In un momento di grave crisi con lavoratori costretti a sopravvivere con 700 euro al mese! Ronghi (MpA): "Questo blitz consociativo in difesa della casta è vergognoso". da campaniareport
"Non si può fare rientrare dalla finestra ciò che abbiamo cacciato dalla porta, anche nell'ultima legge finanziaria quando, tra l'altro, spinsi personalmente perchè si ritirassero, non fossero approvati emendamenti simili a quelli presentati in queste ore". Lo dice il governatore della Campania, Antonio Bassolino, con riferimento alla delibera approvata dalla prima commissione del consiglio regionale, che prevedere il ripristino di alcuni benefit per i consiglieri regionali, a partire dai rimborsi chilometrici e dalle auto blu. L’anticipazione sugli sprechi alla Regione era arrivata ieri dal consigliere regionale del Mpa Salvatore Ronghi, che aveva definito “politicamente e moralmente grave che la I commissione regionale, contrariamente alla volontà del Consiglio, abbia ripristinato le auto blu e il rimborso chilometrico di 600 euro mensili per i consiglieri regionali della Campania”. Per Ronghi “la riassegnazione delle auto blu e dell'indennità chilometrica vede d'accordo l'ex An D'Ercole, la nuova sinistra rappresentata da Scala e Mucciolo, sotto la super visione del moralizzatore del Pd, Anzalone”. Per l'esponente del Movimento per l’Autonomia “in un momento di grave crisi occupazionale, in cui i lavoratori devono sopravvivere con 700 euro al mese, questo blitz consociativo in difesa della casta è vergognoso: mi auguro di non restare solo con il mio movimento in questa battaglia”. Anche Bassolino va giù duro: "La mia opinione è nettamente contraria, si va in direzione opposta a quella giusta: la direzione giusta è esattamente al contrario, vale a dire non di ulteriori spese ma di una maggiore sobrietà in politica. Tra l'altro in queste ore, - continua il governatore - come giunta regionale ci siamo mossi per diminuire le spese legali di società a partecipazione regionale e degli enti strumentali della Regione deliberando in maniera tale che sia l'avvocatura regionale, tra l'altro di ottimo livello, a seguire le questioni legali di enti strumentali e di società nelle quali la Regione c'è e questo può portare ad un risparmio serio".
ED ECCO SIOOOORI E SIOOOORE I "MEMBRI" DELLA PRIMA COMMISSIONE CHE HANNO APPROVATO (BIPARTIZAN OVVIAMENTE!) QUESTO PROVVEDIMENTOOOOOO!!!!!!

1 NICOLA FERRARO (PRESIDENTE DEI MEMBRI) UDEUR
2 LUIGI ANZALONE (MEMBRO) PD
3 STEFANO BUONO (MEMBRO) VERDI
4 NICOLA CAPUTO (MEMBRO) PD
5 PIETRO CIARLO (VICE PRESIDENTE DEI MEMBRI) PD
6 LUCA COLASANTO (MEMBRO) PDL -F.I.
7 D'ERCOLE FRANCO (MEMBRO) PDL -A.N.
8 PIETRO DIODATO (SEGRETARIO DEI MEMBRI) PDL - AN
9 FRANCESCO MANZI (MEMBRO) IDV
10 PASQUALE MARRAZZO (MEMBRO) PDL -F.I.
11 PASQUALE MUCCIOLO (MEMBRO) PSE
12 ANTONIO PELUSO (MEMBRO) NON SA IL PARTITO (VEDI REGIONE CAMPANIA)
13 ROBERTO RACINARO (MEMBRO) PD
14 GERARDO ROSANIA (MEMBRO) S.D.S.E.
15 ANTONIO SCALA (MEMBRO) S.D.S.E.
16 COSIMO SILVESTRO (MEMBRO) IDV
Noi di caiazzorinasce.com pensiamo che per la civiltà messa in campo da questi sedici formidabili membri della Prima Commissione nell'intraprendere un provvedimento bipartizan sia un esempio per il Paese intero. Infatti votare provvedimenti all'unanimità o quasi per il bene della gente, oggi è davvero un risultato difficile. Un fatto simile avvenne solo nel 1946 quando De Gasperi fece votare la Costituzione Italiana e tre -quattro anni orsono quando l'intero Parlamento Italiano da destra a sinistra si aumentò lo stipendio di parlamentari di circa 1.100 euro al mese cadauni