venerdì 27 giugno 2008

Caiazzo, Consiglio Comunale saltato per vizio di forma nella notifica al consigliere comunale Amedeo Insero.

La seduta consiliare prevista per Lunedì 30 giugno è stata rinviata a seguito di un vizio di forma nelle notifiche ai consiglieri comunali, in particolar modo al consigliere comunale Amedeo Insero, facente capo al gruppo guidato da Ciro Ferrucci. E’ lo stesso capogruppo a far presente che il suo collega Insero non ha proprio ricevuto la convocazione cartacea, dalla quale per altro, si evincono anche i punti all’ordine del giorno da discutere nella seduta. E siccome i consiglieri di opposizione sono molto attenti nelle sedute consiliari, ovviamente lo stesso Insero avrebbe avuto piacere di sapere e soprattutto conoscere cosa doveva andare a fare in aula consiliare Lunedì prossimo. Insomma la normalità che per un assurdo, diviene anormale allorquando la si fa notare. Ferrucci dal canto suo, porta a conoscenza anche che per ciò che attiene il suo gruppo, la popolazione caiatina nulla paga quando si svolgono le sedute di Consiglio Comunale, atteso che come è noto a tutti, dal primo Consiglio il gruppo Caiazzo Città Viva ha rinunciato ad ogni gettone di presenza e oltretutto anche nelle sedute di Commissioni, l’opposizione nulla ha a pretendere. “Non so a quali spese si faccia riferimento” afferma Ciro Ferrucci in merito al paventato aumento di costi per il Consiglio Comunale rinviato “ Noi della minoranza o si faceva il 30 Giugno o il 3 Luglio in ogni caso non percepivano alcunché. A meno che il gruppo di maggioranza per la sola ipotetica convocazione, ovvero se si svolge o meno il Consiglio, chieda il gettone di presenza, ma di fatto non è così! Si tratta soltanto di non dare informazioni corrette alla gente di Caiazzo e, soprattutto, cercare di creare un allarmismo sociale che non sta ne in cielo ne in terra!” In effetti, per quanto è dato sapere, le uniche spese che comporta una seduta consiliare sono quelle di elettricità, dovute al funzionamento del microfono, e magari se qualche consigliere comunale usa il bagno e adopera lo sciacquone come buon costume vuole. Per il resto, Ferrucci fa notare un altro particolare “ Piuttosto osservo che la macchina amministrativa comunale, ogni tanto si inceppa, atteso che non è stato notificato ad un consigliere comunale l’avviso di convocazione della seduta. E la colpa sarebbe nostra? Chiudo facendo notare che i paesi viciniori il bilancio già da tempo lo hanno portato in Consiglio, mentre qui siamo arrivati a Luglio! Non lo so se anche ciò è adducibile alla minoranza consiliare!”

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mannaggia .... è sempre per colpa di quelli di città viva .... e Pantalone paga come direbbe un'altro redattore. Chissà se è lo stesso Pantalone che paga anche l'ha detto stampa!

Però pure il messo, lasciare un foglio così importante in mani sì sicure ma che chissà se e quando hanno modo e tempo d'incontrarsi.

Per i prossimi incontri (si spera poco sennò Pantalone arricchisce quelli di città viva e impoverisce l'ha detto stampa) CONSIGLIO GRATIS, usate le email, sono personali, sicuramente più tempestive ed inoltre è prevista anche la ricevuta di ritorno ;-)

Un parente di Pantalone

Anonimo ha detto...

P.S. Dimeticavo che le email costano qualche centesimo in confronto alle spese occorrenti alla notifica tradizionale ed in più non prevedono fogli di carta, quindi se ne deduce che il risparmio è doppio, meno soldi per le notifiche e qualche albero risparmiato per la carta.

Sempre un parente di Pantalone