mercoledì 21 novembre 2007




Piedimonte Matese, la Guardia di Finanza all’Itc “De Franchis” con le unità cinofile. “Impegno massimo per i ragazzi!”
Era un’operazione preventiva, coordinata dal Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese, il Luogotenente Liliano dott. Liberato con l’ausilio della docente scolastica dell’Istituto De Franchis professoressa D’Onofrio, al fine di far capire soprattutto alla moltitudine di adolescenti che l’uso delle sostanze stupefacenti oltre ad essere sempre un illecito, causa danni alla salute e al cervello umano. Le fiamme gialle sono arrivate a scuola intorno alle 11.00, accolte dal dirigente scolastico Dante Bellofiore che non ha mancato di ringraziare il Colonnello Francesco Mattana Comandante Provinciale della Finanza, il Capitano Leonardo Brandano Comandante la Compagnia di Caserta e ovviamente lo stesso Liliano che nell’operazione si accompagnava con le unità cinofile del Corpo ed in particolar modo del cane Merkes che ha controllato alcuni zaini e soprattutto ha simulato il ritrovamento di sostanze stupefacenti, che nell’occasione a scopo dimostrativo sono state collocate in uno zaino dagli stessi finanzieri cinofili. Il Luogotenente Liliano è intervenuto nel merito dell’operazione parlando con un centinaio di ragazzi presenti, i quali tra la curiosità e il fascino della divisa hanno interagito con le fiamme gialle, ponendo loro numerose domande. Questi alcuni passaggi del dottor Liliano: “ Voi siete il nostro ricambio generazionale, per cui è giusto che capiate fin d’ora quanto importante sia non consumare sostanze stupefacenti perché è un reato. Oltretutto dovete diffidare da quegli amici che vi invitano a consumare anche il semplice spinello, perché è l’anticamera dell’abitudine o meglio dell’iniziare ad essere consumatori di droghe. La droga non vi porta da nessuna parte.” Alcuni ragazzi hanno posto domande tecniche ai finanzieri, i quali in maniera davvero professionale hanno risposto in maniera esaustiva e soprattutto, innovazione nell’innovazione, hanno parlato agli studenti con il loro stesso linguaggio. “Dove finisce la droga sequestrata?” Chiedeva un ragazzo ai cinofili “Serve per pagare le rate del Mercedes del collega!” E giù risate tra i ragazzi e i docenti davvero compiaciuti del modo di sdrammatizzare adottato dalle fiamme gialle, che poi hanno spiegato ovviamente che la droga viene distrutta su disposizione del Tribunale competente. Però i ragazzi hanno capito davvero, grazie al modo semplice usato dai finanzieri di introdurre gli argomenti, che la droga è nociva. “E’stata una bellissima esperienza!” Ha affermato Laura 16 anni frequentante il 3° anno di studi che poi ha continuato: “Se le forze dell’ordine interagissero con noi ragazzi come hanno fatto loro oggi, forse vivremmo in un mondo migliore, perché queste persone hanno capito e sapevano che per farci aprire c’è bisogno di dialogo, ed un’esperienza così non la dimenticherò mai più.” Un plauso anche alla professoressa D’Onofrio che è stata il vero factotum dell’operazione di ieri. Oltretutto la stessa si vedeva a pelle che era l’idolo degli oltre cento studenti presenti.

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