15 arresti, 70 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e decine di sequestri: questo il bilancio dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, nel corso di operazioni anticrimine e contro l’illegalità diffusa, portate a segno giorno per giorno in tutto il mese di febbraio, nei territori del matesino e in quelli limitrofi.Risultati conseguiti grazie all’efficacia e all’impegno dimostrato dai militari delle Stazioni e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile. Le 15 persone tratte in arresto, si sono rese responsabili a vario titolo, di reati che vanno dal furto aggravato allo spaccio di droga e alla commissione di reati in materia di immigrazione clandestina. Le 70 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria, dovranno invece rispondere a vario titolo di reati contro l’ambiente e la salute pubblica, come l’abusivismo edilizio, smaltimento illecito di rifiuti, violazioni in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro e in materie di igiene e sanità, di reati in materia di sicurezza stradale, come la guida in stato di ebbrezza alcolica o senza mai conseguito la patente, reati contro la persona ed il patrimonio come la tentata estorsione, truffa, contraffazione, danneggiamento e ricettazione, nonché reati di clandestinità o in materia di armi e droga. Nel corso delle varie operazioni sono finiti sotto sequestro fabbricati e cantieri edili per un valore complessivo di oltre trecentomila euro, oltre dieci quintali di rifiuti tossici, mille chilogrammi di prodotti caseari per motivi sanitari, circa un centinaio di opere audiovisive contraffatte e numerose dosi di stupefacenti, in particolare “hashish” ed “eroina”. Infine sono ben dodici i pregiudicati nei cui confronti sono state emesse misure di prevenzione, mentre è di oltre ventimila euro il valore complessivo della refurtiva recuperata e della merce di provenienza illecita sottoposta a sequestro.






























