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giovedì 2 settembre 2010

EMERGENZA AMBIENTALE IN PROVINCIA DI CASERTA/ Olezzo nauseabondo ad Orta di Atella, provocato dai depuratori Hydrogest

Sensibilizzato il monitoraggio per quella che è vista e soprattutto "annusata" come una vera e propria emergenza ambientale. Brancaccio e gli assessori Mozzillo e Di Giorgio instaurano una conferenza di servizi...
Aumenta il monitoraggio per l'emergenza ambientale in Campania. "Per i cittadini di Orta di Atella e' giunta l'ora di dire basta alla puzza nauseabonda che, nelle scorse settimane ha avvolto il Comune di Orta di Atella. Il sindaco Angelo Brancaccio, di concerto con gli assessori ai Lavori pubblici Giuseppe Mozzillo e all'Ambiente Alfonso Di Giorgio, e' riuscito ad ottenere al termine di una conferenza dei servizi a cui hanno partecipato Provincia, Autorita' di bacino, Procura e Regione Campania che la Hydrogest sistemasse i depuratori che si trovano nell'area a ridosso tra Marcianise e Orta di Atella posti sotto sequestro a seguito di un'inchiesta giudiziaria", hanno fatto sapere dal Comune di Orta di Atella. Il primo cittadino ha spiegato infatti che "per evitare che i miasmi che hanno avvolto la nostra citta' continuassero a rendere l'area irrespirabile, ho subito provveduto a contattare la Regione Campania e le autorita' competenti in materia di ambiente affinche' si allertassero per risolvere il problema: questo mio sollecito ha prodotto un monitoraggio dell'area e una conferenza dei servizi dalla quale e' emerso che a provocare questa puzza fossero i depuratori della Hydrogest spenti a causa dell'inchiesta". Brancaccio ha precisato che, comunque, nel corso della riunione, ha costretto la proprieta' ad intervenire in maniera drastica per fare in modo che dai depuratori non venga piu' fuori questo odore cosi' pungente. Nelle prossime ore prenderanno il via gli interventi che metteranno finalmente la parola fine a questi disagi".

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