L'assessore Antonio Di Sorbo, precisa per amore di verità, che a dare il là alla scoperta del più grande Soprano di tutti i tempi delle sue origini caiatine, fu lui, insieme ad altri appassionati. Ecco la sua precisazione integrale..."In merito all'articolo apparso sul sito dal titolo "Caiazzo celebra un'altra illustre figura Rosa Melba Ponzillo" gradirei fare alcune precisazioni solo ed esclusivamente a difesa della Verità, visto che nell'articolo sono stati omesse alcuni passaggi forse perchè non conosciuti o dimenticati! Tutta la storia di Rosa Ponselle ha avuto inizio intorno al 1999 quando il sottoscritto all'epoca consigliere comunale di minoranza insieme al dipendente Gaetano Chichierchia ed agli LSU Nicola Mandato e Giovanna Zampogna, dato che era in corso il trasferimento di parte dell'archivio degli atti dell'ufficio anagrafe, iniziarono una ricerca sulle origini di Rosa Ponselle, in quanto il sottoscritto aveva appreso da un articolo comparso all'epoca su internet che la Fondazione Ponselle di Baltimora stava celebrando, attraverso un concorso, la figura del grande soprano con origini campane. Dopo giorni di ricerca tra mille faldoni impolverati riuscimmo a trovare la data del trasferimento dei genitori della Ponselle (che nacque poi in America a Baltimora dove Bernardino Ponzillo e la mamma Maddalena Conte si stabilirono lasciando Caiazzo e precisamente San GIovanni e Paolo) emigrati in America e da qui riscostruimmo anche in parte la storia della famiglia e della giovane Rosa e della sorella Carmela. A Caiazzo e precisamente a San Giovanni e Paolo Rosa Ponselle ritornò quando era già famosa in occasione del maggio fiorentino con il desiderio di visitare la casa natia!Scrissi poi una lettera alla gentilissima Elayne Duke, che ricordo con grande simpatia ed affetto, Presidente della Fondazione Ponselle a Baltimora, per poter avviare i contatti. La Duke rispose garbatamente che si sarebbe recata in Italia pochi mesi dopo e quindi stabilimmo anche di incontrarci in tale data. Informai dei contatti il sindaco dell'epoca Nicola Sorbo che subito si rese disponibile ad accogliere la signora Duke. Prima dell'incontro accompagnai a Napoli il sindaco Sorbo e Nicola Santacroce ad un evento in cui si celebrava Caruso e anche Ponselle dove conoscemmo diversi personaggi italo americani legati alla Fondazione Caruso (episodio narrato da Nicola Santacroce per l'almanacco Caiatino). Appena la signora Duke giunse in Italia il primo incontro che avemmo fu proprio presso l'abitazione di Nicola Sorbo. Dopo diversi incontri a cui parteciparono la dr.ssa Sibillo, la famiglia De Angelis, Gaetano Chichierchia e il consigliere Coppola Giuseppe illustrammo alla signora Duke il progetto di voler ospitare a Caiazzo presso il Castello la sede della Fondazione e la signora Duke si rese disponibile anche a cedere una parte di quanto restava degli effetti personali e di alcuni documento del famoso soprano. Per diversi motivi (il principale, se non ricordo male, era l'impossibilità di donare ad un soggetto pubblico, unica strada possibile per la fondazione) non fu poi possibile realizzare quel sogno ed oggi che l'Amministrazione dispone, invece, di proprietà importanti come la Chiesa dell'Annunziata sarebbe bello poter offrire le stanze situate al piano superiore per ospitare la sede del Museo-Fondazione e lasciare la chiesa come auditorium e sala per i concerti per far sì che quel sogno si avveri!. Una ultima considerazione: visto che la Duke ha già preannunciato che sarà in Italia dal 15 novembre credo sia necessario costituire una Commissione (allargata alle Associazioni locali e non) per poter al meglio gestire sia le corrette dinamiche storiche che gli sviluppi futuri."
Dr Antonio Di Sorbo Assessore Attività Produttive
Caiazzo Rinasce. Quando un politico ed in questo caso un assessore diventa in prima persona interlocutore non con caiazzorinasce.net, bensì con i lettori del sito e indirettamente, perchè no, con i suoi elettori, ciò non può che fargli onore...

9.10.10







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