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lunedì 13 dicembre 2010

La vergogna del defenestramento di Vincenzo Cenname, sindaco di Camigliano portata all'attenzione del Presidente Napolitano

Il Presidente Nazionale dei Verdi Angelo Bonelli e quindi non qualche parlamentare della provincia di Caserta, scrive al Capo dello Stato chiedendogli di reintegrare il sindaco di Camigliano Vincenzo Cenname, che arrivò col suo Comune al 75% di raccolta differenziata e soprattutto lo tenne fuori da interessi di Gomorra.
Il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ha scritto una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al Ministro dell'Interno Roberto Maroni e a tutte le forze politiche parlamentari in cui chiede che ''sia annullato il decreto di scioglimento del comune di Camigliano (CE)''. ''Il Comune di Camigliano e' stato sciolto perche' il sindaco Vincenzo Cenamme non ha voluto affidare alla provincia di Caserta come invece previsto dalla legge 26/2010 che prevedeva tra l'altro la provincializzazione dei rifiuti anche in termini di raccolta e riscossione dei tributi, espropriando in tal modo le competenze sui rifiuti al Comune di Camigliano - spiega il leader ecologista -. Continuando a gestire a livello comunale i rifiuti il sindaco Cenamme e' riuscito a ottenere risultati straordinari arrivando quasi al 75% di raccolta differenziata tenendo fuori il comune di Camigliano dalla drammatica emergenza campana''. ''L'intenzione del governo - continua il presidente del 'Sole che ride' - di modificare la legge 26/2010 lasciando ai comuni le competenze di raccolta e riscossione dei tributi per il servizio di Igiene Urbana, di fatto, da' ragione alle richieste, fatte otto mesi fa dal sindaco Vincenzo Cenamme sulla gestione comunale del ciclo dei rifiuti e fa cadere le ragioni che hanno determinato il decreto di scioglimento del comune di Camigliano (CE)''. ''Sarebbe oltremodo grave se un simbolo del buon governo come Vincenzo Cenamme e tutto il comune di Camigliano che, con le proprie risorse umane ed economiche, e' riuscito ad essere immune dall'emergenza che affligge la Campania dovessero continuare ad essere penalizzati - conclude Bonelli -. Per queste ragioni chiediamo che sia annullato il decreto di scioglimento del Comune di Camigliano che e' diventato un simbolo della corretta gestione dei rifiuti e che il reintegro di Vincenzo Cenamme nel suo ruolo di sindaco sia inserito nel decreto che modifica, con il ritorno delle competenze sui rifiuti ai comuni, la legge 26/2010''.

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