E' stato il parroco del paese, don Pietro Cafaro a dare l'annuncio. Dal prossimo anno ogni lieto evento sarà festeggiato con dei rintocchi di campane.Se ci sono paesi in cui le campane, da tempo, non suonano più a festa (vedi Gallo Matese) in attesa di restauri legati alla mancanza di fondi ad hoc, in altri comuni di Terra di Lavoro, invece, proprio il suono delle campane segnerà, a partire dal mese di gennaio, una simpatica novità per tutti gli abitanti. A Pontelatone, infatti, dal prossimo anno, il parroco del paese, don Pietro Cafaro, ogni qualvolta ci sarà un nuovo nato nella comunità, annuncerà la lieta novella con dei festosi rintocchi di campana. Oltre all’anagrafe, quindi, un altro adempimento per i papà, chiaramente di religione cattolica, ma che tutti svolgeranno volentieri. L’iniziativa sembra essere stata accolta con simpatia da tutti i residenti e in effetti come dar torto a don Pietro? In un mondo tempestato di notizie spesso nefaste, annunciare ai propri concittadini la lieta novella di un evento come la nascita è sicuramente un positivo segnale di speranza. Non solo, quindi, il rito religioso del battesimo, ma anche un annuncio in un certo senso più «laico», pur se affidato al rintocco delle vecchie care campane.
Gianfrancesco D'Andrea





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