Un sit-in dei dipendenti della Società Meteorologia e Ambiente si è svolto in Viale Elittico. La società è mista pubblico privatoDalla Firema alla Sma, non passa giorno che a Caserta vada in scena una manifestazione di protesta con annessi blocchi stradali e paralisi del traffico veicolare. Ieri è toccato a Viale Carlo Terzo. Oggi a viale Ellittico dove hanno protestato i lavoratori della Società Meteorologia e Ambiente, amministrata da Achille Natalizio.
I dipendenti sul piede di guerra, tutti iscritti all’Usb-Lavoro Privato, a partire dalle dodici hanno presidiato la carreggiata per protestare contro le procedure d licenziamento collettivo, che verranno avviate a partire dal 28 febbraio del 2010. Nel corso del sit-in è stato diffuso un volantino in cui si ricorda all’opinione pubblica casertana che “dopo un'odissea di nove anni in cui noi lavoratori della Sma abbiamo svolto con perizia e professionalità il servizio antincendio boschivo in tutto il territorio campano, ci viene dato il benservito senza tanti complimenti. La dirigenza della società getta sul lastrico intere famiglie monoreddito, dopo sprechi e illeciti a non finire e più volte denunciati”. In particolare, gli operai dell'Usb denunciano che la tanto “decantata stabilizzazione si è rivelata un fuoco fatuo, l'illusione trasformatasi in delusione. E' necessario che si faccia chiarezza sulle responsabilità, e si trovino in tempi ragionevoli soluzioni per i lavoratori”. La compagine societaria capitanata da Natalizio è una Spa costituita da Sma (che detiene il 51% delle azioni) e Regione, avente come principale finalità la prevenzione ed il contrasto degli incendi nelle aree boschive della Campania e come riferimento la nuova legislazione in materia
I dipendenti sul piede di guerra, tutti iscritti all’Usb-Lavoro Privato, a partire dalle dodici hanno presidiato la carreggiata per protestare contro le procedure d licenziamento collettivo, che verranno avviate a partire dal 28 febbraio del 2010. Nel corso del sit-in è stato diffuso un volantino in cui si ricorda all’opinione pubblica casertana che “dopo un'odissea di nove anni in cui noi lavoratori della Sma abbiamo svolto con perizia e professionalità il servizio antincendio boschivo in tutto il territorio campano, ci viene dato il benservito senza tanti complimenti. La dirigenza della società getta sul lastrico intere famiglie monoreddito, dopo sprechi e illeciti a non finire e più volte denunciati”. In particolare, gli operai dell'Usb denunciano che la tanto “decantata stabilizzazione si è rivelata un fuoco fatuo, l'illusione trasformatasi in delusione. E' necessario che si faccia chiarezza sulle responsabilità, e si trovino in tempi ragionevoli soluzioni per i lavoratori”. La compagine societaria capitanata da Natalizio è una Spa costituita da Sma (che detiene il 51% delle azioni) e Regione, avente come principale finalità la prevenzione ed il contrasto degli incendi nelle aree boschive della Campania e come riferimento la nuova legislazione in materia

29.9.10







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