venerdì 30 novembre 2007











Caiazzo, l’Associazione “Città Paesaggio” guidata dal predecessore dell’attuale sindaco Giaquinto lancia l’allarme sull’edificazione selvaggia in zona agricola
Da più parti è stata paventata una cementificazione selvaggia a Caiazzo ed è intervenuto recentemente anche il sindaco della città Stefano Giaquinto che attraverso queste colonne puntualizzò che non spettava direttamente a lui intervenire, bensì all’Ufficio di tecnici che opera al Municipio caiatino e che comunque ha operato senza che finora siano state commesse irregolarità. Questo il succo del discorso fatto dal sindaco a chi additava l’Ente da lui guidato come cementificatore. Oggi interviene il predecessore di Giaquinto, l’ex sindaco Nicola Sorbo il quale ha avuto nell’attuale successore una fitta collaborazione come assessore ai lavori pubblici. Sorbo evidenzia alcuni aspetti dell’attuale situazione edilizia rurale. Un documento con le disposizioni sindacali che fu emanato nel 2002 dallo stesso Sorbo, e poi una lettera che da presidente dell’associazione scrisse a Giaquinto con delle proposte che, secondo Sorbo rimasero lettera morta. “Le disposizioni sindacali furono in parte già adottate fin dal 1995 e stabilivano il criterio di nesso di ruralità tra struttura edilizia e attività agricola.” Ha dichiarato Sorbo che poi ricorda ancora “Infatti, dal 1995 in poi fu chiesta a tutti coloro che chiedevano concessioni edilizie in zona agricola di produrre anche la relazione agronomica. La delibera di Consiglio comunale adottata per stabilire questo concetto è la n. 13 del 2 febbraio 2005” (criteri interpretativi adottati dalla commissione edilizia comunale circa taluni aspetti della normativa urbanistica edilizia attualmente in vigore - comunicazione al c.c. - presa d'atto. (esecutiva prot. n. 676/s seduta del 2.3.95).” Insomma Sorbo chiede che vengano rispettati i regolamenti in precedenza adottati. “Nei prossimi giorni” chiosa l’ex sindaco “farò ufficialmente al Sindaco e al Consiglio comunale come presidente dell'Associazione Città Paesaggio una proposta di regolamento da adottare come appendice al vigente regolamento edilizio.” In effetti si tratta di un regolamento per la tutela degli ulivi monumentali e degli elementi costitutivi del paesaggio agrario, nel quale sarà sancito anche il principio dell'unità minima colturale. Infine ma non meno importante, Sorbo segnala anche che il Comune sta vendendo beni collettivi (strade dismesse). “Nel resto d' Italia le cose vanno diversamente. io mi occupo professionalmente proprio di beni collettivi e tra le cose che propongo agli enti locali c'è il catasto dei sentieri, delle strade bianche e della viabilità storica.Così vanno le cose....” Chiude Nicola Sorbo. ( Nella foto a sinistra la disposizione dell'allora sindaco Sorbo e a destra la richiesta dell'associaizone città paesaggio- cliccare sopra per ingradire)






Piana di Monte Verna, l’associazione “Progresso” apre una finestra sul passato del paese. Raccolte oltre 200 tra foto e cartoline d’epoca.
L’associazione “Progresso” di Piana di Monte Verna, presieduta da Giovanni Santabarbara Sottufficiale della Polizia di Stato, sta raccogliendo una quantità infinita di foto d’epoca e cartoline che rappresentano un po’ tutta la storia del 900’ pianese, epoca dei primi scatti. Momenti di vita vissuta mostrati in una recente mostra svoltasi nell’ambito della festa dell’olio che ha raccolto innumerevoli adesioni da parte di tutta la cittadinanza locale. E sull’onda di questa entusiasmante voglia di rivedere e soprattutto rivedersi da parte di molti “nonnetti” e soprattutto di lasciare intatto un patrimonio unico, ovvero la memoria ai giovani di oggi, “Progresso” a grande richiesta ha concesso il bis il prossimo 9 Dicembre nell’ambito del mercatino di Natale che investirà tutto il centro storico del paese. La Pro-Loco guidata dal giovane Stefano Savocchia sta lavorando alacremente per allestire l’appuntamento di domenica prossima e in quel contesto alcuni membri dell’associazione Progresso daranno vita ad una mostra fotografica con foto pervenute in questi ultimi giorni di rara bellezza e intensità. Se si pensa che una cartolina o una fotografia antica di Caiazzo ad esempio è stata pagata su E-bay anche fino a 30 euro, a Piana di Monte Verna, in forma gratuita e volontaria molte famiglie storiche le hanno tirate fuori dall’album dei ricordi per mostrarle appunto alle nuove generazioni. La voglia di riscoprire il passato è tanta in molte nuove generazioni e da questo punto fermo, le antiche tradizioni, che può ripartire il piccolo paesino alle pendici del Monte Verna. Si tentato tempo fa di scrivere anche un libro sulla storia di Piana, avamposto sannita, e alcuni volontari hanno messo insieme oltre 500 pagine tra archivi storici, archivi della Parrocchia e della Curia vescovile, ma il progetto è rimasto al momento arenato. Si spera che in un immediato futuro proprio il Comune o qualche associazione possa riprendere anche quel progetto che nient’altro è un ricco e corposo collage di documenti storici che riportano alla memoria del paese fino all’epoca appunto dei sanniti di cui Piana era la porta. (Nella foto alcuni momenti del passato e una foto d'epoca di Piana di Monte Verna)

Caiazzo, antica strada romana e cisterna un connubio formidabile per attrarre turisti in città. Continuano i lavori degli speleologi.
Piazza Verdi di Caiazzo sta diventando l’ombelico della cultura e della riscoperta di antiche epoche, su tutte quella romana anche se da queste parti si batteva moneta a se e soprattutto l’antica Calatia o Caiatia esisteva prima della città dei Cesari. In ogni caso giorno dopo giorno stanno venendo fuori piccole sorprese dai sopralluoghi che alcuni speleologi aiutati e guidati da funzionari comunali, stanno facendo calandosi nelle cisterna sottostante la piazza. Si pensa adesso a cercare di organizzare un vero e proprio itinerario turistico, seppure tra mille difficoltà, perché la burocrazia incombe. La cisterna che stanno ripulendo i volontari confina con la strada anch’essa di epoca romana rinvenuta qualche mese fa, mentre si svolgevano dei lavori di ristrutturazione. Pensare quindi di creare un unico percorso non è un’utopia nei sogni di chi sta lavorando con passione dietro le quinte. Antimo Peccerillo, Laura Pinelli, Mauro Cirinei, Manuela e Michela Merlo, Natalino Russo; Ivan Martino, Salvatore Capasso e Antonio Orsini questo il gruppo speleologi che oggi per chi legge dovrebbero effettuare un nuovo sopralluogo al sito. “Molte persone sono convinte, anche dopo il nostro sopralluogo, che le pareti della cisterna siano in parte fittizie, dei semplici tramezzi, e che si possa camminare molto di più al disotto del paese.” Affermano i professionisti in un passaggio della loro relazione. Sul posto ovviamente è intervenuta anche la Soprintendenza attraverso un suo funzionario il dottor Salerno. In ogni caso si attende il collage finale dei documenti filmati, fotografati e relazionati coi quali il Comune punta a rendere pubblica l’attuale situazione che vige al di sotto dell’antica Caiazzo. C’è da dire che questo sopralluogo arriva dopo che solo 30 e oltre anni fa era stato fatto da altri speleologi, solamente che in quell’occasione nulla fu relazionato, ma si tramandò di bocca in bocca attraverso i testimoni dell’epoca. Anche su quest’ultima circostanza il Comune quindi è riuscito alla grande a porre rimedio. (Nelle foto a sinistra un cunicolo della cisterna e a destra uno speleologo che si cala)
Castel Campagnano Mercoledì presentata la Condotta Slow Food del Volturno. Sarà ricordato anche Fabio Lombardi, il più giovane casaro d'Italia, recentemente e tragicamente scomparso!
Mercoledì 5 dicembre 2007 ore 17 nella Sala degustazioni dell'Azienda vitivinicola Terre del Principe in Castel Campagnano (via SS. Giovanni e Paolo-Campagnano 30), grande festa di presentazione della Condotta Slow Food del Volturno L'Associazione più importante d'Italia nella difesa e nella valorizzazione delle ricchezze agricole e dei saperi enogastronomici, fondata da Carlo Petrini, si arricchisce di un nuovo punto di riferimento territoriale in un'area - quella del Medio Volturno - ricca di eccellenze enogastronomiche: dal maiale nero casertano al conciato romano, dal pallagrello al caso peruto, dalle numerose cultivar di olivo al casavecchia. Fanno parte della neonata Condotta del Volturno circa 15 comuni di Terra di Lavoro e territorialmente vi ricade anche Castel di Sasso, dove c'è l'unico Presidio Slow Food già esistente in provincia di Caserta, il formaggio "Conciato Romano". Come è noto, la filosofia di Slow Food parte dalla riscoperta del piacere attraverso la cultura materiale, il che significa ricercare le produzioni lente, ricche di tradizione e in armonia con gli ecosistemi, lavorare per la sostenibilità delle produzioni alimentari e quindi per la salute della Terra. Di questo e del perché di una nuova Condotta in Terra di Lavoro, e soprattutto dei suoi obiettivi, parleranno Nicola Sorbo, neofiduciario della Condotta Slow Food del Volturno; Gaetano Pascale, governatore Slow Food Campania; Sabatino Santacroce, fiduciario della Condotta Slow Food di Caserta; Paolo De Cristoforo, giornalista enogastronomico; Luciano Pignataro, giornalista de Il Mattino. Nell'occasione, verrà presentato il video "Il Mangiastorie, tra Terra di Lavoro e Campania Felix: mille strade, un solo viaggio" di Paolo De Cristoforo, sulle eccellenze enogastronomiche del territorio. La giornata è anche un modo per ricordare - con impegno e affetto - Fabio Lombardi, il più giovane casaro d'Italia, recentemente scomparso. Il Conciato romano de "Le Campestre", infatti, l'ultimo da lui preparato, sarà offerto in degustazione dalla madre Liliana e dalla cognata Eulalia. Il tutto sarà accompagnato da un brindisi di Pallagrello e Casavecchia delle aziende che condividono il percorso culturale Slow Food e dalle canzoni dal vivo dei bravissimi musicisti dell'Orkestaraf Ensemble. Per info: 0823.867126; 348.6400465; info@terredelprincipe.com
(Nella foto a sinistra il Ministro Nicolais e a destra Nicola Sorbo fiduciario della Condotta Slow Food)
CAMPER TELEMEDICINA , BLITZ RETI MEDIASET
Per tre camper di Telemedicina fermi da anni nel parcheggio del nosocomio di Piedimonte Matese è arrivata ieri direttamente da Milano, una troupe di un noto programma televisivo, in onda tutti i giorni su ben tre reti nazionali. L’incursione della troupe- organizzata dal giornalista freelance di Caiazzo, Giuseppe Sangiovanni, collaboratore di giornali, radio e trasmissioni televisive nazionali. Servizio- purtroppo sfumato, perché i camper della discordia sono rimasti chiusi. Impossibile immortalare all’interno i tre - costosissimi camper abbandonati da anni nel parcheggio del nosocomio di Piedimonte Matese. Non si sono trovate le chiavi -dei tre piccoli ospedali mobili, dotati di attrezzature d’avanguardia(ancora poco e diventerà obsoleta), dove è possibile effettuare: diagnostica per immagini, ecografie ed ecocardiogramm , inviare e ricevere, tracciati e referti di ecografie, infine trasmissione di dati ed immagini verso ospedali per teleconsulti e videoconferenze. Un progetto ambizioso, quello della Telemedicina, co-finanziato dalla Comunità Europea tramite il POR Campania, al fine di sperimentare nuovi modelli di prevenzione e assistenza sanitaria, per rendere più incisiva l’attività sul territorio e portare assistenza anche nei luoghi più impervi. Un progetto che avrebbe dovuto assicurare una migliore e più rapida risposta alle aspettative dei pazienti dell’Alto Casertano, garantendo alle zone interne della provincia una più efficace e tempestiva assistenza diagnostica e terapeutica, specie nei casi d’urgenza. Finalità lodevoli, rimaste, però, sulla carta, nei 45 comuni consorziati che hanno trovato difficoltà già a mettersi insieme. Ora ci sarebbe da fornire il servizio -che ha dei costi. L’impresa non è facile- visto che le Asl campane sono note in tutto il mondo per i tagli di spesa, accorpamenti vari e riduzione del personale. I medici e paramedici che dovrebbero garantire il servizio- sono gli stessi che lavorano nelle due Asl provinciali, coinvolte nel progetto, con la provincia di Caserta. Dovrebbero in pratica attrezzarsi con il dono dell’ubiquità! L’ennesimo pateracchio targato Regione Campania. Con il sistema sanitario, prossimo all’elettroencefalogramma piatto.Nel corso della conferenza stampa- con prova-inaugurazione di teletrasmissione diagnostica - effettuata il nove marzo 2007- il presidente De Franciscis raggiante dichiarò: “Tra sei mesi ci rivedremo per fare un bilancio sul funzionamento del servizio”. Sono passati otto mesi, e il servizio è rimasto fantomatico. Dopo qualche mese, dalla prima ed ultima prova, il mesto ritorno nel parcheggio dell’ospedale di Piedimonte. Sui tre camper, finora- non è salito un solo paziente. Forse, nessuno mai lo vedrà!
Giuseppe Sangiovanni

giovedì 29 novembre 2007

Piana di Monte Verna, rapinata la Farmacia in pieno centro.
Stavolta i malviventi hanno rapinato la Farmacia in pieno centro storico, l’unica presente sul territorio di Piana di Monte Verna paese che fino ad oggi sembrava immune da episodi del genere. Martedì sera approfittando della relativa tranquillità che si vive da queste parti alcuni soggetti si sono fermati in via Campo Sportivo, presso la Farmacia Del Giudice, è l’hanno ripassata come si suol a pulitura e in maniera del tutto indisturbata. Come detto episodi del genere non si erano mai verificati in paese, tranne qualche rapina alla banca e/o alla posta, ma a esercenti mai avvenuti. Ciò è indice che chi è dedito a porre in essere cotanto comportamento ha alzato il tiro. “ Fra un po’ dovremo allestire anche noi negozi coi vetri blindati?” Affermano alcuni commercianti rimasti in paese, che forse non ricordano che meno di un anno fa il figlio del sindaco di Piana di Monte Verna Raffaele De Marco, ovvero Giovanni, fu inseguito addirittura da Caserta fino in paese e davanti l’abitazione del padre, laddove i rapinatori gli tolsero l’auto e gli effetti personali. Ma tornando alla rapina di Martedì scorso, neanche a farlo apposta nella stessa giornata e a qualche ora di distanza ad un signore di Caiazzo, cittadina confinante con Piana di Monte Verna, al signor Giuseppe R. gli è stato ripulito l’appartamento in via Astolfi e ieri ne abbiamo dato conto sulle nostre colonne. In ogni caso le scorribande presso l’alto casertano sono riprese ed in maniera veemente, tant’è che molta gente accusa un senso di insicurezza che per la verità non è poi molto giustificato anche se episodi del genere, seppure sporadici, lasciano una certa inquietudine. Intanto a Piana di Monte Verna sono intervenuti anche i Carabinieri della Stazione di Caiazzo che neanche a farlo apposta qualche giorno prima avevano allontanato dal circondario ben tre pregiudicati facendo emettere nei loro confronti ben tre fogli di via. Bisogna vedere coi colpi messi a segno negli ultimi tempi se c’entrano qualcosa, ma ogni pista è al vaglio degli investigatori.
Caiazzo, controlli della polizia locale in un supermercato. Sospeso l’ampliamento dei locali.
Ancora controlli a tappeto da parte della polizia locale di Caiazzo, coordinata dall’Ispettore Superiore Pietro Del Bene (nella foto). Stavolta oggetto dei controlli dei caschi bianchi è stato un Supermercato per via dei lavori di ampliamento che da mesi stava svolgendo presso la struttura edificata in via Caduti sul Lavoro, la più grande di una catena composta da tre esercizi commerciali. Qui dovrebbe sorgere una intera ala destinata a pescheria, ma da un sopralluogo effettuato dai Vigili, pare che alcuni ampliamenti non siano risultati sul progetto originale e quindi gli stessi titolali hanno preferito a seguito delle misurazione prese, rimandare l’apertura per questioni appunto di natura burocratica. Quindi si è registrato il fermo dell’attività relativamente appunto alla pescheria, mentre il resto della struttura continua a funzionare perfettamente come prima. Il controllo al Supermercato è avvenuto Mercoledì scorso, quando era anche tutto pronto per l’inaugurazione ed è arrivato inaspettato lo stop per via di queste presunte difformità dal progetto iniziale. In ogni caso la polizia locale non ha sequestrato alcunché anche se in città si era sparsa la voce che era avvenuto l’incontrario. Forse un altro problema ben più sentito tocca da vicino la manodopera che era in fase di assunzione presso la neo struttura, e così con il nuovo stop viene rimandata di conseguenza anche la loro discesa in campo. Perché e giova ricordarlo, questa catena locale di distribuzione, offre opportunità di lavoro a numerose famiglie caiatine

mercoledì 28 novembre 2007


Castel Campagnano, evento importante per lo slow food. Clicca sulla locandina per il programma completo.



Piana di Monte Verna, Consiglio Comunale all'insegna del piano dei colori. Si insedia anche il nuovo assessore Mastroianni.
E' stata una seduta consiliare "tecnica" ma necessaria ad approfondire il piano dei colori che poi alla fine è stato accolto a maggioranza. La minoranza consiliare ha infatti ritenuto votare contro non per partito preso ma anzi, perché ha ritenuto opportuno che forse era il caso di approfondire meglio anche il P.U.C. ( Piano Urbanistisco Comunale ) che è in via di approvazione anch'esso. " E' come sciegliere il foulard o la cravatta prima del vestito!" Ha esclamato Felice Santabarbara, appena insediatosi da consigliere di minoranza al posto del dimissionario Andrea Mastroianni. In ogni caso, come sopra scritto, il piano è stato approvato anche e perché potrebbe rappresentare a detta degli stessi tecnici intervenuti un volano per il turismo pianese, visto che il paese come ha fatto notare qualche cittadino, è l'unico nell'alto casertano ad affacciarsi su una arteria provinciale ad alta percorrenza se si esclude Pietravairano che al pari di Piana di Monte Verna si affaccia sulla statale telesina e per l'uniformità dei suoi colori si presenta ad un intera popolazione del sud Italia che l' attraversa periodicamente come un presepe a cielo aperto. "Piana deve puntare a questo progetto!" Ha affermato il sindaco del paese Raffaele De Marco, che ha dimostrato di crederci così come ci credono in molti anche nel centro storico, atteso che del piano dei colori si parla da tempo, ovvero da quando si è avuto sentore nel 2003 che la Regione Campania potesse finanziare addirittura fino al 50% degli importi per le ristrutturazione delle facciate delle abitazioni. Non si esclude che con qualche misura a sorpresa, alla fine vista la caparbietà della stessa Amministrazione Comunale, si possa arrivare a misure economiche ancor più soddisfacenti. In ogni caso è una scommessa a cui credere e non perché lo diciamo noi, ma perché il paese deve puntare su tutto, anzi ha bisogno di puntare su ogni opportunità utile per rilanciarsi. E presentare anche Piana di Monte Verna come un paese degno della Costiera Amalfitana, perché il piano dei colori prevede che si uniformino le facciate di tutte le abitazioni del centro storico, è una scommessa su cui vale la pena puntare. Il progetto è costato 36.000 euro di cui 8.000 a carico del Comune e 24.000 a carico della Regione Campania. Gli stessi tecnici, non per partito preso, ma per convinzione professionale credono molto in questo progetto pilota che potrebbe ridonare slancio ad una perla che ha voglia di ritornare agli antichi splendori. Per la cronaca si è insediato anche il neo assessore Nicola Mastroianni, presente ieri nell'aula consiliare ( Nella foto da destra l'assessore Ferrajuolo, il vicesindaco Santabarbara, il consigliere Farina e il consigliere Matarazzo durante la seduta del 28 Novembre )
Caiazzo, blitz della Guardia di Finanza. Ristoratore non emette ricevuta per oltre 1500 euro. Salatissima la multa.
Continua la lotta all’evasione fiscale e senza sosta da parte degli uomini della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Caserta. Nei giorni scorsi su precise direttive del Colonnello Francesco Mattana, i finanzieri di Caserta hanno effettuato numerosi controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali. A Caiazzo in particolar modo le fiamme gialle hanno beccato un ristoratore che aveva omesso di rilasciare una ricevuta per oltre 1500 euro, a seguito pare di una cerimonia. I finanzieri sono stati inflessibili ed hanno comminato regolare multa allo stesso esercente che, secondo le disposizioni vigenti, si ritroverà a pagare una sanzione più salata del previsto, atteso che l’importo evaso è abbastanza cospicuo. I controlli scaturiti nei giorni scorsi da parte della Guardia di Finanza di Caserta pare che rientrino nell’ambito di un piano ben preciso, ovvero monitorare in maniera capillare l’economia e cercare di scoprire soprattutto nuovi evasori, anche se l’alto casertano non ha mai dato grossi problemi, almeno apparentemente. In ogni caso, soprattutto negli ultimi mesi, i blitz dei finanzieri si sono intensificati moltissimo ed hanno abbracciato numerosi settori di competenza, dall’evasione fiscale appunto, fino al lavoro cosiddetto nero (ovvero qualche esercizio o piccole aziende che impiegano personale senza averlo assicurato) per finire anche a servizi per la prevenzione e repressione dei reati ambientali, vedi le lapidi del cimitero di Caserta rinvenute sempre a Caiazzo o alcune cave sequestrate a Castel Campagnano con l’ausilio degli elicotteri della Finanza. (Nella foto a sinistra il Colonnello Francesco Mattana e a destra un elicottero della Guardia di Finanza)
Piana di Monte Verna, due cittadini citano in giudizio il Comune per cattiva manutenzione delle strade
Due cittadini uno di Piana di Monte Verna Nicola Massaro ex consigliere comunale fino a quest’ultima legislatura terminata nel 2004 e il signor Luigi Fabozzi hanno citato in giudizio il Comune di Piana di Monte Verna per la cattiva manutenzione delle strade, almeno stante quanto si evince la delibera del Municipio pianese. Massaro in particolar modo qualche mese fa stava percorrendo di buona mattina via Masseria Corte con la sua nuovissima vettura, allorquando terminò la sua corsa su di una buca non segnalata in maniera adeguata dalla ditta che stava effettuando dei lavori in zona, schiantando la ruota dello stesso veicolo. Anche l’altro cittadino, non di Piana di Monte Verna, ossia Fabozzi ha lamentato le stesse problematiche. In entrambi i casi in data 27.09.2007 (Massaro) e 16.11.2007 (Fabozzi) hanno citato il Comune per danni e il prossimo 22 Febbraio 2008 Fabozzi e il Municipio saranno chiamati in udienza davanti al Giudice di Pace di Piedimonte Matese, mentre la causa di Massaro si è tenuta o si doveva tenere in data 23.11 ultimo scorso, per ottenere il risarcimento danni. A difendere gli interessi del Comune è stata chiamata l’Avvocato Rita Marotta convenzionata con l’Ente in data 12 giugno ultimo scorso. Ciò è stato ritenuto necessario, come si evince dalla delibera di Giunta Municipale per predisporre la difesa del Comune in giudizio, al fine di esercitare il diritto di difesa e contrastare le ragioni attore per entrambi i giudizi de quibus. Per cui l’organismo di Governo locale ha autorizzato il sindaco Raffaele De Marco a conferire mandato legale, con ogni facoltà di legge, all’Avv. Rita Marotta per la costituzione e la difesa del Comune nei giudizi di cui sopra in premessa. (Nella foto l'incrocio di via Parco a Piana di Monte Verna)
Caiazzo, ennesimo colpo dei ladri a casa di un ferroviere. I ladri gli hanno svaligiato l’abitazione nel tardo pomeriggio
Ancora una volta in azione la solita (o le solite) mano lesta che Martedì pomeriggio, pare intorno alle 17.00, ha svaligiato l’abitazione di un dipendente della ferrovia metropolitana. La casa della vittima è ubicata in via Astolfi, zona quasi centrale di Caiazzo. L’uomo, il signor Giuseppe R. originario di Napoli, ma residente a Caiazzo da anni, l’altro ieri si è recato con la moglie fuori per svolgere alcune commissioni. Sennonché appena ritornata a casa, la coppia ha avuto l’amara sorpresa di constatare l’abitazione messa sottosopra da mani ignote. Sul posto si sono recati anche i Carabinieri della Stazione di Caiazzo per un sopralluogo e la cosa che ha destato più impressione nei residenti della palazzina è ricondotta a due fattori. Il primo che il furto è capitato quasi in pieno giorno e a ridosso del centro città, il secondo fattore vede l’appartamento svaligiato ubicato all’interno di un condominio e questo la dice lunga sulla professionalità che i ladri hanno posto in essere, atteso che nessuno pare abbia udito niente. Subentra e si insedia così in molti caiatini un senso di angoscia, perché oramai è acclarato che c’è gente che colpisce come, dove e quando vuole, ma soprattutto a qualsiasi ora del giorno e della notte. Non più tardi di qualche settimana fa ad altri due residenti caiatini i ladri hanno dapprima sottratto le chiavi delle loro vetture nelle rispettive abitazioni, dopodichè sono scesi in garage e se le sono tranquillamente portate via. Va anche detto però, che fatti del genere creano più clamore di tanti, anzi tantissimi risultati di servizio che la Caserma dei Carabinieri di Caiazzo mette a segno, atteso che il più delle volte, gli uomini coordinati dal Maresciallo Aiutante Giuseppe Oliva hanno sempre recuperato refurtiva e assicurato alla giustizia i responsabili di tanti furti. In ogni caso le indagini proseguono spedite e tutti auspicano che l’orda barbarica che ultimamente si è abbattuta sull’agro caiatino, venga presto beccata. ( Nella foto i Carabinieri a destra il Maresciallo Oliva)

martedì 27 novembre 2007



Caiazzo, questione acqua a San Giovanni e Paolo, i cittadini chiedono chiarezza. "Qui si rischia di fare la fine di Villa Santa Croce"





















Dopo che si è sparsa la voce che probabilmente e finalmente il servizio idrico a San Giovanni e Paolo sarà riattivato al meglio, molti residenti si sono posti la fatidica domanda: “E in che modo? Facendo lievitare le bollette come sta avvenendo a Villa Santa Croce?” Infatti, fonte dell’ “ufficio stampa” comunale asserisce che grazie alla sinergia creatasi tra il sindaco Stefano Giaquinto e un suo assessore, la frazione non patirà più le pene per i disservizi venuti a crearsi con la scarsa erogazione d’acqua. Gennaro Principe, delegato per gli acquedotti caiatini è letteralmente caduto dalle nuvole quando lo abbiamo interpellato Va detto però che la questione idrica nella frazione non è trattata da questi, bensì da altro delegato, per cui effettivamente la città detiene due assessori all’acquedotto. In ogni caso la soluzione ai problemi è rappresentata ad un’idrovora elettrica che attingerà acqua dal serbatoio e la smisterà a San Giovanni e Paolo. Un po’ come oggi avviene con il pozzo di Villa Santa Croce, frazione di Piana di Monte Verna confinante con Caiazzo, i cui abitanti però negli ultimi anni hanno pagato bollette a dir poco mirabolanti. E proprio su questo punto i residenti pongono l’out out agli amministratori, nel senso che vogliono si acqua, ma non vorrebbero ritrovarsi a pagarla come la benzina. “Un’autoclave ubicata in un’abitazione privata triplica se non quadruplica la bolletta dell’Enel. Immaginarsi un’idrovora che deve servire circa 500 persone.” E la bolletta sicuramente non potrà essere spalmata sull’intera cittadinanza, ma proprio perché l’Enel ha posizionato finalmente il contatore, la somma sarà spalmata sulla frazione. “Ad majora!” Sostengono alcuni cittadini di Villa Santa Croce. Intanto nei giorni scorsi in città sono giunte due troupe delle reti televisive nazionali. Sembra che sia pronto uno scoop all’incontrario! (Nella foto a sinistra uno scorcio di San Giovanni e Paolo e a destra una festa di tanti anni fa)
Piana di Monte Verna, questa sera il Consiglio Comunale e la surroga di Caruso con Nicola Mastroianni.
Questa sera presso la sede dell’Agepir di Piana di Monte Verna, si terrà la seduta di Consiglio Comunale della quale abbiamo dato conto ieri per chi legge. L’occasione è data anche per surrogare l’ assessore dimissionario Davide Caruso con la new entry Nicola Mastroianni (nella foto) anche se in quest’ultimo caso si tratta più che altro di un ritorno, atteso che lo stesso è già stato consigliere e assessore comunale negli anni 90’ allorquando la “Stretta di Mano” si insediò sulla lista DC guidata da Remo Mongillo eterno consigliere di opposizione. Mastroianni si insedia in un contesto delicato, atteso che il suo assessorato per una sorta di “macuba” è la terza volta che cambia quest’anno. Infatti fino alla primavera l’assessore esterno era Michele Mastroianni, oggi in rotta di collisione con l’attuale maggioranza consiliare. Poi fu la volta di Davide Caruso, che ha stabilito anche un record qui in paese atteso che ad appena 19 anni è stato delegato ad un ruolo così importante (problematiche della frazione Villa Santa Croce) e oggi tocca a Nicola Mastroianni in quest’ultimo scorcio di legislatura insediarsi nella Giunta Municipale che oggi si completa con anche il vicesindaco Raffaele Santabarbara, Agostino Ferrajuolo, Pasquale Lombardi e lo stesso sindaco Raffaele De Marco. Per la cronaca all’ordine del giorno c’è anche il piano dei colori, utile a uniformare il centro del paese e renderlo ancor più bello sotto l’aspetto paesaggistico. Per il neo assessore il cammino dovrebbe iniziare in discesa, atteso che si ritroverà a gestire anche la quasi totale ristrutturazione della sua amata frazione Villa Santa Croce, attesa da una serie di lavori pubblici che la riporteranno agli antichi splendori.
Alvignano, coperta la cittadina dall’intera rete idrica. La cittadinanza auspica la fine di tanti disservizi.
Sembra che la fine dei disservizi, riconducibili alla scarsa erogazione d’acqua nel Comune di Alvignano, sia vicina. Infatti la rete idrica è stata riattata per il 90% della sua consistenza e al Comune fanno sapere che da questa prossima estate l’acqua giungerà regolarmente in tutte le abitazioni. La gente così auspica che venga posta la parola fine ad anni di crisi idrica che hanno portato anche all’esasperazione, atteso che per lunghi periodi il servizio veniva fornito a singhiozzo. L’assessore alle problematiche degli acquedotti di Alvignano Massimo Ponticorvo segue personalmente i lavori che procedono spediti. Molta gente a questo punto si è fatta il classico nodo al fazzoletto, anche se la situazione effettivamente è migliorata sotto l'impulso del sindaco Angelo Di Costanzo (nella foto).
Caiazzo, impiegato comunale blocca il lavoro dei suoi colleghi anteponendo la propria vettura in via Aulo Attilio Caiatino!
Dal Responsabile dell' Ufficio Stampa Comunale di Caiazzo, attraverso la nota testata telematica Teleradionews. Altervista. Org riceviamo e doverosamente pubblichiamo integralmente quanto segue: “Guerra dei paletti in via Caiatino dove, secondo lamentele anche di funzionari comunali, la polizia municipale intende risolvere il problema della sosta selvaggia nel modo meno dispendioso di energie: continuando nella posa di paletti, sebbene ciò determini la progressiva distruzione del millenario basalto che pavimenta l’antico decumano. Lunedì, però, è andata in porto solo la prima parte dell’operazione, cioè la rovina del basalto, in quanto a bloccare l’operaio intento ad apporre altri paletti ci ha pensato proprio un funzionario del Comune, Gaetano Chichierchia (nella foto), mettendo la macchina di traverso e inscenando quindi una protesta che ha bloccato lungamente il traffico. Nonostante le sollecitazioni dello stesso Chichierchia, solo dopo molto tempo è giunto il comandante dei vigili urbani che inizialmente è parso intenzionato a verbalizzare il collega ma poi la calato il tono, disponendo la sospensione dei lavori, ritenuti dallo stesso Chichierchia illegittimi anche (ma non solo) perché effettuati su un’area già data in concessione alla cooperativa parcheggiatori. Un pateracchio, se tale, tutto interno alla polizia municipale, se è vero che proprio un altro agente aveva autorizzato i lavori, sospesi dal comandante che in qualche modo avrà pur verbalizzato l’accaduto, essendo stati interessati del caso anche i Carabinieri. L’iniziativa attribuita ai vigili è stata contestata anche da un altro funzionario comunale, il dottor Giuseppe Perillo, proprietario di un garage al quale, con i paletti, non avrebbe potuto più accedere. Al riguardo alcuni residenti si sono detti sconcertati, altri si sono recati al vicino botteghino del lotto, mentre altri si domandavano stupiti come sarebbe finita se non fossero stati interessati due funzionari comunali, ma tutti sono parsi d’accordo sul fatto che u vigili potrebbero farsi vedere un poì’ più spesso nel centro scoraggiando la sosta vietata con la loro presenza e non con gli antiestetici paletti, il costo dei quali ricade sulla comunità.”

lunedì 26 novembre 2007

Caiazzo caos allo stadio. Enzo Manzi ricoverato all’Ospedale di Piedimonte Matese
E’ successo di tutto domenica allo stadio comunale di Caiazzo. Innanzi tutto i tifosi provenienti da Falciano (frazione di Caserta) avrebbero provocato in ogni modo degli incidenti prima della gara indicibili poiché non volevano pagare il biglietto d’ingresso. Almeno questa è la versione di qualche membro della società caiatina che ospitava l’incontro. Ma non ci sarebbe un minimo margine di dubbio, sull’onestà della stessa società ospitante atteso che da queste parti non sono mai avvenuti incidenti di alcuna sorta ed anzi proprio i caiatini sono tra i più ospitali della provincia di Caserta. Durante l’incontro è avvenuto di tutto, ma ciò fa parte delle cronache sportive, mentre sugli spalti Enzo Manzi dirigente storico del Real Caiazzo, ha improvvisamente rovinato giù per gli spalti ed è finito all’Ospedale di Piedimonte Matese. A quel punto scoppiava il caos completo e addirittura è intervenuta la Polizia di Stato allertata da una telefonata al 113 d alcuni presenti al campo. I Poliziotti, coadiuvati anche dai Carabinieri hanno riportato immediatamente la calma, mentre nel frattempo giungeva anche l’ambulanza che vedeva in prima persona il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto prestare i primi soccorsi. Lo stesso Giaquinto ha spiegato poi in prima persona: “Sono accorso nel momento in cui l’amico Manzi è scivolato giù per le scale della gradinata. Non so i motivi precisi sul come e quando siano avvenuti detti accadimenti, so però con certezza che non è successo nulla di trascendentale. In questo preciso istante sto recandomi presso l’Ospedale di Piedimonte Matese per sincerarmi sulle condizioni del Manzi” Anche il cassiere Severino Altieri ha spiegato la sua: “Fin da quando sono arrivati i tifosi del Falciano a Caiazzo abbiamo avuto problemi. Personalmente appena è iniziata la partita sono andato via, poiché non era conveniente restare con quel clima!” Per la cronaca la gara è terminata con la polizia di stato che controllava acché non avvenisse più nulla e il signor Manzi che ha avuto sette punti di sutura e dovrà rientrare in Ospedale per dei controlli.
Caiazzo, intanto la Giunta di Stefano Giaquinto ha stanziato 160.000 euro per la ristrutturazione deli spalti.
Intanto la Giunta guidata dal primo cittadino di Caiazzo Stefano Giaquinto (nella foto) ha approvato un progetto esecutivo per un finanziamento di circa 160.000 euro. Il piano presentato in Regione, fa part della legge regionale 42/79. Con questi fondi sono previsti i lavori per la copertura degli spalti del camo sportivo. Il finanziamento regionale dovrebbe essere approvato nei prossimi mesi e la somma essere a disposizione delle casse comunali subito dopo. L'Amministrazione Comunale negli scorsi anni ha nominato la commissione di vigilanza per lo stadio, quest'ultima ha dato l'autorizzazione per l'agibiità. La struttura comunale di via Astolfi negli anni passati è già stata a l centro di lavori di adeguamento. Questa una delle prime e immediate risposte all'incidente occorso al signor Manzi durante la partita tra Caiazzo e Falciano. In merito agli episodi interviene anche il dirigente Pendolino che minimizza sull'accaduto: "Il dirigente Manzi è caduto, non è stato spinto da nessuno." Ribadisce il concetto anche lo stesso sindaco di Caiazzo Gaquinto che sostiene: " C'era uno spettatore, il signor Manzi che stava guardado la partita e nel frattempo ha messo un piede in modo errato ed è finito all'Ospedale di Piedimonte Matese, procurandosi questo trauma."
Piana di Monte Verna, Mercoledì Consiglio Comunale per il Piano colore e la nomina del nuovo assessore: Nicola Mastroianni.
Il sindaco Raffaele De Marco (nella foto), ha convocato il consiglio Comunale, per le ore 20,30 di mercoledì 28 novembre. L’Assise si terrà presso i locali della sede A.GE.PIR. (ex Scuola Elementare) in Via Laurelli. Si discuterà del “Piano Colore”, per il quale necessita anche la proiezione di diapositive e filmati per cui l’aula della sede A.GE.PIR. è attrezzata. All’ordine del giorno c’è: l’approvazione dei verbali relativi alla seduta precedente; la ratifica di tre delibere di Giunta Comunale (72, 77 ed 86/2007), tutte aventi ad oggetto: “Esercizio Finanziario 2007, variazione di Bilancio”, dopo di che il Consiglio dovrà affrontare l’argomento relativo all’emergenza rifiuti, per autorizzare gli uffici contabili del Comune a disporre l’emissione di una fidejussione bancaria a garanzia della convenzione per conferimento all’impianto di trasferenza del Parco Saurino in località Santa Maria La Fossa. Al sesto punto ci sarà l’approvazione dell’assestamento di bilancio per l’esercizio 2007. Poi si discuterà della Legge 328/2000, per i servizi sociali, per approvare la quinta annualità del Piano di Zona predisposta dall’Ato Caserta 6. Poi durante l’assise si discuterà della richiesta presentata dalla Cirio lo scorso luglio, in ordine alla delocalizzazione dell’isola ecologica, e quindi sarà illustrato, discusso ed approvato il Piano del Colore. Il decimo punto prevede il rinnovo del revisore dei Conti per il triennio 2008/2011 ed infine il sindaco ufficializzerà la nomina dell’assessore designato in sostituzione dell’assessore dimissionario Davide Caruso. Si tratta di Nicola Mastroianni già assessore e consigliere comunale negli anni 80’ ma soprattutto figura gradita a tutto il gruppo per la sua innata esperienza
Caiazzo caos allo stadio. Enzo Manzi finisce all’Ospedale di Piedimonte Matese
E’ successo di tutto domenica allo stadio comunale di Caiazzo. Innanzi tutto i tifosi provenienti da Falciano (frazione di Caserta) avrebbero provocato in ogni modo degli incidenti prima della gara indicibili poiché non volevano pagare il biglietto d’ingresso. Almeno questa è la versione di alcuni membri della società caiatina che ospitava l’incontro. Ma non ci sarebbe un minimo margine di dubbio, sull’onestà della stessa società ospitante atteso che da queste parti non sono mai avvenuti incidenti di alcuna sorta ed anzi proprio i caiatini sono tra i più ospitali della provincia di Caserta. Durante l’incontro è avvenuto di tutto, ma ciò fa parte delle cronache sportive, mentre sugli spalti Enzo Manzi dirigente storico del Real Caiazzo, ha improvvisamente rovinato giù per gli spalti ed è finito all’Ospedale di Piedimonte Matese. A quel punto scoppiava il caos completo e addirittura è intervenuta la Polizia di Stato allertata da una telefonata al 113 d alcuni presenti al campo. I Poliziotti, coadiuvati anche dai Carabinieri hanno riportato immediatamente la calma, mentre nel frattempo giungeva anche l’ambulanza che vedeva in prima persona il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto prestare i primi soccorsi. Lo stesso Giaquinto ha spiegato poi in prima persona: “Sono accorso nel momento in cui l’amico Manzi è scivolato giù per le scale della gradinata. Non so i motivi precisi sul come e quando siano avvenuti detti accadimenti, so però con certezza che non è successo nulla di trascendentale. In questo preciso istante sto recandomi presso l’Ospedale di Piedimonte Matese per sincerarmi sulle condizioni del Manzi” Anche il cassiere Severino Altieri ha spiegato la sua: “Fin da quando sono arrivati i tifosi del Falciano a Caiazzo abbiamo avuto problemi. Personalmente appena è iniziata la partita sono andato via, poiché non era conveniente restare con quel clima!” Per la cronaca la gara è terminata con la polizia di stato che controllava acché non avvenisse più nulla e il signor Manzi che ha avuto sette punti di sutura e dovrà rientrare in Ospedale per dei controlli.

Caiazzo, Concerto in onore di Santa Cecilia. Presente anche il Procuratore e cittadino onorario di Caiazzo Paolo Albano.
La Schola Cantorum di Caiazzo e precisamente della Parrocchia riunificata San Nicola de’ Figulis e San Pietro del Franco guidata dal suo pastore don Giovanni Fusco, ha dato il meglio di sé domenica scorsa, alla presenza del Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere Paolo Albano, cittadino onorario della città di Caiazzo tenendo un concerto in onore di Santa Cecilia.La Schola denominata “Settimo Giorno” nella suggestiva Chiesa di San Nicola de’ Figulis ha eseguito un vasto repertorio che ha donato un’emozione unica alla moltitudine di persone accorse all’evento. Era presente, particolare ancor più suggestivo, anche il coro dei bambini. I soprani della Schola sono Filomena Bernardo, Maria Francesca e Raffaella Della Valle, Maria Carmela De Sorbo, Costantino e Marilinda Di Rienzo, Sara Faraone, Giovanna Marino, Angela Perrone, Nunzia Ponsillo, Margherita Sangiovanni, Giuseppina Santabarbara, Josèe Tascillo, Angela Miryam e Maria Pia Vocile. I Contralti invece: Giovanna e Luigina Altieri, Antonella Cinicola, Elisabetta Musco, Simona Sangiovanni, Annarita Santacroce, Angela Valentino. I tenori e i bassi infine della Schola sono: Antonio Della Valle, Franco Di Rienzo, Giuseppe Fiore, Maurizio Musco, Antonio Sangiovanni, Francesco Vocile, Antonio Bernardo, Andrea Mastroianni,Giuseppe Ponsillo, Giovanni Sangiovanni e Biagio Santacroce. La direzione del Coro e gli arrangiamenti a cura di Angela Musco, mentre il responsabile e l’organista era Giuseppe Califano. Le persone intervenute sono rimaste davvero estasiate per l’impegno e la bravura di questo formidabile gruppo. (Nelle foto il gruppo della Schola Cantorum col Procuratore Albano e don Giovanni Fusco)

Piana di Monte Verna, la festa dell’Olio è stata un successo. Un migliaio di persone provenienti anche da Napoli, nonostante il tempaccio!
E il 9 dicembre prossimo si replica!!! Nuovo evento nel centro del paese, organizzato stavolta dalla Pro - Loco di Piana.
Più che una festa lo si dovrebbe definire un evento! Gente che è intervenuta da tutta la provincia di Caserta e anche e soprattutto da Napoli. Parliamo della Manifestazione “Pane&Olio in Frantoio” che da sei anni a questa parte attira in paese gente da ogni dove. Ebbene nonostante un tempo inclemente la gente ieri era presente in massa nella villetta comunale di Piana di Monte Verna. Oltre all’intera comunità pianese, si può affermare che un migliaio di persone erano presenti nella piazzetta sottostante la piazza centrale XXI Maggio per degustare le pietanze “promesse” nel volantino e nelle brochure che annunciavano l’evento. Insomma Piana di Monte Verna ha onorato al meglio il patto con il Consorzio delle Città dell’olio ma soprattutto con gli avventori, intervenuti in massa nel piccolo paesino, anche se un soggetto in particolar modo ha peccato di inospitalità allorquando una signora in dolce attesa ha avuto sentore di una pietanza e ne ha chiesto una porzione, ma il cittadino, “pianese doc” come suol farsi definire ha affermato: “ lasciala aspettare, forse partorisce meglio!” Questo signore ha perso davvero un’occasione unica per far conoscere a tutti l’innata ospitalità del suo popolo di concittadini. La signora nel frattempo ha in ogni caso degustato la pietanza poiché un signore di San Prisco si è offerto di lasciare il passo, per cui tutto è bene quel che finisce bene anche se una persona per di più residente in paese non può e non deve macchiare una manifestazione riuscitissima. Ad ogni buon conto la manifestazione è proseguita fino a tarda sera e altre persone sono intervenute per degustare tra balli e canti le pietanze che un’intera popolazione per pochi spiccioli ha messo loro a disposizione. Spicca su tutto l’organizzazione perfetta e l’ospitalità altrettanto meritevole e degna di nota di un intero paese nei riguardi degli avventori giunti, come sopra detto da ogni dove. (Nella foto la splendida cornice del centro di Piana di Monte Verna)

sabato 24 novembre 2007

Caiazzo, blitz congiunto di Carabinieri e Guardia di Finanza in città e a Piana di Monte Verna. Foglio di via per tre pregiudicati.
E a Ruviano i Carabinieri hanno catturato l’autore dell’incendio doloso di un fienile
Operazione di servizio svolta dall’Arma dei Carabinieri della Stazione di Caiazzo, con l’ausilio di una pattuglia delle Guardia di Finanza di Piedimonte Matese. Le forze dell’ordine hanno circondato letteralmente due paesi, dalle 18.00 di Venerdì Piana di Monte Verna, laddove è stato identificato e fatto oggetto di foglio di via un pregiudicato italiano che così, non potrà più mettere piede nel paese per parecchio tempo. Stessa situazione anche a Caiazzo, laddove Benemerita e Fiamme Gialle hanno effettuato veri e propri posti di blocco in tutta la città e anche in questo caso l’intervento degli uomini di Oliva e dei finanzieri ha dato il suo frutto, poiché sono stati individuati allontanati da Caiazzo altri due noti pregiudicati della provincia. Cinque veicoli dell’Arma dei Carabinieri e uno della Guardia di Finanza tutti sotto la direzione del Maresciallo Aiutante s.Ups Giuseppe Oliva hanno controllato oltre un centinaio di persone! Ma non è tutto, perché Sabato 24 novembre, è stato assicurato alla Giustizia l’autore del rogo estivo di un fienile di Ruviano. Tutto avvenne verso la fine di Agosto, allorquando improvvisamente appunto, un fienile venne dato alle fiamme da mani che si credevano ignote. Ebbene i Carabinieri di Caiazzo sono risaliti all’identità dell’autore di questo increscioso episodio e lo hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria, che a sua volta ha disposto misure coercitive nei suoi confronti. In definitiva una due giorni che nel circondario ha dato i suoi ottimi frutti, atteso che da tempo i militari della Stazione di Caiazzo, stavano effettuando indagini a tutto spiano per cercare di monitorare quanti pregiudicati si aggirassero per la circoscrizione di loro competenza. E la collaborazione offerta anche dal Luogotenente Liliano Liberato Comandante della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese la dice lunga sul cambiamento decisivo e finalmente incisivo che si registra da qualche anno a queste parte anche nell’alto casertano. Le forze dell’ordine ci sono e operano più che bene. (Nella foto Carabinieri d Caiazzo e Guardia di Finanza di Piedimonte Matese)

Piana di Monte Verna, ignoti hanno cercato di dare fuoco alla cabina dell’Enel
E in via Stazione Vecchia la solita orda barbarica ha cercato di derubare un’abitazione

Si sono verificati alcuni episodi ultimamente a Piana di Monte Verna, che fanno piombare il paese nell’angoscia totale, anche se le forze dell’ordine non stanno con le mani in mano e i risultati si constatano eccome. Innanzi tutto qualche notte fa, alcuni soggetti hanno cercato di dar fuoco alla cabina elettrica ubicata al centro del paese. Non si sa e sono tuttora sconosciute le identità di questi bravi ragazzi, che evidentemente per dare un senso alla loro serata, meglio hanno pensato di dare fuoco ad un bene pubblico, senza rendersi nemmeno conto che rischiavano di par loro la vita atteso che se il tentativo fosse andato a segno è inimmaginabile cosa poteva avvenire. In ogni caso questo è un ulteriore segnale di allarme, non tanto per chi opera costantemente sul territorio, come le forze dell’ordine, bensì per le famiglie di qualcuno di questi giovani, perché potrebbe ricondursi anche ad una semplice bravata, se però l’obiettivo come sopra scritto non fosse di quelli definiti sensibili. Non si sa nemmeno se si tratta di locali o persone che di passaggio per Piana di Monte Verna, abbiano dato sfogo alla loro ebbrezza, come avvenuto qualche mese fa, quando delle persone soffermatesi in paese per mangiare in un locale del posto, subito dopo iniziarono ad importunare chiunque capitasse loro a tiro, soprattutto alcune ragazze. Ma non è tutto perché sempre qualche sera fa, ignoti hanno tentato il colpo in un’abitazione ubicata in via Stazione Vecchia e sembra che per pura combinazione non ci siano riusciti, atteso che il colpo è stato sventato sul nascere da alcuni vicini svegliati dall’allarme della casa che al momento non era abitata. Infine ma non meno importante, un casolare abbandonato nelle campagne di Piana di Monte Verna potrebbe e sottolineiamo potrebbe essere stato scenario di “messe nere” ovvero celebrazione di riti esoterici da parte di persone che nulla di meglio avrebbero da fare. Infatti alcuni cacciatori di passaggio, soffermandosi per qualche minuto in uno dei tanti casolari abbandonati per le campagne del paese hanno constatato lumini e alcune interiori di animali in avanzato stato di decomposizione. Potrebbe però anche trattarsi dell’opera di qualche soggetto “sciroccato”. (Nella foto di repertorio la cabina oggetto di incursione a Piana di Monte Verna)

Caiazzo, due concerti a Palazzo Mazziotti per i cultori
A Palazzo Mazziotti: Concerti di musica classica alle ore 11.15 con Jenny Abel violino, Mihai Unguream pianoforte, musiche di Schumann – J. Joachim – Dietrich, Schuman Brahms. Nel pomeriggio alle ore 18.30 Paolo Bordoni – pianoforte Su musiche di Schubert – Schumann. Successivamente nella Chiesa di S. Nicola de’Figulis alle ore 20.00 Schola Cantorum “Settimo Giorno” Concerto in onore di S. Cecilia. Il tutto abbinato nella 6^ edizione di “Pane&Olio in Frantoio”. L’ingresso ai concerti organizzato dall’assessorato alla cultura retto dal vicesindaco Tommaso Sgueglia è libero. (Nella foto Palazzo Mazziotti)
Piana di Monte Verna, domenica la 6^ edizione di “Pane&Olio in Frantoio”. Numerosi stand’s e gite a cavallo per il paese.
E’ tutto pronto per la sesta edizione di “Pane&Olio in Frantoio” che quest’anno si abbina anche a salubri gite a cavallo per le vie del paese. Il programma enogastronomici è ricco e dalle 9.00 di domenica mattina stand’s e mostre fotografiche apriranno i battenti per poi raggiungere l’epilogo dopo la gita a cavallo con una sana degustazione di prodotti tipici locali. L’appuntamento è a Piana di Monte Verna, nella Villetta comunale. (Nella foto lo scenario ove si tiene la manifestazione)

venerdì 23 novembre 2007

Caiazzo, apre l’ipermercato anche in città. Il sindaco: “ è un loro diritto!”
Torna e in maniera veemente la questione del famoso ipermercato che dovrà aprire i battenti a Caiazzo, dopo tante voci susseguitesi negli ultimi anni. Adesso c’è la richiesta ufficiale da parte di una nota catena di distribuzione, che pare anche da fonte dell’ufficio stampa comunale, punta ad aprire i battenti in località Cameralunga, tra Caiazzo e Alvignano. Ovviamente c’è un rintuzzarsi di opinioni, atteso che c’è gente che vede sancita la morte del commercio locale con l’arrivo dei grossi centri anche da queste parti e c’è invece chi è favorevole, poiché non sarà più costretto a lunghe code presso gli ipermercati casertani, bensì si ritiene soddisfatto di avere una grossa comodità sotto casa. In ogni caso un dato di fatto appare chiaro, l’Amministrazione Comunale non c’entra per nulla in questa vicenda ne in qualche modo può entrarci se non si accertano irregolarità che carta alla mano, come sostengono anche al Municipio caiatino non ve ne sono per nulla. Lo stesso sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto (nella foto) tiene a precisare che: “ E’ un diritto al quale l’Amministrazione Comunale non può porre veti, qualora fosse stato nelle nostre intenzioni farlo. I parametri ci sono tutti, per cui i responsabili dell’attività si sono ben guardati prima di presentare la domanda al Comune.” In effetti questa questione poteva in qualche modo far puntare l’indice proprio contro l’Amministrazione, ma il sindaco Giaquinto chiarisce anche un altro particolare: “ La settimana prossima mi recherò personalmente in Regione per capire meglio i parametri e gli adempimenti. Al momento mi riservo di fare ulteriori dichiarazioni se non saprò effettivamente come stanno le cose. Per ora l’Amministrazione è semplicemente “vigile spettatrice” Un altro particolare che viene fuori da questa nuova apertura in città, attiene la ricerca di altre licenze commerciali da parte della società distributrice, poiché è facoltà di aprire per ogni licenza posseduta un negozio che arriva fino a 150 metri quadri. Da qui l’esigenza di trovare appunto altre licenze, che per fine anno, potrebbero anche essere superiori alle richieste, atteso che già da tempo molti piccoli negozi del centro o già hanno chiuso o lo stanno per fare. E a meno di due chilometri dalla zona ove sorgerà la nuova realtà è presente anche un altro supermercato di proprietà un imprenditore locale. Anche se molti auspicano una sana concorrenza che può solo fare bene ai cittadini – clienti.
Caiazzo, la manifestazione “Pane&Olio in frantoio” va avanti e non sarà ridimensionata.
Nonostante in città si registra un lutto sentito da molti caiatini per la scomparsa di uno dei produttori d’olio per eccellenza, Giuseppe Pucella, la manifestazione “Pane&Olio in frantoio va comunque avanti e anche e soprattutto per onorare la memoria del defunto, per il quale Venerdì 23 novembre si sono svolte le esequie. La conferma implicitamente arriva proprio dal prof. Nino Marcuccio (nella foto), presidente della Pro-loco di Caiazzo che sta collaborando fattivamente al fianco dell’Amministrazione Comunale per una migliore riuscita dell’evento. “Dispiace per la morte di un caro amico – ha affermato Marcuccio che poi ha aggiunto – ma la manifestazione non subirà ridimensionamenti per il semplice fatto che abbiamo preso impegni un po’ tutti e soprattutto sarà uno spunto per onorare proprio il prodotto per il quale l’amico Peppino ha donato il meglio di sé. Aggiungo infine che non spetta a me decidere alcunché perché la Pro-loco è stata investita per una sana collaborazione e non fa parte dell’organizzazione. Con uno spirito diverso, ma Pane&Olio in Frantoio si farà.” Per altro nell’ambito di questa 6^ edizione di Pane&Olio in frantoio sono previsti numerosi arrivi un po’ da tutta la provincia (tempo permettendo) sulla scorta anche di altrettante prenotazioni in giro per i locali caiatini. Si terrà anche il gioco a premi “il gioco dell’olio” sulla scorta del più famoso gioco dell’oca, organizzato ad hoc per bambini e ragazzi dai sei ai diciotto anni. Infine, ma non meno importante, a Palazzo Mazziotti si terranno dei concerti di musica classica che inizieranno alle ore 11.15 e alle ore 18.30 organizzati dall’assessorato alla cultura retto dal vicesindaco Tommaso Sgueglia, factotum della giornata evento. Nell’occasione sempre a Palazzo Mazziotti saranno allestite le mostre fotografiche di Antonio Giannelli e Biagio Santacroce che avranno per tema, l’olio, la sua produzione e uno spaccato sulla città di Caiazzo.










Castel di Sasso, un antico Cimitero con affreschi datati abbandonato a se stesso. I cittadini della zona: “ E’ una vergogna!”
A volte più delle parole scritte e parlate, le immagini non lasciano margini ad alcun commento. E così quelle che alcuni cittadini di Sasso, frazione di Castel di Sasso ci hanno inviate lasciano davvero perplessi chi ha modo di guardarle. Parliamo di un antica cappella gentilizia al cui interno è ubicato un Cimitero altrettanto antico. Ebbene sulla volta della piccola cupola, sono presenti, ma irrimediabilmente deturpati anche alcuni affreschi di interesse storico e culturale. Nessuno durante le ultime amministrazioni comunali susseguitesi, sia di maggioranza che di minoranza ha sentito il dovere di intervenire è fermare questo scempio, che vede un patrimonio del paese andar perso giorno dopo giorno? E’ possibile che nemmeno la Soprintendenza ai beni culturali sia a conoscenza di detta situazione? Intanto i cittadini di Sasso in coro affermano: “ E’ una vera e propria vergogna!” (Le foto tre affreschi presenti nella cappella gentilizia)

giovedì 22 novembre 2007

Piana di Monte Verna, doverosa precisazione del vicesindaco di Piana di Monte Verna: "Siamo presenti eccome nel circuito "Città dell'Olio""
Subito smontata dal diretto interessato, il vicesindaco di Piana di Monte Verna Raffaele Santabarbara quella che poteva sfociare anche in una sterile polemica, in merito alle manifestazioni che si terranno in tutta Italia "Pane & Olio in frantoio". Infatti, l'ufficio stampa del Comune di Caiazzo, attraverso il sito teleradionews.altervista.org ha erroneamente indicato che non risulta la concomitante manifestazione che si svolge a Piana di Monte Verna tra quelle annoverate nel sodalizio nazionale del circuito "Città dell'olio". Santabarbara ha chiesto giustamente la rettifica e di andare a visionare sul sito http://www.cittadellolio.it/ . Ordunque non solo la manifestazione di Piana di Monte Verna è contemplata, ma lo stesso paese è incluso a pieno titolo tra i Comuni che fanno parte del circuito nazionale "Città dell'olio". Per cui fin d'ora gli amanti dell'ottima cucina sono invitati a intervenire alla manifestazione ufficiale che si svolgerà anche a Piana di Monte Verna.(Nella foto da sinistra il vicesindaco Raffaele Santabarbara e a destra l'assessore Agostino Ferrajuolo)


Il programma completo è illustrato a fondo pagina sulla locandina pubblicata.


Caiazzo, autogiro deve fare un atterraggio di emergenza. Per poco non si schiantava al suolo.
La notizia è trapelata solo ieri, ma il fatto è avvenuto qualche giorno prima sui cieli di Caiazzo, dove un velivolo leggero, sembra un autogiro, ha dovuto eseguire un atterraggio di emergenza per via di un improvviso guasto al motore che gli ha impedito di continuare a restare in volo, per cui si è resa appunto necessaria la manovra per altro risultata molto rischiosa, stante quanto dichiarato da alcuni testimoni presenti in zona. L’episodio è avvenuto nella frazione di Cesarano, laddove delle persone hanno notato questo velivolo lungo più o meno come un siluro destreggiarsi tra gli alberi della campagna prospiciente il centro abitato e terminare la corsa in un ampio terreno della frazione caiatina. Il velivolo, classificato un ULM, ovvero ultraleggero, sembra sprigionasse fumo da un lato e improvvisamente stante quanto è dato sapere dalle poche, frammentate notizie, è sceso di quota in maniera repentina. Non è dato sapere se lo stesso abbia sorvolato il centro abitato, fatto sta che la legge 106 che disciplina il volo da diporto degli ultraleggeri lo vieta assolutamente. C’è da dire però che al momento dell’atterraggio il velivolo era certamente fuori dal centro abitato. In ogni caso si ripropone un altro e annoso problema, atteso che la città di Caiazzo, soprattutto d’estate, è letteralmente invasa da veicoli di ogni tipo e a ogni ora. Non ultimo anche un elicottero nel periodo che va tra giugno e settembre ha letteralmente “stazionato” sul centro città. Ma anche in questo caso sembra che fosse tutto in regola, atteso che il velivolo in questione, diversamente da autogiro e deltaplani a motore non è classificato tra quelli ultraleggeri. (A sinistra un autogiro e a destra l'area ove è avvenuto l'atterraggio di emergenza)

Piana di Monte Verna, questione autovelox il Comune raddoppia. Pronto anche il sorpassometro!
Se qualcuno sperava che con la scadenza del contratto tra il Comune di Piana di Monte Verna e la ditta All Service di Caianello che gestisce gli autovelox, lo scorso settembre, l’apparecchio infernale come è stato definito da tanti automobilisti venisse riposto in soffitta dovrà ricredersi. Anzi il Comune stesso ha comunicato che oltre all’autovelox vuol procedere all’installazione anche del sorpassometro, ovvero un’altra macchinetta che sempre sulla base dei fotorilievi provvede a segnalare e far sanzionare anche gli automobilisti che sorpassano in zone ove vige il divieto. La Giunta Comunale nella seduta del 5 novembre scorso con delibera nr. 80 ha autorizzato l’indizione della gara per la locazione di apparecchiature elettroniche per il controllo automatico delle infrazioni relativamente alla velocità con sistema radar fotografico bidirezionale in postazione fissa, senza l’ausilio della presenza della Polizia Municipale, e mobile, con la presenza della Polizia Municipale al momento della rilevazione, con gestione delle sanzioni amministrative, da dotare la Polizia Amministrativa, affinché lo abbia in piena disponibilità e gestione durante l’espletamento dei servizi di Polizia Stradale ai sensi delle vigenti disposizioni previste dal nuovo Codice della Strada. Inoltre la Giunta ha autorizzato anche l’indizione della gara anche per la locazione di un sorpassometro, sempre con gestione delle sanzioni amministrative, da dotare la Polizia Amministrativa, affinché lo abbia in piena disponibilità e gestione durante l’espletamento dei servizi di Polizia Stradale ai sensi delle vigenti disposizioni previste dal nuovo Codice della Strada. Al punto 5 della delibera però, il Comune ha dato atto che se per qualunque motivo, non si arrivi ad incassare un numero minimo di contravvenzioni con il presente servizio, l’Ente avrà facoltà di sciogliersi dal rapporto contrattuale senza ulteriori oneri. (Nella foto a sinistra autovelox telelaser e a destra sorpassometro)

Caiazzo, domenica la manifestazione “Pane,Olio e Cicoria”. Grosso impegno del Comune.
E intanto l'ufficio stampa del Comune di Caiazzo fa presente anche che la manifestazione di Piana di Monte Verna che si tiene in concomitanza, non rientra nel circuito delle Città dell'Olio

E’ ricco il programma predisposto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Giaquinto, per la manifestazione “Pane e Olio in frantoio” in programma domenica prossima nel centro storico caiatino in collaborazione con l’associazione Pro Loco. L’input proviene ovviamente dall’assessore alla promozione culturale e turistica Tommaso Sgueglia, che è anche vice presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio. Questo appuntamento è giunto alla sesta edizione e quest’anno come negli altri anni si svolgerà contemporaneamente in altre “Città dell’Olio” italiane, avendo però un ingrediente in più per Caiazzo perché grazie allo stesso vicesindaco Sgueglia, ai turisti verranno offerti in degustazione non solo i prodotti tipici locali, pane casereccio ed olio extravergine “caiazzano”, ma anche assaggi di cicoria preparata secondo antiche ricette, le stesse portate alla ribalta nazionale dal giornalista Giuseppe Sangiovanni. Pane olio e cicoria, dunque, ma non solo, atteso che per l’occasione, in piazza Verdi, i bambini potranno partecipare al “Gioco dell’Olio”; una variante locale del più famoso Gioco dell’Oca, con premi per tutti i partecipanti offerti dall’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”. Non è tutto perché, nel contesto della manifestazione, l’associazione Pro Loco ha predisposto visite guidate al centro antico, mentre a palazzo Mazziotti sono programmati due concerti con degustazione di prodotti tipici locali e soprattutto olio novello, con inizio alle ore 11 e alle ore 18,30. Doveroso precisare che per domenica 25 novembre l’associazione nazionale “Citta dell’Olio” ha programmato lo svolgimento della manifestazione “Pane e Olio in Frantoio” in sette città della Campania: due in provincia di Napoli (Massa Lubrense e Sant’Agnello); due in provincia di Salerno (Stella Cilento e Pisciotta); una per le province di Avellino (Flumeri), Benevento (Cerreto Sannita) e Caserta (Caiazzo), per cui non risulta, come si evince dal Comunicato stampa del Comune di Caiazzo, che la concomitante manifestazione di Piana di Monte Verna rientri fra quelle previste da tale benemerito sodalizio anzi, essendo concomitante, finiranno per ostacolarsi a vicenda. Maggiori informazioni potranno richiedersi all’Associazione Nazionale Città dell’Olio, telefono 0577/329109; fax 0577/326042; e-mail a: mailto:info@cittadell - web: http://www.cittadellolio.it/ -
(Nella foto a sinistra il vicesindaco di Caiazzo Tommaso Sgueglia e a destra il vicesindaco di Piana di Monte Verna Raffaele Santabarbara Deus ex machine delle rispettive manifestazioni di Pane & Olio in Frantoio)
Piana di Monte Verna, la Pro – Loco parte col piede giusto. Pronte iniziative di solidarietà
La neo-costituita Pro Loco di Piana di Monte Verna pone subito le basi per costruire un percorso colmo di attività sociali, culturali e di promozione dell'intero territorio Pianese. Il primo appuntamento è fissato dall’Associazione per il giorno 9 dicembre 2007, giornata dedicata alla prima edizione del "mercatino pre-natalizio". I giovani, in tale data, intendono dedicare una intera giornata a far ripercorrere un'epoca fatta di antiche e sane tradizioni nelle menti di coloro che non le hanno mai dimenticate, senza trascurare i valori cardini del natale, come "bontà e solidarietà". Sono appunto questi valori che hanno dato l'impulso ai giovani della Pro Loco di allestire un angolo dedicato alla raccolta dei giocattoli da destinare a quei bambini ai quali anche la fortuna di poter vivere una infanzia serena e tranquilla gli è stata purtroppo nemica. Tale iniziativa richiede naturalmente l'adesione volontaria di tutti coloro che, con un piccolo gesto vogliano ridare un cenno di sorriso ai bambini che saranno destinatari di quanto raccolto. La manifestazione, che avrà inizio alle ore 10.00 e vedrà impegnata sia la piazza "21 Maggio 1860" che la Villetta Comunale di Piana di Monte Verna, sarà organizzata con stands arricchiti da generi di diversa natura (artigianato tradizionale locale, prodotti eno-gastronomici, ecc.), dove sarà anche possibile assaporare il gusto dei tradizionali dolci natalizi, prodotti da forno e tante ma proprio tante prelibatezze che l'arte culinaria è riuscita a coniare in secoli di storia contadina, oltre che poter acquistare pregiatissime opere dell'artigianato locale. Il tutto sarà avvolto in un'atmosfera suggestiva allietata da canti, balli e fuochi pirotecnici. (Nella foto Piazza XXI Maggio e la Villetta sottostante)

mercoledì 21 novembre 2007

Caiazzo, il 30 novembre esce il film girato nel comprensorio. Ecco la trama completa. Molte comparse sono della zona
L’appuntamento è per il prossimo 30 Novembre in tutte le sale cinematografiche della nazione. Parliamo della proiezione del film “Lascia perdere Jhonny” nel cui cast tra gli altri figurano figurano Tony Servillo, Peppe Servillo, Valeria Golino e Lina Sastri, per la regia di Fabrizio Bentivoglio. Il Film ha già vinto un premio importante al Torino Film Festival 2007, anche se ha un’importanza relativa perché ciò che più conta che è stato girato in buona parte tra Caiazzo e Piana di Monte Verna e la sua trama parla come location di Caserta. Questa la storia narrata:
Caserta 1976. Faustino Ciaramella ha diciotto anni e se non trova un lavoro a fine anno dovrà partire per il servizio militare. Per adesso suona la chitarra nell’orchestra del maestro Domenico Falasco, trombettista e bidello. L’esperienza con la colorata “orchestra Falasco” finisce una sera di primavera a Roccamonfina. Ma per fortuna l’impresario, Raffaele Niro, ha in serbo per Faustino una grande possibilità per l’estate: lavorare per il maestro Augusto Riverberi, musicista ed ex amante della Vanoni. La “Piccola Orchestra di Augusto Riverberi” si forma, poco a poco:Augusto al piano, Jerry Como è il crooner, e Faustino che armeggia al Revox con le basi, visto che la chitarra non gliela lasciano suonare. Nel frattempo Augusto comincia a frequentare casa Ciaramella, passa le sue giornate in compagnia di Vincenza e comincia a fidarsi di Faustino, “Johnny” come lo chiama lui. Dopo aver suonato ad un matrimonio di notabili del posto e alla trasmissione televisiva “Senza Rete”, l’ultima esibizione è al “Canto delle Sirene” di Capri, sotto la pioggia. Ed è lì che per la prima volta Faustino imbraccia la sua chitarra e suona. Il giorno seguente, dopo essere finiti alla deriva e sbarcati in smoking sulla spiaggia affollata di Sorrento, Raffaele Niro si dilegua senza pagare nessuno. E così la tournèe estiva della “Piccola Orchestra” ha bruscamente termine. Quando a dicembre arriva una telefonata di Augusto, Faustino parte per Milano con la sua chitarra a tracolla, ma alla stazione non trova nessuno ad aspettarlo. Si sistema in una piccola pensione di Rho, passa le giornate da solo, aspettando Augusto. La vigilia di Natale, costretto a dare in pegno la sua chitarra per pagarsi la stanza, solo e senza una lira, Faustino decide di tornare a Caserta a piedi. Viene recuperato, tramortito dal freddo, da un camion dei pompieri. Il giorno di Natale, adottato dai pompieri, Faustino scrive a sua madre una lettera di storie inventate, racconta che sta lavorando con Augusto e che tutto va per il meglio. Mentre scrive guarda oltre i vetri della finestra: nella neve avvolto in un cappotto, vede avvicinarsi un uomo che impugna la custodia di una chitarra (Nella foto alcune riprese girate a Piana di Monte Verna. Alle spalle degli attori si noti Giuseppe Gravante)



Piedimonte Matese, la Guardia di Finanza all’Itc “De Franchis” con le unità cinofile. “Impegno massimo per i ragazzi!”
Era un’operazione preventiva, coordinata dal Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese, il Luogotenente Liliano dott. Liberato con l’ausilio della docente scolastica dell’Istituto De Franchis professoressa D’Onofrio, al fine di far capire soprattutto alla moltitudine di adolescenti che l’uso delle sostanze stupefacenti oltre ad essere sempre un illecito, causa danni alla salute e al cervello umano. Le fiamme gialle sono arrivate a scuola intorno alle 11.00, accolte dal dirigente scolastico Dante Bellofiore che non ha mancato di ringraziare il Colonnello Francesco Mattana Comandante Provinciale della Finanza, il Capitano Leonardo Brandano Comandante la Compagnia di Caserta e ovviamente lo stesso Liliano che nell’operazione si accompagnava con le unità cinofile del Corpo ed in particolar modo del cane Merkes che ha controllato alcuni zaini e soprattutto ha simulato il ritrovamento di sostanze stupefacenti, che nell’occasione a scopo dimostrativo sono state collocate in uno zaino dagli stessi finanzieri cinofili. Il Luogotenente Liliano è intervenuto nel merito dell’operazione parlando con un centinaio di ragazzi presenti, i quali tra la curiosità e il fascino della divisa hanno interagito con le fiamme gialle, ponendo loro numerose domande. Questi alcuni passaggi del dottor Liliano: “ Voi siete il nostro ricambio generazionale, per cui è giusto che capiate fin d’ora quanto importante sia non consumare sostanze stupefacenti perché è un reato. Oltretutto dovete diffidare da quegli amici che vi invitano a consumare anche il semplice spinello, perché è l’anticamera dell’abitudine o meglio dell’iniziare ad essere consumatori di droghe. La droga non vi porta da nessuna parte.” Alcuni ragazzi hanno posto domande tecniche ai finanzieri, i quali in maniera davvero professionale hanno risposto in maniera esaustiva e soprattutto, innovazione nell’innovazione, hanno parlato agli studenti con il loro stesso linguaggio. “Dove finisce la droga sequestrata?” Chiedeva un ragazzo ai cinofili “Serve per pagare le rate del Mercedes del collega!” E giù risate tra i ragazzi e i docenti davvero compiaciuti del modo di sdrammatizzare adottato dalle fiamme gialle, che poi hanno spiegato ovviamente che la droga viene distrutta su disposizione del Tribunale competente. Però i ragazzi hanno capito davvero, grazie al modo semplice usato dai finanzieri di introdurre gli argomenti, che la droga è nociva. “E’stata una bellissima esperienza!” Ha affermato Laura 16 anni frequentante il 3° anno di studi che poi ha continuato: “Se le forze dell’ordine interagissero con noi ragazzi come hanno fatto loro oggi, forse vivremmo in un mondo migliore, perché queste persone hanno capito e sapevano che per farci aprire c’è bisogno di dialogo, ed un’esperienza così non la dimenticherò mai più.” Un plauso anche alla professoressa D’Onofrio che è stata il vero factotum dell’operazione di ieri. Oltretutto la stessa si vedeva a pelle che era l’idolo degli oltre cento studenti presenti.