'abitazione ed hanno proceduto all'arresto in flagranza del pregiudicato ed al sequestro dell'eroina. Francesco Bianco è considerato uno dei massimi fornitori di droga nell'area matesina, il suo ultimo arresto risale all'estate del 2008, quando sempre i Carabinieri del Nucleo Operativo gli misero le manette ai polsi insieme ad altri sette spacciatori locali durante una vasta operazione antidroga che vide coinvolti anche quattro pregiudicati di origine ghanese che dall'estero importavano le sostanze stupefacenti e dalla zona di Castel Volturno rifornivano i "pusher" dell'Alto Casertano. La scorsa estate invece gli fu notificata dal Tribunale la misura cautelare della Sorveglianza Speciale per due anni. Nei dieci anni precedenti, Francesco Bianco era comunque stato arrestato dai carabinieri di Piedimonte Matese per ben sedici volte sempre per reati connessi alla detenzione e allo spaccio di droga. E ancora una volta per questo reato, ieri sera, dopo le formalità di rito, è stato trasferito dai Carabinieri nella Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Caiazzo, fermati due giovani dalla Polizia di Stato a Napoli in possesso di hashish.

Denuncia a piede libero e ritiro della patente per uno di essi. I due avevano ceduto anche un telefonino oggetto di accertamenti.
Ancora un episodio negativo che vede protagonisti due giovani di Caiazzo, entrambi poco più che ventenni, fermati dalla Polizia di Stato durante un controllo di routine per la prevenzione e la repressione dei reati di spaccio e consumo di stupefacenti. I due M.A. e C.F. si trovavano nei pressi della Stazione Centrale di Napoli, in Corso Novara, e cercavano di vendere un telefonino cellulare ad uno dei tanti personaggi abusivi che frequentano la zona. Ovviamente il loro modo di fare ha insospettito una pattuglia di agenti in borghese che immediatamente hanno messo gli occhi addosso ai due giovani, pedinandoli con circospezione. Alla fine i due sono stati fermati nei pressi del McDonald ubicato davanti alla Stazione Centrale, probabilmente pronti per ripartire in treno alla volta di Caiazzo, da un’altra pattuglia in uniforme dietro segnalazione dei colleghi in borghese che intanto avevano provveduto a fermare il gancio che aveva ritirato il telefono presumibilmente posto in vendita per acquistare sostanze stupefacenti. E così tutti e tre i soggetti, i due caiatini e il terzo, un volto noto alle forze di polizia per reati anche gravi, Carmine E. di 30 anni, venivano trasportati presso il Posto di Polizia, laddove da un successivo controllo emergeva che i due caiatini possedevano alcuni grammi di hashish affermando quindi che era per uso personale, sebbene però le rispettive dosi superavano la quantità prevista dalla norma per l’uso personale e quindi venivano denunciati all’Autorità Giudiziaria. Il terzo invece, il presunto ricettatore del telefono, Carmine E., napoletano veniva trovato in possesso di altro stupefacente, presumibilmente ad uso spaccio e di due telefoni cellulari, di cui uno era quello che aveva ritirato ai due caiatini. Gli inquirenti ora stanno effettuando delle indagini per capire la provenienza dei due telefoni cellulari, i quali se risultassero di dubbia provenienza o peggio ancora rubati, farebbero scattare ulteriori provvedimenti a carico del terzetto, che così potrebbe rischiare davvero grosso. I tre, ovviamente venivano rilasciati dopo i controlli effettuati e risultavano quindi denunciati a piede libero per il solo possesso di sostanza stupefacente al fine del consumo. Nei prossimi giorni è attesa la decisione del Magistrato inquirente su questa vicenda.
Tratto dal Corriere di Caserta

giovedì 25 febbraio 2010

VERSO LE PROVINCIALI/ "Sicurezza primo obiettivo,poi sviluppo e trasparenza" Zinzi si presenta. Con lui solo Coronella...

Lo stato maggiore del Pdl era assente, partendo da Cosentino a Giuliano, passando per Sarro e Landolfi. E meno male che si presentava il candidato unitario!
E’ stato ufficialmente presentato alla stampa il candidato alla presidenza della Provincia di Caserta per la coalizione di centrodestra, l’onorevole Domenico Zinzi. Al suo fianco c’era il senatore Gennaro Coronella, vice coordinatore provinciale del Pdl. Presenti, in platea, i responsabili provinciali dei partiti che compongono la coalizione.“La compagine di centrodestra – ha esordito Zinzi – è coesa e questo è un messaggio chiaro che voglio lanciare a tutti. Con il centrodestra c’è un rapporto politico collaudato che va avanti da 15 anni. C’è la necessità di ridare orgoglio a questa provincia, troppo spesso penalizzata e che attualmente occupa le ultime posizioni delle classifiche legate al benessere dei suoi cittadini. In primo luogo, bisogna insistere su un punto: la sicurezza. La sicurezza investe numerosi aspetti della vita della gente e oltre al contrasto al crimine essa può riguardare la sicurezza degli edifici scolastici, delle strade e del territorio”. Successivamente l’on. Zinzi ha posto l’accento su quello che sarà uno degli aspetti fondamentali dell’attività di governo: “La trasparenza – ha aggiunto il deputato dell’Udc – è al primo posto. La Provincia deve essere un palazzo di vetro, dove da fuori il cittadino vede e giudica. Da diversi mesi spingo per rendere pienamente operativa la stazione unica appaltante. Ribadisco quanto già detto in altre occasioni: non una sola gara verrà fatta dalla Provincia. Inoltre, è importante rilanciare le grandi opere. Penso alla riapertura dei cantieri del Policlinico, all’aeroporto di Grazzanise e all’interporto, che non ha ancora avuto spinte adeguate per favorire lo sviluppo del territorio”.
E sempre a proposito della trasparenza, non è mancato un accenno alle cosiddette “liste pulite”: “Su questo punto c’è la massima garanzia: i candidati, oltre agli adempimenti di rito, dovranno esibire un certificato che attesti la mancanza di carichi penali pendenti o un’autocertificazione sostitutiva. Qualora dovessi avere ulteriori dubbi, personalmente attiverò un’ulteriore procedura di controllo”. Successivamente, Zinzi ha ripreso il concetto di “Modello Caserta”, spiegando che “agli ottimi interventi del Governo per combattere la criminalità vanno affiancate iniziative di carattere sociale, che favoriscano lo sviluppo, la crescita e l’occupazione. La Provincia deve essere un punto di riferimento politico-istituzionale per l’intero territorio, facendo sentire la sua autorità politica anche nei settori che non sono strettamente di sua competenza”. Zinzi, poi, ha passato in rassegna altri punti che faranno certamente parte del programma che entro la prossima settimana sarà stilato assieme agli alleati: rifiuti, depurazione delle acque, bonifica del litorale domizio e rilancio del turismo. La campagna elettorale sarà “una campagna d’ascolto delle diverse realtà del territorio, dalle quali recepiremo i problemi e le richieste”. Particolare attenzione sarà dedicata ai commercianti degli esercizi di vicinato, dal momento che, ha proseguito Zinzi, “stanno soffrendo l’eccessivo proliferare della grande distribuzione” e al rilancio dell’industria, anche attraverso l’estensione dell’esperimento delle zone franche, già in atto a Mondragone. L’ultima battuta ha riguardato le elezioni regionali: “Caldoro stravincerà grazie al contributo determinante della provincia di Caserta. A De Luca – ha concluso Zinzi – voglio dire di restare coerente, senza snaturarsi. E’ meglio che resti un uomo di sinistra, compagno di Bassolino”. Per il vice coordinatore provinciale del Pdl Gennaro Coronella “quella di Zinzi è la migliore candidatura che il centrodestra potesse esprimere. I confronti tra forze alleate sono del tutto normali in ogni campagna elettorale. La nostra Provincia deve riprendere il cammino verso il benessere e lo sviluppo. Il primo impegno – ha aggiunto Coronella – è il risanamento ambientale. Inoltre, un’altra priorità è costituita dai trasporti. Dal mio punto di vista posso garantire che faremo di tutto per la rinascita di questa Provincia”.

VERSO LE REGIONALI/ L’Udeur presenta la squadra. Quattro donne in lista.

Il Partito, caro a Mastella è rappresentatissimo in tutte le aree della Provincia di Caserta. I nove candidati sono espressione locale e non calati dall'alto.
La lista regionale dell’Udeur è bella e fatta e già domani mattina con un giorno di anticipo rispetto agli altri, sarà depositata presso gli organi competenti. Fuori Angelo Brancaccio, il commissario provinciale del partito che vuole correre in prima persona al suo Comune di origine, Orta di Atella e fuori anche Nicola Ferraro, per una responsabile scelta etica, visto che attualmente si trova con la misura interdittiva dell’obbligo di dimora fuori dalla Campania. Questo ovviamente, un domani che la sua vicenda penale sarà chiarita e soprattutto, dovesse evolvere in maniera positiva per il politico di Casal di Principe, gioca a suo favore, visto che non ha chiesto la poltrona ad ogni costo. Ma veniamo ora ai componenti candidati alla Regione Campania dell’Udeur. L’ultima in ordine di tempo ad aver sciolto le riserve è Maria Zanni di Teano, segretaria locale dell’Udeur che ha passato la carica a Pasquale Pino. Poi c’è Pietro Paolo Ferraiuolo, già vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania e zio di Nicola Ferraro. Ancora Roberto Cusano, sindaco di Ruviano e pupillo di Clemente Mastella. Vincenzo Golini, funzionario dell’Asl e residente a Piedimonte Matese. Pino Maccauro già assessore regionale e medico di Caserta titolare della Villa del Sole. Alessandra Vigliotti segretaria Udeur di Maddaloni e vicinissima a Michele Farina ex sindaco cittadino. Rita Di Giunta, consigliere comunale a Castelvolturno e infine Aldo Zullo assessore comunale a Sant’Arpino ed espressione diretta di Angelo Brancaccio e per finire. Infine c'è Angelina Cuccaro ex assessore provinciale. Insomma l’Udeur dal litorale ai monti del Matese, passando per agro aversano e Valle di Suessola, finendo nell’agro sidicino è rappresentatissimo in tutta la Provincia di Caserta e soprattutto, mai come adesso ha dato prova di compattezza e coesione su qualsiasi decisione intrapresa localmente, perché e ciò va ricordato è uno dei pochissimi partiti per il quale le scelte non sono state calate dall’alto.
Nell'immagine da sx in alto Roberto Cusano, Alessandra Vigliotti, Aldo Zullo. Al centro da sx Pino Maccauro, Pietro Paolo Ferraiuolo e Maria Zanni. In basso da sx Angela Cuccaro, Vincenzo golini e Rita Di Giunta

VERSO LE ELEZIONI/ Ridotte le liste a sostegno di Zinzi. Per la Regione invece è chiuso il quadro. Ventriglia resta fuori!

Definite quelle per la Regione: riconfermati gli uscenti, il sindaco di Casal di Principe va in quella di Caldoro. Domenico Ventriglia fatto fuori e con esso i suoi manifesti che riportavano il refuso "Canditato".
Nel Pdl non tutti sono contenti. Finito il braccio di ferro fra Zinzi e Landolfi sul numero delle liste (otto al massimo dieci in appoggio al candidato presidente) c'è la carica dei candidati. Fra le liste storiche legate al centrodestra c'è la carica degli aspiranti consiglieri. «Sembra di essere in centro durante lo shopping», commenta sconsolato uno dei coordinatori delle liste «alleate» e aggiunge: «Cambiamo candidati ad ogni piè sospinto. Ogni ora ci sono candidati che entrano e escono, e siamo a 48 ore dalla presentazioni delle liste». I nodi da sciogliere sono tanti: a cominciare da chi sarà ammesso alla «corte» del presunto vincitore. La lista della «Destra» di Storace dovrebbe essere della partita senza difficoltà (c'è un accordo in tal senso in campo nazionale). Il timore del Pdl è quello che una eccessiva frammentazione possa danneggiare il partito maggiore, timore espresso senza molti giri di parole anche dal coordinatore provinciale della formazione berlusconiana, il senatore Pasquale Giuliano.
Spine alla corona di candidati di Zinzi anche l'ingombbrante personalità dell'ex presidente della Provincia Riccardo Ventre che aveva ventilato persino un suo ritorno all'ente di corso Trieste. Le fibrillazioni sono provocate anche dal fatto che la vittoria alla Provincia viene data per scontata (un po' meno quella alla Regione dove stanno cominciando a pesare gli scandali nei quali direttamente o indirettamente sono coinvolti anche personaggi campani, che stanno assottigliando il vantaggio del centrodestra) e quindi si cerca di essere in pole position magari per una carica di assessore.
Acque agitate anche per le candidature alla Regioni dove gli uscenti, Paolo Romano, Angelo Polverino e Giuseppe Sagliocco sono riusciti forse a mettere in cassaforte la rielezione facendo inserire in lista Giovanna Petrenga (che è parlamentare), Daniela Nugnes e Clementina Iadaresta, ai quali si affiancano potenziali aspiranti come Antonello Acconcia, Raffaele Puoti e Angelo Di Costanzo che puntano tutti e tre al quarto seggio per la Regione dopo i tre uscenti. Il sindaco di Casal di Principe, Cipriano Cristiano, viene candidato ma finisce nella lista del candidato presidente Caldoro. Un dirottamento che rende anche a rastrellare i voti di questa cittadina in fibrillazione anche per le elezioni comunali.
Il nodo principale riguarda la candidatura di Domenico Ventriglia, attuale sindaco di Curti. I 6x3 del 'CandiTato', le markette sui giornali locali e la nascita di sezioni in ogni comune del casertano quasi fossero funghi, non rappresentano più la realtà dei fatti. Ieri il summit tra Fini e Landolfi. Il presidente della Camera dei Deputati avrebbe dovuto chiedere allo stesso Landolfi di farsi da parte perchè la nuova politica della destra casertana sarebbe rappresentata da Ventriglia. Solo voci di corridoio a quanto pare. Ventriglia, da solo, ha imposto la propria candidatura e la propria lista 'Campania in Positivo' per la corsa alle Provinciali. Tutto da solo dicevamo, a tal punto che oggi nessuno lo vuole. Si pensava ad un incontro risolutivo a Roma e invece la triade Landolfi - Coronella - Polverino è riuscita ad ottenere ciò a cui aspirava dopo le imposizioni dell'imprenditore della sanità. Oggi Ventriglia è fuori dalla corsa, i suoi cartelloni elettorali rimarranno nella storia della politica casertana... ma fino a sabato tutto potrà ancora cambiare.
Nella foto sopra da sx: Clementina Iadaresta, Daniela Nugnes e Giovanna Petrenga. Al centro i tre uscenti Paolo Romano, Angelo Polverino e Giuseppe Sagliocco. In terza fila i tre neo candidati, Angelo Di Costanzo, Raffaele Puoti e Antonello Acconcia.
Nella foto in basso, il manifesto 6x3 con il refuso "Canditato" di Domenico Ventriglia

Piedimonte Matese. Fermati tre romeni che trasportavano illecitamente rifiuti speciali

Si trattava di elettrodomestici in disuso, batterie, fusti e filtri di olio motore esausti, reti metalliche e altri rottami ferrosi altamente inquinanti
Ancora lo smaltimento illecito dei rifiuti speciali nel mirino dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, al comando del Capitano Salvatore Vitiello, una vasta operazione è stata infatti portata a termine in attuazione delle misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dei rifiuti nonché le misure urgenti di tutela ambientale emanate dal Governo. I militari della Stazione di Ailano, coordinati dai Marescialli Giuseppe Ratta e William Salvatore e dal Brigadiere Vincenzo Maresca, hanno intercettato in pieno parco del Matese, zona protetta da severi vincoli paesaggistici, un camion che trasportava circa dieci quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso. Elettrodomestici in disuso, batterie, fusti e filtri di olio motore esausti, reti metalliche ed altri rottami ferrosi altamente inquinanti. I responsabili, tre rumeni, F.T., 29enne, M.C., 28enne, e I.N., 45enne, risultavano sprovvisti di qualsiasi autorizzazione relativa alla gestione, allo smaltimento e al trasporto dei rifiuti, pertanto nei loro confronti è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Sulla provenienza e la destinazione del mezzo con il pericoloso carico, finiti sotto sequestro, sono ora in corso ulteriori indagini. Il materiale è stato intanto affidato ad una ditta specializzata per il regolare smaltimento. Dall’inizio dell’emergenza rifiuti in Campania, i Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese hanno eseguito nell’ambito dei servizi predisposti per contrastare i fenomeni di inquinamento ambientale, oltre 40 tra arresti e denunce, mentre sono state sottoposte a sequestro 12 discariche abusive, per un totale complessivo di oltre 300 quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso, altamente tossici ed inquinanti, 16 infine i camion sottoposti a sequestro, poiché utilizzati per il trasporto illegale dei rifiuti. Le brillanti operazioni portate a termine per contrastare questo gravissimo fenomeno che ha messo in serio pericolo negli ultimi tempi la salute pubblica, ha visto un impegno senza precedenti da parte di tutte le componenti dell’Arma matesina, vale a dire il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni presenti sul territorio, che in alcune circostanze si sono anche avvalse di Reparti Speciali dell’Arma. Le località maggiormente interessate su cui si è concentrata l’azione dei militari, sono state individuate nei comuni di Piedimonte Matese, Alvignano, Dragoni, Alife, Ailano, Raviscanina, Capriati al Volturno, Prata Sannita, Pratella e Ciorlano.

mercoledì 24 febbraio 2010

Caiazzo. Secondo i dati Arpac la situazione dei depuratori dell’agro caiatino è disarmante.

Qui in città 2000 persone non sono servite dal depuratore e ciò influisce tanto sulla tassa delle acque reflue, non dovuta appunto da chi non è servito. ma il Municipio caiatino ha già avvisato i contribuenti...
Il rapporto dell’Arpac, l’Agenzia Regionale per l’Ambiente della Campania, è abbastanza disarmante per ciò che attiene l’agro caiatino. Vi sono anche mosche bianche, è bene scriverlo, ma vi sono anche aree che non sono per niente servite dal depuratore. Ma andiamo con ordine. A Caiazzo sono serviti dal depuratore 3200 cittadini, in particolar modo quelli del capoluogo della zona nord e di San Giovanni e Paolo. Mentre altri 2000 residenti, quelli della zona sud del capoluogo non sono serviti dal servizio di depurazione. Ciò significa che quello che scaricano, va direttamente al fiume e nei fossi di decantazione. Stiamo scrivendo di un dato fornito dall’Arpac che è scaturito da una indagine a tutto tondo svoltasi nell’Ottobre del 2009, consultabile anche sul sito http://www.arpacampania.it/. A Castel di Sasso le persone che non usufruiscono del servizio di depurazione sono 600, la quasi totalità della popolazione che conta poco più di mille abitanti, mentre a Pontelatone i non serviti sono 800. Infine a Piana di Monte Verna, i serviti dalla depurazione sono 1000 residenti, mentre i non serviti sono il restante nucleo di famiglie, ovvero circa 1400 residenti. Giova sottolineare che una recente sentenza della Corte di Cassazione, la numero 335 del dieci ottobre 2008, ha dichiarato l’incostituzionalità delle norme di legge che prevedevano l’obbligo per gli utenti del servizio idrico di pagare i canoni di depurazione anche in assenza del servizio di depurazione delle acque ed in questo, ad esempio, il Comune di Caiazzo è stato tra i primi a prenderne atto e ha comunicato alla cittadinanza interessata da bollette pervenute inerenti i canoni del 2004, di recarsi alla sede Municipale per chiarire la posizione con il responsabile del procedimento e soprattutto constatare se deve o meno pagare la tassa. Nel comprensorio caiatino però, vi sono anche delle mosche bianche, ed è il caso dei Comuni di Castel Campagnano, ove ad essere serviti dall’impianto di depurazione, secondo l’Arpac, sono la totalità dei residenti, circa 1300, Ruviano con 750 e Formicola con 1400 abitanti.
LEGGI IL RAPPORTO COMPLETO

Piana di Monte Verna, sequestrata l’area del depuratore lungo la Provinciale 336.

I Carabinieri (del Noe) e l’Arpac hanno trovato ingombranti, già smaltiti dal Municipio. Il sindaco del paese: "Avevamo appoggiato i rifiuti lontano dal centro urbano, perchè davano meno fastidio..."
Durante i controlli effettuati dai Carabinieri e dall’Arpac, è emerso che l’area comunale di Piana di Monte Verna, ove insiste il depuratore, è stata sottoposta a sequestro. Il provvedimento è scaturito in quanto da un’indagine a 360 gradi che riguarda tutti i Comuni della Provincia, è emerso che la zona dove insiste il depuratore, e cioè sulla Provinciale 336, erano presenti alcuni ingombranti che lo stesso Municipio aveva provveduto a depositarvi, in attesa della ditta specializzata che poi avrebbe dovuto, come di consueto provvedere al loro smaltimento. E invece prima della ditta sono arrivati i Carabinieri che hanno effettuato un controllo a sorpresa dal quale sono poi scaturiti tutti i provvedimenti consequenziali. Il sindaco del Comune, Raffaele Santabarbara (nella foto), ha voluto in ogni caso chiarire la posizione dell’Ente: “ Confermo che c’è stato il provvedimento adottato dai Carabinieri e dall’Arpac, non inerenti però il funzionamento o meno del depuratore. Al momento del controllo infatti noi avevamo provveduto a depositare in una zona fuori lontana dal centro urbano dei rifiuti ingombranti per poi, come di solito facciamo, smaltirli attraverso una ditta specializzata. Cosa che del resto anche con questi qua, oggetto del sequestro è avvenuto, quindi, a breve, dovrebbe giungere anche il provvedimento di dissequestro.” Giova ricordare per completezza della notizia, che prima gli ingombranti erano depositati nel centro del paese a due passi dalla Villetta Comunale, in alcuni scarrabili. Poi fu adottata la decisione di toglierli dal centro, proprio perché così come si presentava la zona era un vero e proprio pugno nell’occhio, tra l’altro oggetto anche di numerosi articoli di stampa.

Alto Casertano in pillole. Piedimonte Matese, Alvignano ed Alife

Piedimonte Matese. Due giovani in via Canneto sbalzati a terra mentre si trovavano sulla moto
Incidente motociclistico che poteva costare caro a due giovani di Piedimonte Matese, occorso loro stamani in via Canneto. I due si trovavano a bordo della loro motocicletta e si dirigevano verso il centro cittadino, quando all’improvviso il veicolo iniziava a sbandare paurosamente e i due centauri venivano sbalzati a terra rovinosamente. Ovviamente altri automobilisti che hanno assistito all’incidente, hanno immediatamente allertato l’ambulanza che prontamente giungeva sul posto e trasportava i due ragazzi in Ospedale. L’incidente avrebbe portato escoriazioni e tumefazioni, ma i due non sono in pericolo di vita.
Alvignano, arrestato extracomunitario perchè colpito da provvedimento di espulsione. Scattano anche delle denunce per i suoi connazionali
I Carabinieri della Stazione di Alvignano diretta dal Luogotenente Nicola Marsilio (nella foto), congiuntamente ai militari delle Stazioni di Alife, San Gregorio e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Piedimonte, hanno passato al setaccio vari comuni del comprensorio matesino e dei territori limitrofi, procedendo al fermo di sei cittadini extracomunitari. Per uno di loro E.I., 40enne, di origine ghanese, è scattato l’arresto in quanto precedentemente colpito da un provvedimento di espulsione a cui lo stesso non aveva ottemperato, per gli altri cinque, Z.A., 20enne, E.A., 30enne, O.L., 38enne, M.A., 28enne, anche loro di origine nord africana e H.S., 27enne, di origine asiatica, è scatta invece una denuncia per il reato di ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello Stato, in quanto risultavano tutti privi di regolare permesso di soggiorno e con numerosi precedenti a carico per reati in materia di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e altri reati contro il patrimonio e la persona. Nei loro confronti venivano inoltre avviate le previste procedure di espulsione.

VERSO LE PROVINCIALI/ Che ce simmo firati di fare!!! Otto candidati alla Presidenza della Provincia...Manco a Roma è successo tanto!

A Caserta salgono a otto i candidati alla carica di Presidente. Su una Provincia di 104 Comuni, siamo quasi ad un candidato ogni dieci di essi. Nemmeno a Roma è accaduto tanto. Altro che bipolarismo. Siamo messi peggio del Burundi. E se Fini non stoppava oggi Landolfi (preludio al prepensionamento, almeno sperano i suoi ex alleati) eravamo una squadra di calcetto con tanto di riserve!!!
La fase finale, la più magmatica. Altre 24 ore di incontri, scontri, colpi di scena, gialli per la formazione delle liste elettorali nei 13 Comuni, alla Provincia ed alla Regione. Molto probabilmente la nottata prossima per gli operatori della politica sarà consumata per la definizione delle liste, magari con il “gran colpo” in zona Cesarini. Le liste possono presentarsi dalle 8 di domani alle 12 di sabato. Dove? Quelle comunali vanno presentate presso le relative segreterie comunali.
I segretari comunali una volta ricevute le liste le passano immediatamente per il vaglio alle competenti, per territorio, commissioni circoscrizionali elettorali che sono tutte presiedute dal prefetto o da un suo delegato. Queste esaminano se le liste sono state compilate secondo le norme di legge. Hanno la facoltà, in caso di inadempienze varie, ricusarle e da lì può iniziare un contenzioso che può portare anche allo slittamento delle elezioni. Invece, le liste per le Regionali e per le Provinciali vanno presentate presso il tribunale di S.Maria C.V. Si prevede che scenderà in campo un esercito di circa 2000 candidati, oltre un migliaio nei Comuni, oltre i seicento alle provinciali ed oltre i centocinquanta alle Regionali. Ci sono alla vigilia della scadenza del termine per la presentazioni delle varie squadre, a livello di formazioni provinciali e regionali, se si registrano delle novità. Per i candidati-presidenti potrebbero esserci delle variazioni, delle sorprese in extremis. Allo stato, i 7 candidati che già abbiamo dato rimangono, anzi se ne aggiungerebbe addirittura un settimo. I precedenti erano nell’ordine:
1) Domenico Zinzi (Pdl-Udc e cespugli);
2) Giuseppe Stellato (Pd-Verdi e Sinistra Ecologia e Libertà);
3) Giovanni Piccirillo (ex parlamentare Dc) per l’Udc;
4) Pierino Squeglia (ex parlamentare della Margherita) per l’Api di Rutelli;
5) Antonio Dell’Aquila per la federazione di sinistra;
6) Sergio Tanzarella (ex parlamentare dell’Ulivo) per la nuova formazione “Speranza
Provinciale;
7) Giuseppe Cirillo per la formazione Impotenti Esistenziali.
L’ottavo candidato-presidente potrebbe essere Mario Natale, coordinatore regionale di Lega Italia. Quindi, è da rettificare che non sono stati ritirati né Pierino Squeglia, né Giovanni Piccirillo. Ce lo hanno confermato sia il segretario provinciale dell’Idv Luigi Passariello, che lo stesso Squeglia. Può darsi, indubbiamente, che nella giornata di oggi sia Piccirillo che Squeglia (due ex dc) possano anche essere ritirati, ma dipenderà da alcune trattative in corso. Novità anche per le liste regionali. Vediamole, incominciando dal partito maggiore. Due le novità nel Pdl: viene fatta scendere in campo ancora una volta (precedentemente alle Europee) il deputato Giovanna Petrenga, ma scompare la candidatura del sindaco di Curti Domenico Ventriglia che spera di essere ripescato in extremis. Nel Pd è bagarre fino all’ultimo istante. Le baruffe dell’altra sera sulla sede del partito ha reso il clima ancora più incandescente. Tanto che si sono riscontrate dofficoltà a chiudere la lista. A Nicola Caputo (consigliere regionale), fanno seguito Enrico Fabozzi, Dario Abbate, Lucia Esposito, Rosa Suppa, Vincenzo Cappello ed infine la vulcanica Tommasina Casale. Magic moment per l’Udc. Oltre il gran colpo della candidatura alla presidenza per il suo leader Domenico Zinzi, nella lista regionale ha anche piazzato il sindaco di San Felice a Cancello Pasquale De Lucia (già presidente del Consiglio provinciale e grande serbatoio di voti. Anche l’Udeur presenta un ex vice presidente del Consiglio regionale Pietro Paolo Ferraiuolo (zio dell’ex consigliere regionale Nicola Ferraro) e Pino Maccauro, già assessore regionale. Qualche soddisfazione anche per l’Idv. L’acquisto di Lorenzo Diana, ex parlamentare della sinistra ed emblema della lotta antimafia, è stato trattato direttamente da Antonio Di Pietro. Dai banchi consiliari regionali dovrà fare la sentinella della legalità, come sempre ha fatto. E poi ci soni i cespugli che dispongono di quattro cinque nomi e sono alle prese con i completamenti.